a cura di Silvia Troiani redazione
Il Sottosegretario alla Difesa, On. Matteo Perego di Cremnago, durante il suo intervento alle celebrazioni per il centenario della Scuola di Comando Navale a bordo di nave Cavour, ha pronunciato parole di forte riconoscimento per il ruolo storico e futuro della Marina Militare.
Cent’anni di eccellenza meritavano una celebrazione all’altezza. Nave Cavour, l’ammiraglia della flotta italiana ormeggiata nel porto di Civitavecchia -nell’attuale periodo di “Mare Aperto” 2026-, ha rappresentato una cornice simbolica e identitaria per celebrare i cento anni di un’istituzione come la Scuola di Comando Navale, che rappresenta l’ultimo fondamentale tassello prima che un ufficiale possa assumere il comando di un’unità navale.
Un anniversario che celebra un secolo di storia e rinnova il valore di una leadership sul mare fondata su competenza, disciplina e spirito di sacrificio. Un significato che va oltre la celebrazione: rappresenta il passaggio e la continuità di quei valori, di quelle tradizioni e di quella preparazione che costituiscono il patrimonio della Marina Militare.
Di seguito il Comunicato Stampa (https://www.
Civitavecchia, 28 ottobre* – “Oggi celebriamo una tappa di straordinario valore per la Marina Militare: cento anni di formazione, competenza e senso del dovere, nel segno di una istituzione che continua a rinnovarsi, anno dopo anno” così il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Matteo Perego, intervenendo alle celebrazioni del centenario della Scuola di Comando Navale, organizzate a bordo di nave Cavour, ormeggiata nel porto di Civitavecchia.
“In un contesto internazionale in continua evoluzione, segnato da crescenti complessità operative e da sfide sempre più articolate, la formazione dei giovani ufficiali rappresenta un investimento strategico per la Marina Militare, per la Difesa, e per l’intera Nazione.” sottolinea il Sottosegretario.
“Ai giovani ufficiali di vascello che oggi hanno raggiunto questo importante traguardo” continua Perego “spetta ora il compito e la responsabilità di raccogliere il testimone di chi li ha preceduti, custodire una tradizione centenaria e rinnovarla attraverso la professionalità, il senso del dovere e l’esempio quotidiano verso i propri equipaggi.”
“La Marina è un pilastro essenziale della Difesa e voi, neo comandanti, siate sempre fieri della divisa che indossate, certi che la vostra azione di comando sarà un contributo fondamentale per la stabilità internazionale e per la salvaguardia degli interessi della nostra amata Patria, l’Italia” conclude.