Dopo le tre serate al Parco Tevere Marconi, il progetto ideato da
Dino Tropea prosegue il 9 settembre alle 19 a Piazza Vittorio e il 24
settembre alle 19 torna a Fiumicino, all’Orto Stiloso.
ROMA – Cadenze Letterarie chiude le tre serate al Parco Tevere
Marconi con un pubblico numeroso e partecipe e prepara due
nuovi appuntamenti: il 9 settembre alle ore 19 sarà ospite dell’Arena
di Piazza Vittorio, nell’ambito di Notti di Cinema, mentre il 24 settembre
alle ore 19 tornerà a Fiumicino, all’Orto Stiloso di via del Faro.
Programma, aggiornamenti e dettagli sugli appuntamenti saranno
disponibili su www.dinotropea.it e sulle mie pagine social
La nuova tappa romana arriva dopo il terzo incontro sul Tevere, venerdì
21 agosto, costruito intorno alla saga Diego Del Cerchio di Nicoletta
Caiazzo e in particolare al volume Diego Del Cerchio nel Settimo
Universo. Una serata nella quale letteratura, interpretazione, psicologia,
musica, pittura e canto hanno costruito un unico percorso davanti alla
platea.


A dare voce alle pagine è stata Francesca Stajano Briganti, attrice e
regista, attraverso due letture interpretate, La prima lezione di Sequoia e
L’aura. Da quei brani si è sviluppato il confronto con l’autrice e con i
relatori Sergio Mingrone, scrittore e autore di un fantasy, e Maria
Grazia Imbimbo, mental coach, europrogettista e mentore.
Imbimbo, riflettendo successivamente sul valore dell’esperienza, ha
indicato nelle connessioni umane uno degli elementi centrali del
progetto, leggendo Cadenze Letterarie anche come spazio capace di
favorire partecipazione, ascolto e relazioni attraverso la cultura.
Sul versante psicologico è intervenuta Sonia Buscemi, psicologa
clinica, che ha portato il pubblico dentro temi emersi dalla narrazione:
confini emotivi, riconoscimento delle emozioni, paura dell’ignoto,
empatia e intelligenza emotiva. Il viaggio fantastico di Diego è stato letto
anche attraverso riferimenti junghiani agli archetipi, all’ombra e al
percorso di individuazione.
La musica ha avuto un ruolo centrale. Ezio Natale alla chitarra e
Valentina Spagnolo al pianoforte hanno interpretato tre composizioni
di Ennio Morricone: Playing Love, Canone inverso e il tema di Indagine

su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Ad accompagnare le letture
dedicate a Diego anche la musica composta da Emanuele Damiani per
la saga.
Il dialogo tra parola e immagine ha trovato espressione nel lavoro del
maestro Salvatore Fazio, autore per l’occasione de Il cammino nel
settimo universo, opera ispirata al mondo narrativo di Nicoletta Caiazzo.
Fazio ha inoltre donato a Dino Tropea Ombre e luci di un cammino,
lavoro ispirato ai temi dell’omonimo libro.
Sul dipinto dedicato a Diego è intervenuto anche l’artista e pittore
Giorgio Federico Zela, che ne ha approfondito la costruzione simbolica
e il tema del viaggio. Una lettura che ha aggiunto un’altra prospettiva al
confronto tra letteratura, psicologia e arti visive.
A sorpresa, Donato Leoni, tenore, attore, regista e fotografo, ha portato
sul palco anche il canto, interpretando a cappella Parlami d’amore
Mariù. Nel corso dell’incontro è intervenuto inoltre Fabrizio Russo, con
una propria poesia, mentre in platea era presente Roberta Bobbi,
attrice, autrice e scrittrice.
«L’arte è l’anima dell’umanità», ha sintetizzato Nicoletta Caiazzo
durante l’incontro, estendendo la riflessione alla letteratura, alla pittura e
alla musica come forme attraverso le quali esprimere la dimensione più
profonda della persona.
A ideare, curare e condurre Cadenze Letterarie è Dino Tropea, che
durante la serata ha presentato anche la nuova Wiki dedicata al
progetto, nata per conservarne la memoria e valorizzare protagonisti,
contributi e appuntamenti.
Fondamentale anche il lavoro dietro le quinte: Ugo Mangini ha curato la
fonica, mentre Giorgio Algherini ha realizzato il racconto fotografico
dell’appuntamento, documentando palco, artisti e partecipazione del
pubblico.
«Il mio grazie va a tutte le persone che hanno reso possibile questo
percorso e a quanti continuano a credere in Cadenze Letterarie.
Artisti, autori, relatori, collaboratori e pubblico mettono a
disposizione tempo, sensibilità e competenze. È da queste
connessioni che il progetto continua a crescere», sottolinea Dino
Tropea.

Le tre serate al Parco Tevere Marconi hanno rappresentato un
crescendo di partecipazione e hanno contribuito a definire sempre più
chiaramente l’identità di Cadenze Letterarie: il libro come punto di
partenza e, intorno alle pagine, linguaggi e persone capaci di
trasformare la cultura in esperienza condivisa.


Ora si apre una nuova fase. Il 9 settembre alle ore 19 Cadenze
Letterarie sarà ospite dell’Arena di Piazza Vittorio, ai Giardini Nicola
Calipari, nell’ambito di Notti di Cinema a Piazza Vittorio. La
manifestazione, realizzata da ANEC Lazio, è in programma nel cuore
dell’Esquilino fino al 20 settembre.

Il 24 settembre alle ore 19 il progetto tornerà invece a Fiumicino,
all’Orto Stiloso di via del Faro, tornando nel territorio nel quale
Cadenze Letterarie ha iniziato il proprio percorso.
Due nuove tappe per proseguire un’esperienza che mette al centro libri
e autori, ma che trova il proprio valore aggiunto nell’incontro tra cultura,
professionalità differenti e comunità.
PROSSIMI APPUNTAMENTI


9 settembre 2026 – ore 19:00
Cadenze Letterarie
Arena di Piazza Vittorio – Giardini Nicola Calipari, Roma
Nell’ambito di Notti di Cinema a Piazza Vittorio

24 settembre 2026 – ore 19:00
Cadenze Letterarie
Orto Stiloso – via del Faro, Fiumicino
Ideazione e cura: Dino Tropea
Progetto: Cadenze Letterarie
Wiki: Cadenze Letterarie – Miraheze

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