X° Stagione Teatrale 2022-2023

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

Un emozionante traguardo che abbiamo raggiunto tutti insieme!

Cari amici, siamo arrivati ad un traguardo importante: 10 stagioni.

10 anni di amore e passione per quello che facciamo, per la gente, per l’arte e per la cultura, 10 stagioni di pura emozione e condivisione. Abbiamo superato momenti difficili, ma abbiamo anche riso e pianto, e ci siamo commossi più di mille volte. Posso dire che è valsa la pena e che lo rifarei altre 10, 100 volte, perché l’emozione è quella scintilla che mi fa sentire che vale la pena di vivere questa vita e che dà un senso al tutto.

Come di consueto, ho programmato la X° Stagione Teatrale del Centro Culturale Artemia suddividendola in Festival e Rassegne a tema ma anche con alcuni spettacoli fuori dalle rassegne tradizionali.

Siccome la nostra realtà nasce proprio dalla volontà di dare spazio ad ogni tipo di Arte, le rassegne teatrali saranno come al solito accompagnate da mostre d’arte, ma anche da serate dove la musica e la letteratura occuperanno un ruolo importante all’interno delle tematiche proposte.

Ma andiamo per ordine.

La grande novità di quest’anno è l’inserimento in stagione della 1° edizione della nostra Rassegna Teatrale a tematica LGBTQ+: ARTEMIA+

Una rassegna che avrei voluto inserire in programmazione tempo fa che ha dovuto aspettare la fine dell’emergenza sanitaria per “nascere”. Oggi per fortuna, dopo aver ospitato durante 2 anni l’unica Milonga Queer stabile d’Europa e dopo aver inaugurato il Roma Pride del 2021, siamo pronti per dare spazio anche a quest’universo che, vista la situazione socio-politico-culturale attuale, sento “l’urgenza” di proporre attraverso uno degli strumenti più potenti che io conosca per “raccontare”: IL TEATRO. Teatro per abbattere pregiudizi, per difendere ogni diritto, per avvicinare storie lontane dalle proprie. Per immedesimarsi e rendersi conto che (chi più e chi meno) forse tutti abbiamo subito qualche discriminazione almeno una volta nella vita (e lo dice una che nel proprio paese di nascita viene chiamata “l’italiana” ed in Italia, dove abito da più di 28 anni, viene identificata come “l’argentina”) e che proprio nella diversità e nell’accettazione di essa, si annida la possibilità di crescita sia personale come culturale e sociale.

Oltre a questa nostra nuova rassegna teatrale a tema, ci sarà anche durante il mese di febbraio la già nota Rassegna ARTEMIA OFF che ha lo scopo di valorizzare i lavori focalizzati sulla ricerca di nuove e diverse forme drammaturgiche, lontane dalla scena teatrale tradizionale.

Durante il mese di marzo invece sarà la volta di una rassegna che celebra “l’universo femminile” attraverso il Teatro (e non solo) e che ogni anno è seguita da più persone riscuotendo un grande successo di pubblico, parlo della Rassegna Teatrale IL SIPARIO DELLE DONNE.

Poi, lungo tutto l’anno, ci sarà anche la rassegna dedicata a quel target di pubblico che mi dà tanta soddisfazione e che personalmente ritengo sia uno dei più importanti: i bambini e le bambine.

La rassegna teatrale UN TEATRO DA RAGAZZI è pensata per accendere la passione per questa arte nelle generazioni future. Un modo di prendersi cura dei nostri piccoli stimolando la loro sconfinata immaginazione ma anche del Teatro, che ha bisogno di nuova linfa per continuare ad esistere, anche quando noi non ci saremo più. Ritengo che formare il pubblico dei più piccoli (con spettacoli onesti e che propongano contenuti studiati per ogni fascia di età) sia di vitale importanza per il futuro e la qualità del Teatro stesso.

Infine, visto che Artemia durante i giorni infrasettimanali, si occupa anche di didattica, durante il mese di gennaio e quello di giugno presenta la Rassegna di Teatro Amatoriale AmAttori. Questa rassegna è ispirata al lavoro che in questi anni, tutti gli allievi non professionisti dei corsi di teatro del Centro Culturale Artemia realizzano con vera passione e amore. Quella stessa passione che porta gli attori professionisti a fare il proprio mestiere e che sono convinta che vada protetta e stimolata soprattutto negli allievi, quindi, visto il grande livello di spettacoli che in questi anni i nostri allievi e maestri sono riusciti a portare in scena, credo sia estremamente riduttivo chiamarli “saggi” e quindi si siano guadagnati il diritto di essere presentati formalmente in un contesto di vera e propria rassegna: “AmAttori”.

Quest’anno non mancherà uno degli eventi più importanti della stagione, il Festival Nazionale di Corti teatrali – inCorti da Artemia, che quest’anno arriva alla sua 7 edizione. Una kermesse che riempie di gioia sia il pubblico come la giuria (che è formata da professionisti in competenze diverse e di alto livello) e negli artisti che ogni anno ci inviano le proprie proposte da tutti gli angoli dello stivale. Una kermesse che tante volte è servita per stimolare e creare un vero e proprio scambio artistico tra tutti i concorrenti. Un momento magico dove gli stessi Artisti finiscono per “fare il tifo” per i propri “avversari” stimolati dall’altissimo livello che ogni anno viene proposto al pubblico sul nostro palco.

Spero davvero che attraverso questa X° stagione arrivi al pubblico tutto l’amore e passione che dedichiamo ad ogni singola attività che qui dentro si svolge, perché prendendo esempio dall’ ”Artemia” (un piccolo crostaceo che sopravvive in ambienti ostili nell’oceano e che allo stesso tempo è di vitale importanza quale nutrimento che sostenta gran parte della fauna marina), siamo convinti che l’Arte e la Cultura, siano l’unico vero e sano nutrimento della nostra anima.

Maria Paola Canepa

Direttrice Artistica

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

X° Stagione Teatrale 2022-2023

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

14 e 15 ottobre 2022

• ANFITRIONE

Regia e adattamento: Silvia Ponzo e Nino Sileci

Con: Davide Cherstich, Giacomo Cremaschi, Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo, Caterina Rossi e Nicolas Varisco
Una produzione di: Opificio 03

29 e 30 ottobre 2022
• ALICE OLTRE LO SPRECO
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e diretto da: Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri , Pier Paolo Palma e Georgia de’Conno
Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

ARTEMIA+
RASSEGNA TEATRALE A TEMATICA LGBTQ+
1° EDIZIONE 2022

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra pittorica dell’Artista Giovanni Palmieri, che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.


4 novembre 2022 inizio Mostra:

• 2013-2022 #ARTISTFASHIONERD

Mostra personale antologica 

di Giovanni Palmieri #artistfashionerd

a cura di Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano
KIROLANDIA corrente culturale

4, 5 e 6 novembre 2022

• TUO, HANS

Premio Miglior Spettacolo – 2° classificato al Festival “InCorti Teatrali del Centro Culturale Artemia” 6° edizione 2022 (spettacolo di durata integrale)

Scritto e diretto da: Miranda Angeli e Benedetta Nicoletti

Con: Andrea Lami, Matteo Munari e Francesco Polizzi

11, 12 e 13 novembre 2022
• ANITA AL BUIO
Di Priscilla Muscat e Matteo Scarfò
Regia di: Lucia Bellotti
Con: Priscilla Muscat

18, 19 e 20 novembre 2022
• QUELL’AMOR CH’È PALPITO
Vite, amori e passioni intorno a Pasolini

Testi liberamente tratti da P.P. Pasolini, S. Petrignani, E. Morante

Adattamento e regia: Emiliano Metalli

Voce e chitarra: Roberto Brega

Con la partecipazione di: Maria Mollicone e Flavia Moretti

25, 26 e 27 novembre 2022
• IL LATO OSCURO DEL DESIDERIO
Progetto artistico: Senith

Sviluppo performativo: A’mjla, Electra, Velvet Madonna, Senith, Angelo Venneri, Elisa Zedda

Movimenti coreografici:Mila Morandi Maiorelli, Angelo Venneri

Designer: Candy Paradise

Foto, video, grafica: Andrea Montanari

Montaggio video: Electra

A cura di Roberto Cavallini e Barbara Lalle

Fine Rassegna ARTEMIA+

2 dicembre 2022
• ALL HAIL MACBETH

Monologo liberamente tratto dalla tragedia di “Macbeth” di William Shakespeare

Regia: Lorenzo De Santis

Con: Franco Nappi

3 e 4 dicembre
• SPIRITI NATALIZZI
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e Diretto da: Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri, Georgia de’Conno e Pier Paolo Palma
Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

9, 10 e 11 dicembre 2022
• ATTI DA LEGARE

Scritto da: Mattia Cirelli
Interpretato e diretto da: Mattia Cirelli e Angela D’Onofrio (Premio Miglior Attrice al Festival “InCorti Teatrali del Centro Culturale Artemia” 6° edizione 2022)

• Dal 20 al 29 gennaio 2023, per la rassegna di Teatro Amatoriale “AmAttori”,andranno in scena

tutti gli spettacoli teatrali di metà anno dei corsi e laboratori di recitazione del Centro Culturale Artemia.

4 e 5 febbraio 2023
• ARLECCHINO E PULCINELLA

Rassegna teatrale “Un Teatro da Ragazzi”

Scritto e diretto da: Benedetta Nicoletti
Con: Benedetta Nicoletti e Andrea Puglisi

ARTEMIA OFF
RASSEGNA DI TEATRO SPERIMENTALE OFF

7° EDIZIONE 2023

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra d’arte di uno o più Artisti (ancora da assegnare), che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.

10 febbraio 2023

Inaugurazione Mostra d’Arte e Presentazione del libro:

• QUANDO IL FUMO SI DIRADA
momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane
Autore: Federico Raponi

11 e 12 febbraio 2023
• GAETANO – FAVOLA ANARCHICA

Testo e regia: Riccardo Pisani

Con: Nello Provenzano

Musiche: Lenny Pacelli

Elementi di scena: Francesca Rota

Foto: Luca Scarpati e Amanda Marie Annucci

Una produzione: Contestualmente Teatro

17, 18 e 19 febbraio 2023
• LE VITE OLTRE LA COLLINA

Scritto da: Silvia Ponzo e Mariano Viggiano
Regia di: Mariano Viggiano

Con: Lorenzo De Santis, Francesco Di Crescenzo, Giorgia Lunghi e Silvia Ponzo

24, 25 e 36 febbraio 2023
• MADRE MONNEZZA

Scritto e diretto da: Danilo Caiano

Con: Gisella Cesari
Una produzione: SinNombre Teatro

FINE RASSEGNA “ARTEMIA OFF”

IL SIPARIO DELLE DONNE
RASSEGNA DI TEATRO A TEMATICA UNIVERSO FEMMINILE

7° EDIZIONE 2023

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra pittorica dell’Artista Plastica Paola Alviano Glaviano e che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.

3, 4 e 4 marzo 2023

• LALTRA
Un monologo tragicomico sulla violenza di genere

Con: Anna Cianca
Di Franca De Angelis

Regia di: Christian Angeli

10, 11 e 12 marzo 2023
• NUMBER ONE
Con: Francesca La Scala

Di: Giuseppe Grisafi

Regia di: Paolo Orlandelli

17, 18 e 19 marzo
• SETA – “Famiglia” è femmina perché finisce con la A

Regia e drammaturgia: Nino Sileci

Con: Valeria D’Angelo e Maria Sara Amenta

24, 25 e 26 marzo

• SAVOIR- FAIRE

Drammaturgia e regia di: SophiaAngelozzi e Ilaria Arcangeli

Con: SophiaAngelozzi, Ilaria Arcangeli, Francesco Buonfiglio e Damiano Lepri

31 marzo

• FESTA DI FINE RASSEGNA

Con Silvia Ponzo e “Baldi-Borozan Duo Acustico”

FINE RASSEGNA “IL SIPARIO DELLE DONNE”

1 e 2 aprile 2023
• ELEMENT 1
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e Diretto da Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri, Giselle Marucci e Pier Paolo Palma

Aiuto regia di: Georgia de’Conno

Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

14, 15 e 16 aprile 2023
• INCORTI DA ARTEMIA – FESTIVAL NAZIONALE DI CORTI TEATRALI
7° edizione 2023

Per il 7° anno il Centro Culturale Artemia di Roma torna a presentare il suo Festival Nazionale di Corti Teatrali, dedicato ad artisti e gruppi operanti nel territorio nazionale italiano.

La finalità del festival è di dare visibilità e spazio a tutti coloro che nel nostro paese s’impegnano nella ricerca di nuove proposte drammaturgiche, offrendo l’occasione della messa in scena del proprio spettacolo e del confronto con il pubblico ed esperti del settore.

Alla giuria sarà assegnato il compito di scegliere la Migliore Attrice ed il Miglior Attore, il Miglior Testo Originale ed il Miglior Spettacolo al cui artista o gruppo realizzatore sarà assegnato un premio del valore di €500,00 ma anche la partecipazione alla stagione teatrale 2023/24 del Centro Culturale Artemia di Roma, con un lavoro di normale durata.

Il 21 aprile 2023, andrà in scena la “SERATA DI GALA” dove replicheranno i corti vincitori.

28, 29 e 30 aprile 2023

• UNICUM

Di: Giorgio Tosi
Regia di: Bruno Petrosino

Con: Giancarlo Di Giacinto e Romano Maggiora Vergano

5, 6 e 7 maggio 2023
• EDISON VS. TESLA
Spettacolo / Premio “Miglior Spettacolo” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022

Testo di: Pier Paolo Palma 

Regia di: Georgia de’ Conno

Con: Pier Paolo Palma ed Eugenio Delli Veneri

Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

12, 13 e 14 maggio 2023
• ISMAEL – IN VIAGGIO DALLA SIRIA
Spettacolo / Premio “Premio del Pubblico” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022

Scritto, diretto ed interpretato da:

Massimiliano Frateschi (Premio “Migliore Attore” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022)

Per la Compagnia “La Gabbia Teatro”

19, 20 e 21 maggio 2023
• LA CASA DI MAGDALENE

Scritto e diretto da: Eleonora Di Raffaele

Con: Martina Bonati, Eleonora Di Raffaele, Sara Miele e Jacopo Vescovi

26, 27 e 28 maggio 2023

• I NOSTRI FIGLI SI AMANO

Di: Antonio Mocciola

Regia: Giorgia Filanti

Con: Serena Borelli e Fiorentino Cioppa

• Durante il mese di giugno 2023, per la rassegna di Teatro Amatoriale “AmAttori”, andranno in scena tutti gli spettacoli teatrali di fine anno dei corsi e laboratori di recitazione del Centro Culturale Artemia.

CORSI E LABORATORI

• LABORATORIO RACCONTARE IN TEATRO

Tutti i lunedì dalle 19 alle 21

La lezione di prova gratuita è prevista lunedì 3 ottobre 2022

Conduce EMILIANO METALLI

• CORSO DI CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO

CURSO DE CONVERSACIÓN EN ESPAÑOL

Tutti i martedì dalle 16.45 alle 18.45

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Conduce MARIA PAOLA CANEPA

• LABORATORIO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Tutti i martedì dalle 16 alle 19

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Conduce ANGELA FAVELLA

• CORSO DI CANTO INTERPRETATIVO

Tutti i martedì dalle 19 alle 21

La lezione di prova gratuita è prevista per martedì 4 ottobre 2022

Conduce: ELEONORA DI RAFFAELE

• LABORATORIO DI DRAG QUEER

Atelier in Queer

Tutti i martedì dalle 20 alle 21.15

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Conduce: SENITH

• LABORATORIO DI TEATRO PER BAMBINI

Tutti i mercoledì dalle 17 alle 18.30

Lezione di prova gratuita e inizio corso: mercoledì 5 ottobre 2022

Conduce: DAVID PIETRONI

• LABORATORIO DI TEATRO GESTUALE

Scegli il giorno più adatto alle tue esigenze:

Laboratorio QDM: Tutti i mercoledì dalle 20 alle 22

Laboratorio QDG: Tutti i giovedì dalle 21 alle 23

Le lezioni di prova gratuita sono previste per:

Laboratorio QDM: Mercoledì 5 ottobre 2022 

Laboratorio QDG: Giovedì 6 ottobre 2022

Conduce: DAVID PIETRONI

• LABORATORIO DI TEATRO IN SPAGNOLO

TALLER DE TEATRO EN ESPAÑOL

Tutti i giovedì dalle 19 alle 21

La lezione di prova gratuita è prevista giovedì 6 ottobre 2022

Conducen: EMILIANO METALLI & ELISA CILIA

• CORSO DI TANGO ARGENTINO

Tutti i giovedì dal 6 ottobre 2022

Principianti: dalle ore 19 alle 20.15

Intermedi/avanzati: dalle ore 20.15 alle 21.30

Lezione di prova SOLO PER PRINCIPIANTI: €10

(che in caso di iscrizione, saranno scontati dalla mensilità)

Conduce VICKY ARENILLAS

—–

Vi invitiamo a leggere le traiettorie e biografie dei Maestri che conducono tutti i nostri corsi e laboratori e che sono presenti all’interno di ogni pagina dedicata e pubblicata all’interno del nostro website: www.centroculturaleartemia.org

Per tutte le informazioni dettagliate: www.centroculturaleartemia.org

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica:

Maria Paola Canepa

pcanepa@centroculturaleartemia.org

Ufficio stampa: 

Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano

andreaalessiocavarretta@gmail.com 

Media Partner: Kirolandia

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Via Amilcare Cucchini, 38

00149 Roma

Info line: +39 334 159 8407

www.centroculturaleartemia.org

www.facebook.com/centroculturaleartemia

www.istagram.com/centroculturaleartemia

CORSI E LABORATORI

X° Stagione Teatrale 2022-2023

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

• LABORATORIO RACCONTARE IN TEATRO

Tutti i lunedì dalle 19 alle 21

Costo mensile: € 65

Iscrizione (una tantum): € 20

La lezione di prova gratuita è prevista lunedì 3 ottobre 2022

Conduce EMILIANO METALLI

La tradizione orale del racconto è antica e misteriosa, ma nei secoli ha sempre catturato l’attenzione degli ascoltatori e trasmesso vicende che altrimenti sarebbero state dimenticate. Il racconto, infatti, è la nostra memoria ancestrale, sociale, civile e umana al tempo stesso.

Chi di noi non è rimasto incantato, da bambino, ad ascoltare le storie di vita e le favole sussurrate dai nonni? Chi, da adulto, non ha subìto il fascino della narrazione storica o delle imprese epiche ed eroiche sceneggiate dai pupi o dagli attori in carne e ossa?

Partendo dalla forza evocativa della parola, dalla riscoperta di storie e tradizioni, attraverseremo epoche e imprese, portando a nuova vita figure del passato o della fantasia e dando loro voce, corpo e identità, grazie alla nostra memoria e alla nostra esperienza.

Gli strumenti del respiro, del suono e del movimento consapevole saranno il nostro ausilio in un viaggio creativo di condivisione e invenzione.

• LABORATORIO DI RECITAZIONE CINEMATOGRAFICA

Tutti i martedì dalle 16 alle 19

Costo mensile: € 80

Iscrizione (una tantum): € 20

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Conduce ANGELA FAVELLA

Rivolto ad allievi ed allieve da 15 a 21 anni, con o senza esperienza.

Appare estremamente utile che i ragazzi, nel periodo della loro formazione, ricevano molti stimoli affinché possano conoscere i diversi aspetti della realtà e possano sperimentare in prima persona le proprie risorse e confrontarsi con i propri limiti. È ormai assodato che le attività artistiche, e in generale quelle che stimolano la creatività, sono un tassello di fondamentale importanza nella formazione dell’individuo.

Partendo dallo studio, in piccola parte teorico, ma per lo più pratico, di varie tecniche di recitazione cinematografica – tra cui Metodo Stanislavskij, Metodo Strasberg, Metodo Meisner – il laboratorio si sviluppa durante l’anno con l’esperienza dell’analisi del testo, esercizi di immedesimazione e un lavoro molto profondo sulle scene e sulla costruzione dei personaggi in un’ottica audiovisiva. Verranno approfondite, grazie a dialoghi e monologhi registrati a lezione, anche le nozioni tecniche necessarie da conoscere e da mettere in pratica mentre si gira una scena di fronte alla macchina da presa.

Quello dell’attore è un lavoro che richiede competenze e studio; nel nostro caso il focus sarà sì questo, ma anche e soprattutto la ricerca interiore di verità, la connessione con le proprie emozioni e il proprio vissuto, l’empatia, l’immaginazione e l’ascolto.

• CORSO DI CANTO INTERPRETATIVO

Tutti i martedì dalle 19 alle 21

Costo mensile: € 50

Non prevede iscrizione

La lezione di prova gratuita è prevista per martedì 4 ottobre 2022

Conduce: ELEONORA DI RAFFAELE

Il Corso di Canto Interpretativo vuole approfondire la relazione tra la pura tecnica del canto con la sua melodia e la personale interpretazione del testo attraverso la capacità di esprimere e trasmettere emozioni. Nel recitativo, detto anche parlato melodico, la musica è strettamente legata alle parole, il canto è cioè quasi una recitazione, e ha il compito di far capire al pubblico lo svolgersi delle varie vicende di una storia narrata e di coinvolgerne emotivamente il pubblico.

Il corso verterà quindi sui due aspetti fondamentali: la Tecnica Vocale e la Tecnica Interpretativa. 

• LABORATORIO DI DRAG QUEER

Atelier in Queer

Tutti i martedì dalle 20 alle 21.15

Non prevede iscrizione

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Costo mensile: € 60

Conduce: SENITH

Un percorso di laboratorio e di ricerca, non soltanto per far nascere la propria “Drag Persona”, King o Queen o favolosamente In Between, ma anche per mescolare stili ed estetiche e far nascere creature da palco in grado di affascinare e divertire, cavalcando quei generi che hanno alimentato nel corso dei decenni i palcoscenici più irriverenti.

Un laboratorio da percorrere mischiando teatro, drag, trucco e parrucco, testi, musica e arti varie.

Un po’ corso di teatro, aperto a tutti, un po’ fucina di Favolosità da esplorare.

• LABORATORIO DI TEATRO GESTUALE

Scegli il giorno più adatto alle tue esigenze:

Laboratorio QDM: Tutti i mercoledì dalle 20 alle 22

Laboratorio QDG: Tutti i giovedì dalle 21 alle 23

Costo mensile: € 65

Iscrizione (una tantum): € 20

Le lezioni di prova gratuita sono previste per:

Laboratorio QDM: Mercoledì 5 ottobre 2022 

Laboratorio QDG: Giovedì 6 ottobre 2022

Conduce: DAVID PIETRONI

Aperto tutte quelle persone di ogni età e ogni livello che vogliono avvicinarsi all’arte del teatro.

Requisito: voglia di scoprire, di giocare e di divertirsi attraverso il teatro.

Il laboratorio si propone di fornire agli allievi, impulsi creativi che, in un contesto ludico, stimolino una loro risposta libera e fantasiosa. Attraverso il gioco e l’improvvisazione si forniranno gli strumenti per una consapevolezza del proprio corpo e della propria fisicità come mezzo espressivo e principale strumento di comunicazione con il mondo che ci circonda. Il laboratorio si propone di affermare e consolidare l’esperienza sulla fisicità e la gestualità. Su queste basi si intraprenderà un lavoro parallelo sulle potenzialità vocali.

Argomenti del laboratorio saranno il racconto e la narrazione, sia orale che gestuale.

Al termine del corso si terrà una “lezione aperta” messa in scena di un “saggio-spettacolo” aperto al   pubblico, intesa come momento di incontro e condivisione dell’esperienza .

• LABORATORIO DI TEATRO PER BAMBINI

Tutti i mercoledì dalle 17 alle 18.30

Costo mensile: € 50

Non prevede iscrizione

Lezione di prova gratuita e inizio corso: mercoledì 5 ottobre 2022

Conduce: DAVID PIETRONI

Per bambini che vogliano divertirsi “giocando a fare teatro”!

Il laboratorio mira ad accompagnare i bambini verso la scoperta delle proprie potenzialità espressive attraverso l’uso del corpo, della voce, delle emozioni. Filo conduttore del laboratorio sarà il gioco e il divertimento a servizio del lavoro e della crescita del bambino, sia dal punto di vista teatrale che personale. Tutti gli esercizi, anche i più tradizionali come quelli della dizione, saranno proposti, dunque, sotto forma di gioco, ma con regole ben precise e inderogabili, proprio come vuole la tradizione teatrale. I racconti, le invenzioni, i gesti, la voce che canta, il corpo che danza creeranno l’azione teatrale. Attraverso il percorso offerto si creerà, insieme ai bambini, un nuovo mondo. Un mondo che si muove secondo precise regole e che contiene personaggi, storie, paesaggi, sentimenti, gesti diversi dalla “realtà”. Dunque un percorso dinamico, ludico e creativo.

• LABORATORIO DI TEATRO IN SPAGNOLO

TALLER DE TEATRO EN ESPAÑOL

Tutti i giovedì dalle 19 alle 21

Costo mensile: € 65

Iscrizione (una tantum): €20

La lezione di prova gratuita è prevista giovedì 6 ottobre 2022

Conducen: EMILIANO METALLI & ELISA CILIA

“El teatro es una escuela de llanto y de risa y una tribuna libre donde loshombrespuedenponer en evidenciamoralesviejas o equívocas y explicar con ejemplosvivosnormaseternas del corazón y del sentimiento del hombre.”

Federico García Lorca

El laboratorio de teatro en español, estápensado con la intención de integrar dosaspectosqueconsideramosesenciales y complementarios en este proyecto: la profundización de la lengua y la formaciónartístico-teatral.

Durante lasclases, de hecho, se trabajará con el idioma (mejora de la pronunciación, la entonación, la fluidez, etc.), para elestudio y la profundización del texto de la obraque se representará, de su autor, y elcontexto de referencia. Al mismotiempo, nos centraremos en elestudio de técnicasteatralesbásicas (proxémica, respiración, expresiónfacial, movimiento, etc.) y en elanálisis e interpretación de lospersonajes.

Másallá de todo, eltallerserá una ocasión para reírnos, emocionarnos, crecerjuntos con la ilusión, en un futuro no muylejano, de montar una compañíaestablecuyosactores se reconozcan en elproyecto y quierantrabajar en contacto con la cultura teatralespañola y latinoamericana.

REQUISITOS:

Se requiere un nivel de español intermedio (B2). No se requiereexperiencia previa comoactor.

• CORSO DI TANGO ARGENTINO

Tutti i giovedì dal 6 ottobre 2022

Principianti: dalle ore 19 alle 20.15

Intermedi/avanzati: dalle ore 20.15 alle 21.30

Costo mensile: € 65

Non prevede iscrizione

Lezione di prova SOLO PER PRINCIPIANTI: €10

(che in caso di iscrizione, saranno scontati dalla mensilità)

Conduce VICKY ARENILLAS

L’obbiettivo è quello di imparare a sentire e interpretare la musica con il corpo, con l’anima ma soppratutto con il cuore, danzando le note di una cultura popolare, poetica e profonda.

“Il TANGO è una ricerca, è tutto ciò che non si può raggiungere, è l’esasperazione del desiderio. È qualcosa che trova la propria essenza nel poter essere tutto e non essere mai … Se fosse una figura retorica, sarebbe un ossimoro. Se fosse un vino sarebbe l’uva. È una regione di confine, è uno sguardo oltre, è l’eterno domani. E’ l'”ermo colle” che si illude di infinito, è il traguardo che sta sempre un passo avanti a noi, è l’eco della felicità che senti solo quando è già lontana. E l’ansia dell’inconoscibile, è la nostalgia dell’assoluto, è Orfeo che non volge il capo, il sogno intatto di Euridice, è la linea dell’orizzonte “porta delle conoscenze inaccessibili”. È Teatro, dove la sola verità è la certezza della finzione, perfezione fragile di un caleidoscopio, acqua di mare che lascia insaziata la sete, linea sottile che separa il desiderio dal piacere, voce di tutte le assenze, preghiera che non conosce la sordità di Dio.”

• CORSO DI CONVERSAZIONE IN SPAGNOLO

CURSO DE CONVERSACIÓN EN ESPAÑOL

Tutti i martedì dalle 16.45 alle 18.45

Costo mensile: €40

Non prevede iscrizione

La lezione di prova gratuita è prevista martedì 4 ottobre 2022

Conduce MARIA PAOLA CANEPA

Il corso di conversazione in spagnolo è pensato come una riunione tra amici dove parlare di argomenti di attualità che effettivamente potrebbero essere oggetto di conversazione in eventuali situazioni sia all’estero come al lavoro o semplicemente tra persone di madre lingua spagnola.

Anche se gli incontri avvengono in un clima amichevole, divertente e distensivo, non si “parlerà per parlare” ma le lezioni (dotate di previa pianificazione, struttura e proposta didattica) avranno degli obiettivi puntuali: aumentare il vocabolario dei partecipanti; stimolare l’utilizzo di strutture linguistiche ogni volta più elaborate e sofisticate; acquisire una maggiore abilità e sviluppo nell’interazione orale; riuscire a comunicare in spagnolo non soltanto con persone di origine spagnola ma anche con quelli dell’America Latina.

Il corso è rivolto ad allievi adulti (+18 anni) con un livello minimo A2 (basico/medio), capaci di comprendere e formulare frasi di senso compiuto in spagnolo.

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Vi invitiamo a leggere le traiettorie e biografie dei Maestri che conducono tutti i nostri corsi e laboratori e che sono presenti all’interno di ogni pagina dedicata e pubblicata all’interno del nostro website: www.centroculturaleartemia.org

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica:

Maria Paola Canepa

pcanepa@centroculturaleartemia.org

Ufficio stampa: 

Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano

andreaalessiocavarretta@gmail.com 

Media Partner: Kirolandia

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Via Amilcare Cucchini, 38

00149 Roma

Info line: +39 334 159 8407

www.centroculturaleartemia.org

www.facebook.com/centroculturaleartemia

www.istagram.com/centroculturaleartemia

X° Stagione Teatrale 2022-2023

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

14 e 15 ottobre 2022

• ANFITRIONE

Regia e adattamento: Silvia Ponzo e Nino Sileci

Con: Davide Cherstich, Giacomo Cremaschi, Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo, Caterina Rossi e Nicolas Varisco
Una produzione di: Opificio 03

Sinossi:
Tebe, quarto secolo avanti Cristo. O Roma, terzo secolo dopo Cristo. O una qualsiasi città italiana, il secolo scorso. Molte sono le ambientazioni possibili di questa commedia immortale scritta da Plauto che Molière riprende molti secoli dopo e che molti altri dopo di lui riscriveranno consegnandola alla storia come uno dei miti antichi più foriero di fortunate rivisitazioni. La storia è nota a tutti: Anfitrione deve lasciare Tebe e la sua amatissima moglie Alcmena per prendere parte alla guerra contro Telebe. Giove, attratto dalla bellezza di Alcmena, scende allora dall’Olimpo assumendo le fattezze di Anfitrione, accompagnato dall’astuto Mercurio, che invece prende le sembianze di Sosia, il servo del protagonista. L’inganno creerà una serie di spassosissimi equivoci quando il vero Anfitrione tornerà a casa provocando liti, incomprensioni e momentanee riappacificazioni che, a discapito dei malcapitati personaggi, faranno divertire il pubblico fino allo scioglimento finale. Il testo Molièriano da Plauto prende il tema del doppio e del conflitto tra umano e divino, calandolo nel contesto mondano, leggero, ma anche crudele, della Parigi dei suoi tempi, amplificando il tema dell’equivoco d’amore e del tradimento. Opificio03 sceglie la versione molièriana e trasporta le vicende in una non precisata località italiana del secondo dopoguerra in un’atmosfera che attraverso le musiche e i costumi di quegli anni, prende forma in una cornice esilarante, onirica e neorealistica.

29 e 30 ottobre 2022
• ALICE OLTRE LO SPRECO
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e diretto da: Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri , Pier Paolo Palma e Georgia de’Conno
Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

Sinossi:

La terribile Regina Rossa ha deciso di annientare ogni scintilla di fantasia nei cuori di tutti i bambini del mondo. Per farlo riempirà il Paese delle Meraviglie di rifiuti e immondizia. Riuscirà Alice a salvare la Fantasia e l’Immaginazione di tutti i bimbi, e ad evitare al Paese delle Meraviglie un destino oscuro e crudele?

ARTEMIA+
RASSEGNA TEATRALE A TEMATICA LGBTQ+
1° EDIZIONE 2022

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra pittorica dell’Artista Giovanni Palmieri, che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.


4 novembre 2022 inizio Mostra:

• 2013-2022 #ARTISTFASHIONERD

Mostra personale antologica 

di Giovanni Palmieri #artistfashionerd

a cura di Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano
KIROLANDIA corrente culturale

Descrizione:
Giovanni Palmieri #artistfashionerd, a 10 anni dalla prima personale, ripresenta al pubblico una selezione delle sue opere più significative nella mostra antologica 2013-2022 #ARTISTFASHIONERD in occasione della rassegna teatrale ARTEMIA+ al CENTRO CULTURALE ARTEMIA di Roma.

Partendo da “Coppie Imperfette” proseguendo tra le altre mostre passando per “[T]essere” e le varie partecipazioni, l’esposizione romana curata dallo scrittore #scrittoremetropolitano  Andrea Alessio Cavarretta, marito dell’artista, vuole essere il racconto del percorso di un pittore sempre alla ricerca dell’equilibrio nella vita grazie all’arte.

4, 5 e 6 novembre 2022

• TUO, HANS

Premio Miglior Spettacolo – 2° classificato al Festival “InCorti Teatrali del Centro Culturale Artemia” 6° edizione 2022 (spettacolo di durata integrale)

Scritto e diretto da: Miranda Angeli e Benedetta Nicoletti

Con: Andrea Lami, Matteo Munari e Francesco Polizzi

Sinossi:

Germania, 1945. Hans Heger è sul treno che lo riporterà finalmente a casa, a Messkirk, dalla sua famiglia. Ma una volta arrivato alla stazione, Hans scopre che per lui non c’è più posto in quella cittadina, e forse da nessuna parte. Mentre cerca di trovare un luogo dove ricominciare a vivere, Hans racconta la sua storia attraverso innumerevoli lettere, e tra le righe mescola la cruda realtà del dopo guerra e la fantasia di un mondo diverso, forse ancora possibile. O forse no.

11, 12 e 13 novembre 2022
• ANITA AL BUIO

Di Priscilla Muscat e Matteo Scarfò
Regia di: Lucia Bellotti
Con: Priscilla Muscat


Sinossi:
Le inquietudini di una giovane donna omosessuale nell’era attuale, dove tutto cambia alla velocità della luce e in cui la precarietà rappresenta la base da cui iniziare a vivere. Anita ha 27 anni, è appassionata di cinema ed è fidanzata con un ragazzo suo coetaneo. Prima di partire per studiare regia a New York, in un viaggio con gli amici, scopre di avere una forte pulsione per una ragazza. Un’attrazione nuova, inesplorata e che porta con sé poesia e instabilità. Disoccupata, con una pandemia alle porte e con una realtà interiore da decifrare, riuscirà Anita ad incontrare se stessa in tutta la sua autenticità? Arriverà ad accendere una luce in quel buio appiccicoso?

18, 19 e 20 novembre 2022
• QUELL’AMOR CH’È PALPITO
Vite, amori e passioni intorno a Pasolini

Testi liberamente tratti da P.P. Pasolini, S. Petrignani, E. Morante

Adattamento e regia: Emiliano Metalli

Voce e chitarra: Roberto Brega

Con la partecipazione di: Maria Mollicone e Flavia Moretti


Sinossi:
Uno sguardo da bordo campo – campo di calcetto scalcinato e arrangiato, s’intende – per raccontare, ricordare e anche un po’ inventare Pier Paolo Pasolini nell’anno in cui ricorre l’anniversario della sua nascita. 

Cento anni fa veniva al mondo uno degli intellettuali più combattivi e contraddittori della cultura italiana. Attraversando i generi, Pasolini è stato osannato o condannato per i suoi romanzi, i suoi film e persino gli articoli di cronaca. È stato amato e odiato, accolto e percosso, fino a trovare la sua fine in una morte ancora oggi irrisolta e, forse, irrisolvibile. 

Egli però ha lasciato un segno incancellabile nella memoria e nella società. Il suo pensiero, infatti, non ha risparmiato critiche a nessuno sia nel campo letterario sia nel campo politico, ed è ancora oggi straordinariamente attuale, di un’attualità che atterrisce, spiazza, annichilisce. Il suo privato, invece, nonostante i clamori processuali, è sempre stato nascosto, avviluppato in una nebbia di personalissima costruzione, celato persino agli occhi dei più intimi. In questo privato, nelle sue contraddizioni, nelle paure, nelle tenerezze e nelle fragilità vorremmo trovare qualche riflesso dell’uomo Pasolini: le sue passioni, i suoi desideri, le sue piccole bugie. Senza tradire alcuna memoria, ma per ricordare come – oltre il politico – Pier Paolo sia stato in fondo una persona che ha attirato a sé l’amore di innumerevoli persone, senza distinzione di sesso. 

A questo si aggiunga lo speciale rapporto di Pasolini con Roma e con i suoi luoghi, i suoi abitanti, la lingua e il profondo interesse culturale verso una società in trasformazione, ma dai tratti così definiti e così caratteristici.

25, 26 e 27 novembre 2022
• IL LATO OSCURO DEL DESIDERIO

Progetto artistico: Senith

Sviluppo performativo: A’mjla, Electra, Velvet Madonna, Senith, Angelo Venneri, Elisa Zedda

Movimenti coreografici:Mila Morandi Maiorelli, Angelo Venneri

Designer: Candy Paradise

Foto, video, grafica: Andrea Montanari

Montaggio video: Electra

A cura di Roberto Cavallini e Barbara Lalle

Sinossi:
Il lato oscuro del desiderio è un’opera immersiva fruibile in maniera fluida e permette a ogni spettatore di elaborare liberamente il proprio significato. Un viaggio tra “stanze” reali e virtuali in cui ascoltare, spiare, immergersi e interagire per mettersi in contatto con i propri lati oscuri. Quadri animati che si avvalgono di nuovi scenari di desiderio nei quali relazioni, tecnologia, lavoro e suo sfruttamento affondano le loro radici, modificando lo stare al mondo. Attingendo al teatro, alla performance art e alle altre arti visive, il lavoro si contamina di linguaggi per raccontare una realtà sempre più complessa che tenta di intrappolare corpi e identità.

Pulsioni, desideri, stigma, relazioni tossiche, corpi, applicazioni, reale e virtuale.

Cosa sta succedendo ai nostri corpi, alle nostre esistenze, alle nostre relazioni, al modo in cui pensiamo e viviamo l’incontro con l’altro, la socializzazione, la sessualità? Cosa sta attraversando la nostra realtà e la percezione che ne abbiamo?

Il lato oscuro indaga i desideri, lo spazio pubblico dello stigma, lo spazio privato dei sogni, l’intimità che si scontra con l’allontanamento imposto, lo spazio virtuale delle tecnologie che ci supportano e ci cullano in un’idea di protezione. Spazio pubblico e spazio privato spostano i confini, spesso mediati dal mondo delle applicazioni. Il digitale pervade le nostre esistenze e ci obbliga ad interrogarci su nuove modalità di costruzione del reale.

Sei le stanze presenti che prevedono diversi livelli d’interazione con il pubblico. Ne “Il buco della serratura” si spiano le relazioni tossiche che scatenano l’eterna danza di demoni. In “Schiavitù consensuale” ci si interroga sul perché si assolva l’esercizio del potere entro le logiche sociali, salvo poi condannare le stesse in ambito privato e consensuale. Si spia anche nella stanza “In vetrina”: l’oggettificazione dei corpi viene ribaltata con l’affermazione del Sé contro ogni pregiudizio sociale. I fruitori interagiscono in “Dammi l’abito e ti farò il monaco”, nell’illusione di poter condizionare le scelte del performer quando in realtà ne subiscono la fascinazione. Ne “La chat” scopriranno se saranno ancora capaci di guardarsi negli occhi. Essi diventeranno totalmente protagonisti nella stanza del “Confessionale” in cui si libereranno dei propri lati oscuri in un’ottica di audience development.

Fine Rassegna ARTEMIA+

2 dicembre 2022
• ALL HAIL MACBETH

Monologo liberamente tratto dalla tragedia di “Macbeth” di William Shakespeare

Regia: Lorenzo De Santis

Con: Franco Nappi

Sinossi:

Perfettamente a conoscenza dell’ormai secolare riproposizione dell’opera completa nei teatri di tutto il mondo, AllHail Macbeth nasce dal desiderio di narrare le vicende trattate mediante le parole di un solo personaggio, Macbeth stesso, cercando di sviscerare, per quanto ancora possibile, aspetti della sua personalità che, ad una visione sommaria della tragedia, potrebbero risultare poco comprensibili o non del tutto approfonditi. Ai versi del testo originale, si aggiungeranno digressioni volte ad ampliare ed analizzare il complesso groviglio emotivo del protagonista, che permetteranno una totale immersione nella mente del re scozzese. 

Dei grandi protagonisti tragici di Shakespeare, Macbeth è il solo la cui caduta dipende esclusivamente da una propria iniziativa deliberata. Tuttavia, tale personalità per certi versi bruta e irriducibilmente battagliera, poco affine alle effusioni liriche di Otello o alla dialettica introspettiva di Amleto, potrebbe apparire schematica e ancorata ad una vetusta moralità medievale ma, come AllHail Macbeth vuole dimostrare, questo è vero solo se visto distrattamente dall’esterno, dove le azioni del protagonista non possono che apparire mostruose. Egli, infatti, non è solo un’inarrestabile macchina da guerra ma, come tutti i personaggi shakespeariani del resto, una parziale ma vivida rappresentazione delle molteplici facce dell’animo umano, è un uomo abile nel pensiero almeno quanto con la spada. Si può essere più o meno d’accordo con i suoi ragionamenti, ma è difficile non rimanere affascinati dalla profondità delle sue elucubrazioni o dalla complessità densa e contorta delle sue metafore, talvolta non di facile decodificazione nemmeno da parte dei loro primi destinatari. Lo spettacolo, in conclusione, desidera indagare nell’ingarbugliata psicologia del protagonista dell’opera, analizzando i pensieri che lo spingono a compiere le sue azioni molto spesso irreparabili e di conseguenza catartiche, e rivelando anche aspetti molto più confidenziali e intimi di un uomo che, prima di essere un ambizioso sovrano, è senza ombra di dubbio un semplice soldato tormentato dal fardello di una vita trascorsa di battaglia in battaglia.

3 e 4 dicembre
• SPIRITI NATALIZZI
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e Diretto da: Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri, Georgia de’Conno e Pier Paolo Palma
Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale


È la Vigilia di Natale, una notte incantata, da vivere con gli amici più cari ed i parenti più stretti, una notte di gioia, dove il calore e l’amore riempiono tutti i cuori! 

Tutti tranne uno… quello di un vecchio avaraccio pieno di odio e di rancore, a tal punto da tenere l’intero mondo lontano da sé: egli non ha un amico, non ha un affetto, perfino le persone per strada lo evitano.

 Proprio quella notte però, incontrerà tre figure incredibili, pronte a regalargli un’ultima opportunità.

Riusciranno gli Spiriti del Tempo a rinsavirlo e a fargli capire la misteriosa allegria del Natale?

I regali sono sotto l’albero, il camino è acceso, la neve copre le strade… lasciatevi guidare nella notte più magica che ci sia!

Lo spettacolo, interamente riscritto e adattato, è fruibile per un pubblico dai 5 ai 99 anni, presenta giochi di prestigio, musiche e canzoni originali cantate dal vivo.

Liberamente tratto da “Canto di Natale” di Charles Dickens- 1843

9, 10 e 11 dicembre 2022
• ATTI DA LEGARE

Scritto da: Mattia Cirelli
Interpretato e diretto da: Mattia Cirelli e Angela D’Onofrio (Premio Miglior Attrice al Festival “InCorti Teatrali del Centro Culturale Artemia” 6° edizione 2022)

Sinossi:
In un clima di ansie e paure, tra covid e guerre, Atti da Legare è il nuovo testo scritto da Mattia Cirelli, ideato per passare un’ora e mezza totalmente spensierata.

Composto da mini atti originali, tutti comici, legati tra di loro per un particolare o per una battuta.

Due sedie, una panchina, un appendiabiti con tanti vestiti ed accessori, due attori e tante, tante risate: questa è la ricetta di Atti da Legare.

Angela D’Onofrio e Mattia Cirelli daranno vita ad una serie di vicende in cui il pubblico può anche riconoscersi, vedersi e, perché no, prendersi in giro.

Sempre tutto con estrema leggerezza.

• Dal 20 al 29 gennaio 2023, per la rassegna di Teatro Amatoriale “AmAttori”,andranno in scena

tutti gli spettacoli teatrali di metà anno dei corsi e laboratori di recitazione del Centro Culturale Artemia.

4 e 5 febbraio 2023
• ARLECCHINO E PULCINELLA

Rassegna teatrale “Un Teatro da Ragazzi”

Scritto e diretto da: Benedetta Nicoletti
Con: Benedetta Nicoletti e Andrea Puglisi

Sinossi:

Il signor Pantalone chiede ad Arlecchino di organizzare una grande festa per il Carnevale, ma un imprevisto rischia di rovinare i festeggiamenti; per fortuna Arlecchino può contare sull’aiuto del suo amico Pulcinella per organizzare una serata davvero indimenticabile!

ARTEMIA OFF
RASSEGNA DI TEATRO SPERIMENTALE OFF

7° EDIZIONE 2023

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra d’arte di uno o più Artisti (ancora da assegnare), che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.

10 febbraio 2023

Inaugurazione Mostra d’Arte e Presentazione del libro:

• QUANDO IL FUMO SI DIRADA
momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane

Autore: Federico Raponi

Sinossi:
“Quando il fumo si dirada” è un’autobiografia e soprattutto una testimonianza di Federico Raponi. Un mosaico di ricordi a volte evanescenti a volte molto concreti che va a costruire il percorso culturale e politico di una generazione, quella romana della Pantera, dei centri sociali, delle lotte studentesche fino al più contemporaneo Teatro Valle Occupato.

La copertina stessa è un racconto intenso e appassionato. Nel ritratto del grande Tano D’Amico, il fotografo delle proteste, delle occupazioni, della lotta per la casa, vediamo questa volta un ragazzo che tiene fiero in mano l’asta di una bandiera rossa. Sono gli anni Novanta, indossa una giacca di jeans e un sorriso sornione sotto i capelli arruffati. È Federico. Lo stesso Tano, nella didascalia della foto scrive così: “I giovani che in televisione vengono mostrati correre e sgomitare, affermano di amare cose che non servono a niente. Come l’amicizia per esempio. Cominciano a Palermo, città che non consente a nessuno di chiamarsi neutrale. Si schierano contro il potere”. È proprio così che Federico, detto Fedingo è fermo assieme ad altri studenti sulle rotaie del treno Pendolino a Termini. Attraversa così proteste e cambiamenti sociali ed economici di questo martoriato ma anche carnefice Paese. Federico elegge il suo posto di resistenza: la libreria a Monteverde, la cultura ovunque. Con passione sceglie e promuove film, spettacoli, libri, musica, aggrappato alla convinzione sperimentata che la bellezza sia la via alla liberazione.

11 e 12 febbraio 2023
• GAETANO – FAVOLA ANARCHICA

Testo e regia: Riccardo Pisani

Con: Nello Provenzano

Musiche: Lenny Pacelli

Elementi di scena: Francesca Rota

Foto: Luca Scarpati e Amanda Marie Annucci

Una produzione: Contestualmente Teatro

Sinossi:
“Non ho ucciso Umberto. Ho ucciso il Re. Ho ucciso un principio”

Lo spettacolo racconta la storia di Gaetano Bresci, l’anarchico regicida che il 29 luglio 1900 colpì a morteUmberto I, re d’Italia e ne racconta la vita attraverso la scelta di un linguaggio favolistico. La vicenda infatti si intreccia con “A toccare il naso del re”, racconto breve di Gianni Rodari, ed è proprio attraverso la dimensione del gioco che Gaetano arriva a determinare la sua crescita umana e politica.

Toccare i nasi dei grandi prima, e dei potenti dopo, diventa il “piccolo atto rivoluzionario” attraverso il qualeGaetano, ancora giovanissimo, sente di poter annullare ogni distinzione di classe, in quanto sfiorare la carne altrui sottolinea quanto le differenze tra gli uomini non hanno ragione di esistere. A poco a poco scopriamo che Gaetano è sì un rivoluzionario, ma atipico, e alla ricerca costante di un equilibrio che possa conciliare i“dogmi” politici con la sua straripante passionalità. È proprio questa passione così forte che plasma Gaetanoin un moderno Icaro, più consapevole e per questo più forte. Lui si appresta a toccare il sole. Si appresta atoccare il naso del re. E anche se questo gesto gli causerà prima una condanna e poi una sospetta morte incarcere in cui sarà “suicidato”, lui sa che il suo gesto non sarà stato vano, poiché d’esempio a chi raccoglieràla sua sfida, indosserà le sue ali, e farà del gioco una vera e propria rivoluzione.

In scena con Gaetano, c’è un manichino di bambino (montato su base con ruote) con il quali intreccia unrapporto di condivisione e mutuo ascolto e in scena, su di un banco di lavoro, Gaetano fabbrica una coppiadi ali con le quali vestirà il manichino. In qualche modo è il suo lascito all’umanità e a tutti i bambini ai qualiè stata negata l’infanzia.

Il linguaggio favolistico, è comunque alternato con un linguaggio più duro, politico e straripante, sottolineatodall’incessante ripetersi dell’unica musica che scandisce il “tempo reale”, in netto contrasto con l’assenza disuono e la sospensione del “tempo onirico”.

Questa alternanza emotiva e visiva va avanti fino alla fine, quando nel tirare le somme di un’intera vita,Gaetano si rivolge al pubblico in prima persona, svelando al contempo il messaggio dello spettacolo e lamorale della favola, giusto prima di vestire le sue ali e simbolicamente spiegare il volo.

17, 18 e 19 febbraio 2023
• LE VITE OLTRE LA COLLINA

Scritto da: Silvia Ponzo e Mariano Viggiano
Regia di: Mariano Viggiano

Con: Lorenzo De Santis, Francesco Di Crescenzo, Giorgia Lunghi e Silvia Ponzo

Sinossi:
La coltre polverosa di una lapide si fa verità assoluta, celata da una vita, diventa denuncia sfacciata e grottesca. Si è parlato molto di Spoon River, tanto da farlo diventare un tema inflazionato. Nella creazione di questo progetto ci è sembrato invece ancora interessante e importante parlare di quello di cui non si è mai parlato rispetto a questa antologia, andando oltre ad Edgar Lee Masters e alla ancora più celebre (quanto meno a livello nazionale) rivisitazione musicale di Fabrizio de André, ovvero non solo la sua storia editoriale ma la storia personale di quei personaggi, come Fernanda Pivano e Cesare Pavese, che per primi, in Italia, hanno scoperto l’opera di Masters e l’hanno resa celebre nel nostro paese. In questo nostro lavoro dunque l’Antologia rimane sullo sfondo, diventa il pretesto per raccontare la storia di quei personaggi che l’hanno fatta vivere: il suo autore, l’avvocato americano Edgar lee Masters che scriveva per passione; Cesare Pavese, ancora giovane e professore liceale che, non ancora celebre come diverrà da lì a pochi anni, si dedicava, durante i duri anni della censura fascista, a scovare nuovi testi provenienti dall’America da far conoscere in Italia; Fernanda Pivano, su allieva prima e giovane traduttrice per Einaudi dopo, che si occupa in prima persona della traduzione dell’antologia e che diverrà, anche tramite l’amicizia personale con Ernest Hemingwey e la conoscenza di molti degli artisti della beat generation, la promotrice culturale in Italia della letteratura del dopoguerra d’oltreoceano; e infine Fabrizio De André, che conosce le poesie di Masters tramite le delicate traduzioni della Pivano e le mette in musica, ne fa un album magnifico che fa conoscere finalmente l’Antologia Di Spoon River al grande pubblico.

24, 25 e 36 febbraio 2023
• MADRE MONNEZZA

Scritto e diretto da: Danilo Caiano

Con: Gisella Cesari
Una produzione: SinNombre Teatro


Sinossi:
Maria è anziana, vive sola in un appartamento completamente invaso dalla spazzatura, da cartacce, confezioni di plastica, ombrelli, sedie, bottiglie d’acqua, buste della spesa, bacinelle piene di panni. Maria è minuta, claudicante, sempre con le mani gonfie per colpa di un principio di Artrite. L’unica cosa che le tiene compagnia è Mollichino, un topo albino che le è entrato in casa, attirato dalla spazzatura, che lei ormai ha “adottato”. Le giornate di Maria scorrono tutte uguali, tra ricordi, album di foto sfogliati col magone e qualche biscottino offerto al piccolo Mollichino che ringrazia sempre con uno squittio. La sua alienante routine viene interrotta dalla telefonata del figlio che le dà una grande notizia: Maria diventerà nonna di una bimba che chiameranno Aurora. Ma quella che dovrebbe essere una lieta notizia, per Maria, è il ritorno di un incubo che ha cercato di seppellire, anno dopo anno, bruciando una foto alla volta. 

 “Madre Monnezza” è un testo che parla di vecchiaia, solitudine, abbandono, ma non solo. Tratta del delicato ruolo della donna che, soprattutto negli anni passati, non era mai di sua proprietà, ma sempre assoggettata al padre, al marito o ai fratelli. Maria incarna proprio tutti questi stereotipi eteropatriarcali, compreso quello della religione, oppio dei popoli e unica vera consolazione per chi, come lei, si avvicina alla morte. La presenza di Mollicchino, permette a Maria di parlare, a ruota libera, senza essere mai interrotta o contraddetta mai…o meglio quasi mai. Mollicchino, però, non si vedrà mai in scena, poiché da buon topo, si nasconde, ma udiamo i suoi squittii di tanto in tanto. La scena, ovviamente, è invasa da spazzatura di tutti i tipi, perché Maria, non butta più niente, come se volesse conservare, insieme alle cose, ogni ricordo, ogni sensazione, ogni attimo di questa vita che le sta sfuggendo di mano. Gli unici oggetti, di cui si disfa, sono le fotografie. Le brucia, una ad una. Le ricordano di suo figlio Davide, di quando era depresso e per cercare di tirarlo su, lei e suo marito, gli avevano regalato una Polaroid. Ma è un ricordo tutt’altro che felice, perché, per caso Maria troverà alcune foto scattate da suo figlio… ma il soggetto è orribile. Maria decide di bruciare le foto e di non farne parola con nessuno. E così seppellisce questo segreto nel suo cuore, fino a quando una telefonata, proprio di suo figlio, scoperchierà il vaso di pandora. 

Maria si trova reclusa, in casa, non esce e non vuole uscire, prigioniera dei suoi stessi oggetti. L’unico contatto con il mondo esterno è proprio il telefono e la chiamata che suo figlio le fa tutti i giorni, alla stessa ora.  Un flusso di coscienza, insomma, che si alterna a momenti di ricordo realizzati con musiche e frasi di movimento espressivo.

FINE RASSEGNA “ARTEMIA OFF”

IL SIPARIO DELLE DONNE
RASSEGNA DI TEATRO A TEMATICA UNIVERSO FEMMINILE

7° EDIZIONE 2023

Tutta la rassegna sarà accompagnata dalla mostra pittorica dell’Artista Plastica Paola Alviano Glaviano e che sarà esposta nella “Sala Lydia Biondi” dove il pubblico potrà ammirarla prima e dopo ogni spettacolo.

3, 4 e 4 marzo 2023

• LALTRA
Un monologo tragicomico sulla violenza di genere

Con: Anna Cianca
Di Franca De Angelis

Regia di: Christian Angeli

Sinossi:
Maria Giovanna è una donna dalla vita apparentemente realizzata e felice. La mattina di un giorno apparentemente felice come tanti altri, però, ascolta alla radio una notizia che la turba inspiegabilmente. Una donna di nome Maria, della sua stessa età e dalla vita, anche lei, apparentemente felice, è stata uccisa dal marito.

La giornata di Maria Giovanna procede come una qualsiasi giornata felice. Ma l’angoscia che quella notizia le ha procurato non si dilegua.

LALTRA è “l’altra donna”, quella che Maria Giovanna pensa di non essere, quella così fragile o ingenua o sfortunata da soccombere per mano di un uomo che ama. LALTRA è Maria, la donna sottomessa che lei rifiuta di sentirsi, tanto che quel primo nome lo ha cancellato per farsi chiamare soltanto Giovanna: un nome battagliero, da vincente. LALTRA è la sorella gemella che non è mai nata, che non si è nemmeno mai sviluppata e che vive solo come un bozzetto sulla schiena di Maria Giovanna, una sorta di terza scapola.

Ma è davvero altro da lei? E la sua vita è davvero felice?

Maria Giovanna si racconta – e ci racconta – la sua vita, che felice non è, ma che lei vuole vedere così, a tutti i costi, appigliandosi, in un tormentone comico, alla saggezza popolare dei proverbi che invitano alla pazienza e alla sopportazione. Dall’infanzia dominata da un raffinato padre-padrone cui basta storcere un poco le labbra per ottenere ciò che vuole, al fratello maggiore che la tratta da cretina. Dai sogni messi da parte per ottenere l’approvazione degli altri alla lenta assuefazione a farsi da parte, piccola e invisibile, ma sempre facendo buon viso a cattivo gioco, sempre cercando di convincersi di essere realizzata.

Ci racconta del lavoro in cui è l’ultima ruota del carro nonostante sia più efficiente dei colleghi maschi, dell’amante che per un attimo la fa sognare e poi la tradisce e abbandona, rivelandole le proprie meschine menzogne. Ci racconta del suo parlare da sola – o forse a quella sorella gemella mai conosciuta, che non ce l’ha fatta – perché nessun altro l’ascolta. Ci racconta dei figli maschi cresciuti come principi e privi di riconoscenza. E ci racconta del marito, in un crescendo di piccole rivelazioni, come se solo poco a poco prendesse finalmente consapevolezza del mostro che ha sposato. Fino a capire che “l’altra” è lei stessa. Per arrivare a un doppio ribaltamento finale, in cui finalmente si ribella. Come Giovanna e come Maria. A nome di tutte le donne che subiscono facendo buon viso a cattivo gioco. Quel bozzetto sulla schiena, quella terza scapola, si trasforma in una possente ala che le dà finalmente la forza di volare.

In un periodo in cui il femminicidio e l’abuso sembrano tristemente all’ordine del giorno, il monologo LALTRA è una riflessione tragicomica sulle piccole violenze di genere quotidiane, quelle che si dànno per scontate e che si tende a liquidare come piccolezze, ma che ancora oggi fanno della donna una, spesso inconsapevole, cittadina di serie B. Ed è un invito a reagire.

10, 11 e 12 marzo 2023
• NUMBER ONE

Con: Francesca La Scala

Di: Giuseppe Grisafi

Regia di: Paolo Orlandelli

Sinossi:
La vita può colpirci in tanti modi. Ma il più doloroso è scoprire che siamo stati traditi. E che un altro ha raggiunto ciò che spettava a noi.

È questo lo spunto per un intenso monologo di Giuseppe Grisafi interpretato da Francesca La Scala per la regia di Paolo Orlandelli. Testo dove l’approccio al femminile consente uno sfogo, meno traumatico, anche quando la rabbia raggiunge momenti di violenza estrema.

Così una scrittrice di talento, ma di scarse fortune, scoprirà di aver nutrito sentimenti amorevoli e di sincera amicizia nei confronti di una persona immeritevole e ingrata.

Un viaggio fra le prime esperienze della vita adulta. Memorie, distorsioni valoriali ed esistenziali che accomunano tanti di noi.

Un racconto che, nelle intenzioni dell’autore, è al tempo stesso una denuncia verso una società, culturale e non solo, tesa più all’appartenenza politica che al merito della persona.

Invidia, delusione, frustrazione.

Quando il successo di un altro provoca dolore.

Quando il successo di un altro getta luce sulle nostre debolezze.

Quando il successo di un altro nasce da una nostra idea, ma ne veniamo esclusi.

Quando una persona raggiunge il successo grazie al nostro lavoro, ma se ne dimentica.

Quanto ci ritroviamo soli e dimenticati, circondati da storie mai nate, a sbattere la testa contro il vetro di una finestra chiusa.

Quando non abbiamo il coraggio di aprire quella finestra e di spiccare il volo.

17, 18 e 19 marzo
• SETA – “Famiglia” è femmina perché finisce con la A

Regia e drammaturgia: Nino Sileci

Con: Valeria D’Angelo e Maria Sara Amenta

Sinossi:
A causa di quello che potrebbe diventare un tragico evento, una famiglia da tempo ormai separata, composta da cinque donne, si ritrova nella stessa casa. I ricordi si mischiano con il presente: cose non dette e azioni non vissute sono tutte conseguenze o cause di qualcosa di viscerale, ancestrale e antico che si cela nelle anime e nelle vite delle protagoniste che, strette ormai da troppo tempo nei loro bachi da seta, si scoprono mano a mano rivelando i propri segreti.

24, 25 e 26 marzo

• SAVOIR- FAIRE

Drammaturgia e regia di: SophiaAngelozzi e Ilaria Arcangeli

Con: SophiaAngelozzi, Ilaria Arcangeli, Francesco Buonfiglio e Damiano Lepri

Sinossi:

Savoir-faire ‹savu̯ u̯ àarfèer› Locuz. Fr. (propr. «il saper fare»), usata in ital. come s. m. – abilità, mista a tatto e furberia, che permette di condurre a buon fine ciò che si è cominciato e di comportarsi nel modo più adeguato nelle varie circostanze:

Mancare di s.-f.; nella vita è indispensabile un po’ di s.-f.; con il suo s.-f. Ottiene sempre ciò che vuole.

Metti un salotto, due coppie, quattro genitori, qualche tazzina di caffè e chiacchiere di quartiere.

Aggiungi un inconveniente da risolvere, falsi sorrisi, un pizzico di tensione, una bella spolverata di ipocrisia ed otterrai la ricetta perfetta per una bomba ad orologeria.

La messa in scena trae ispirazione dalla celebre e brillante commedia “Il Dio del massacro” di Yasmina Reza, non tanto nella cifra stilistica con cui si articola il racconto, quanto nelle tematiche trattate e nelle atmosfere che fanno da contorno alla narrazione. Ci troviamo in un salotto contemporaneo della “Roma bene” dove i protagonisti della vicenda, due coppie di genitori con una buona posizione sociale, si incontrano per cercare di appianare, con eleganza e ragionevolezza, una lieve divergenza nata tra le figlie delle rispettive coppie. Questa maschera di affabilità, questo sapersi comportare con classe e bon ton, contornato da un’apparente apertura mentale e dirittura morale, verrà progressivamente a sfaldarsi con il proseguire della vicenda, rivelando così, in modo cinico ed efferato, il vero volto dei personaggi, quell’istinto che si cela dietro al “savoir-faire”.

31 marzo

• FESTA DI FINE RASSEGNA

Con Silvia Ponzo e “Baldi-Borozan Duo Acustico”

Descrizione:
Una festa-apericena dedicata alle donne con divertenti interventi teatrali ed in stile “stand-up” dell’attrice Silvia Ponzo e la musica conla chitarra di Elisa Baldi e la voce di Emanuela Borozan.

La serata si svolgerà nella sala “Lidya Biondi” del Centro Culturale Artemia, in un clima allegro ed informale, mentre il pubblico presente potrà sorseggiare il proprio cocktail seduto comodamente sulle poltrone all’interno della location adibita a “salone di casa”

FINE RASSEGNA “IL SIPARIO DELLE DONNE”

1 e 2 aprile 2023
• ELEMENT 1
Rassegna teatrale “UN TEATRO DA RAGAZZI”

Scritto e Diretto da Pier Paolo Palma

Con: Eugenio Delli Veneri, Giselle Marucci e Pier Paolo Palma

Aiuto regia di: Georgia de’Conno

Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale

Sinossi:
Element 1 è uno spettacolo didattico/educativo che ha per tema l’acqua.

Uno scienziato distratto e sognatore decide di concorrere al Premio Nobel analizzando una sostanza semplice, fondamentale, eppure ancora misteriosa: l’acqua.

Aiutato dal suo fedele e pasticcione assistente Nino, il Professore guiderà i bimbi in un viaggio divertente ed educativo, esplorando tutte le qualità del prezioso liquido.

Da dove proviene l’acqua? È vero che ha origini extraterrestri? Perché è così fondamentale per la vita? Come è fatta, da cosa è composta? Come fa ad essere gassosa, solida, fredda, calda? Nel corso del viaggio, i bambini avranno modo di conoscere l’acqua- interpretata da una danzatrice specializzata in danza classica e contemporanea- che con la sua Arte, aiuterà i bambini a conoscere le caratteristiche spettacolari di questo fantastico elemento naturale.

Vedranno le nuvole, la pioggia, la neve, il ghiaccio. 

Vedranno il poetico balletto di due parti di idrogeno e una di ossigeno che si uniscono e compongono una goccia.

Lo spettacolo indagherà anche su temi più scomodi, come ad esempio il danno ambientale che generiamo quando inquiniamo le nostre falde acquifere con rifiuti tossici e pericolosi.

Gli effetti che produciamo sul nostro mare, dove la vita di alcune specie e la biodiversità è in costante rischio.  

L’acqua, l’elemento fondamentale della nostra vita, è presente al 97% sul pianeta Terra.

Di questo 97% solo l’1% è accessibile all’uomo. 

Questo dato porta anche a riflettere su quanto diventi preziosa in alcune zone del mondo, e di quanto sia difficile reperirla, non solo per problemi geomorfologici.

14, 15 e 16 aprile 2023
INCORTI DA ARTEMIA – FESTIVAL NAZIONALE DI CORTI TEATRALI
7° edizione 2023

Per il 7° anno il Centro Culturale Artemia di Roma torna a presentare il suo Festival Nazionale di Corti Teatrali, dedicato ad artisti e gruppi operanti nel territorio nazionale italiano.

La finalità del festival è di dare visibilità e spazio a tutti coloro che nel nostro paese s’impegnano nella ricerca di nuove proposte drammaturgiche, offrendo l’occasione della messa in scena del proprio spettacolo e del confronto con il pubblico ed esperti del settore.

La rassegna vedrà in gara corti teatrali della durata massima di 15 minuti a tema libero. Saranno in scena monologhi, dialoghi e spettacoli che daranno al pubblico un panorama ampio e vario delle proposte degli artisti che vogliono mostrare a pubblico e critica il loro lavoro di ricerca espressiva. 

Il Festival, infatti, nasce proprio dalla volontà di dare uno spazio di visibilità ad autori, attori e registi residenti in tutto il territorio italiano per proporre i propri progetti artistici in una realtà complessa e diversificata come quella della capitale, ed averne un ritorno di critica e pubblico per poter continuare il lavoro di ricerca in modo produttivo.

In tal senso, la giuria è formata riunendo competenze diverse e di alto livello.

Alla giuria sarà assegnato il compito di scegliere la Migliore Attrice ed il Miglior Attore, il Miglior Testo Originale ed il Miglior Spettacolo al cui artista o gruppo realizzatore sarà assegnato un premio del valore di €500,00 ma anche la partecipazione alla stagione teatrale 2023/24 del Centro Culturale Artemia di Roma, con un lavoro di normale durata.

La presenza del pubblico alla rassegna sarà fondamentale non solo per incoraggiare le performance degli attori sul palco, ma anche perché gli sarà chiesto di attribuire un Premio Speciale che rappresenterà un’ulteriore forma di verifica e consenso agli sforzi artistici di attori, autori e registi ma anche la possibilità di partecipare alla stagione teatrale 2023/24 del Centro Culturale Artemia con un lavoro di normale durata.

Il 21 aprile 2023, andrà in scena la “SERATA DI GALA” dove replicheranno i corti vincitori.

28, 29 e 30 aprile 2023

• UNICUM

Di: Giorgio Tosi
Regia di: Bruno Petrosino

Con: Giancarlo Di Giacinto e Romano Maggiora Vergano

Sinossi:

Due uomini grandi e grossi a parlare di sentimenti.

Legati da una profonda amicizia, si ritrovano a fare i conti con i propri desideri, trapuntati di tormenti e rinunce, nel tentativo di una (ri)costruzione mai troppo tardiva del proprio essere, della propria identità.

5, 6 e 7 maggio 2023
• EDISON VS. TESLA
Spettacolo / Premio “Miglior Spettacolo” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022

Testo di: Pier Paolo Palma 

Regia di: Georgia de’ Conno

Con: Pier Paolo Palma ed Eugenio Delli Veneri

Una produzione di: Red Roger Compagnia Teatrale


Sinossi:
Spietato imprenditore l’uno, ingenuo ma geniale l’altro.

Uno studio sulla persuasione, sul marketing e sulle logiche di mercato, che porterà alla costruzione della prima sedia elettrica, vista come un mezzo “più umano” per porre fine a una vita.

E’ la storia di una truffa, dove entrambi i protagonisti ne escono sconfitti.Una guerra destinata a cambiare l’esistenza di noi tutti ancora oggi.

12, 13 e 14 maggio 2023
• ISMAEL – IN VIAGGIO DALLA SIRIA
Spettacolo / Premio “Premio del Pubblico” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022

Scritto, diretto ed interpretato da:

Massimiliano Frateschi (Premio “Migliore Attore” InCorti da Artemia – 6° edizione 2022)

Per la Compagnia “La Gabbia Teatro”

Sinossi:

Un monologo di teatro contemporaneo ispirato alla vera storia di Adnan, un ragazzo scappato dalla Siria e tutt’oggi rifugiato in qualche parte d’Europa.

19, 20 e 21 maggio 2023
• LA CASA DI MAGDALENE

Scritto e diretto da: Eleonora Di Raffaele

Con: Martina Bonati, Eleonora Di Raffaele, Sara Miele e Jacopo Vescovi

Sinossi:
La figura di Maria Maddalena per anni ha sempre portato con sé l’identificazione di una prostituta, quindi una peccatrice alla ricerca di redenzione e proprio da questa accezione presero il nome le famose Case Magdalene, il cui scopo era di riportare le giovani “donne perdute”, come la Maddalena, sulla retta via dell’espiazione del proprio peccato e salvare così la propria anima.

Rose è una di queste giovani sfortunate ospiti della casa, rifiutata dai propri genitori poiché incinta al di fuori del matrimonio; passa le sue giornate lavorando strenuamente, per estinguere e salvarsi dal proprio “peccato”.

Lì incontrerà Suor Magdalene, all’apparenza una donna rigida, ligia alle regole imposte dalla Casa e dalla Madre Superiora, che in realtà nasconde una grande compassione per queste giovani, cercando di aiutarle in ogni modo possibile.

Due donne molto diverse tra loro ma che condivideranno un viaggio che le porterà a cambiare il modo di vedere il mondo in cui vivono, ma soprattutto il loro destino.

26, 27 e 28 maggio 2023

• I NOSTRI FIGLI SI AMANO

Di: Antonio Mocciola

Regia: Giorgia Filanti

Con: Serena Borelli e Fiorentino Cioppa

Sinossi:

Un viaggio allucinato e palpitante nella vita di due fratelli allo sbando, costretti ad affrontare, una volta per tutte, i motivi di un antico dolore, e di un rapporto morboso a cui non hanno mai saputo dare un nome. Costretti a convivere per motivi economici, una sorella maggiore, di professione sarta, ospita in casa il fratello, reduce da un matrimonio fallito e da un faticoso recupero dalla dipendenza dall’alcool. Entrambi senza figli, e con più di qualche ombra da condividere. L’uno contro l’altro, coatti nella convivenza, trovano finalmente il coraggio di riannodare i fili del passato, scavando negli abissi della propria anima, fino alle estreme conseguenze. Liberamente ispirato ad un racconto di Agota Kristof, “I nostri figli si amano” toglie il respiro a chi lo interpreta e a chi accetta di farsi sedurre dal gioco al massacro di un “auto-da-fé” che scarnifica l’anima fino al midollo, rivelando – perché no – squarci di macabra ansia liberatoria.

• Durante il mese di giugno 2023, per la rassegna di Teatro Amatoriale “AmAttori”, andranno in scena tutti gli spettacoli teatrali di fine anno dei corsi e laboratori di recitazione del Centro Culturale Artemia.

CENTRO CULTURALE ARTEMIA

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