Al CineVillage Marconi oltre un’ora e mezza tra letteratura, psicologia, musica, arte e
impegno sociale. Dopo la risposta del pubblico del 7 agosto, nuovo appuntamento il
21 agosto con Nicoletta Caiazzo e la saga Diego Del Cerchio.
ROMA – Oltre un’ora e mezza di confronto e un pubblico più numeroso e partecipe rispetto
all’esordio romano di luglio. Cadenze Letterarie, il format culturale che ha sviluppato a
Fiumicino una parte importante del proprio percorso, venerdì 7 agosto ha vissuto al
CineVillage Marconi una serata costruita sull’incontro tra letteratura, psicologia, musica, arte
visiva e impegno sociale.
Un cambio di programma ha portato al centro dell’appuntamento Lasciato Indietro di Dino
Tropea, in sostituzione della prevista presentazione di Gocce di memoria, la cui autrice non
ha potuto partecipare. Dal libro è nata una domanda che ha attraversato l’intera serata: chi
rischia oggi di essere lasciato indietro?
A guidare il confronto sono stati Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, alternandosi
nella conduzione e accompagnando il dialogo attraverso temi diversi: dipendenze digitali,
anziani e accesso alle tecnologie, sostegno psicologico ai militari e alle loro famiglie,
separazioni, figli e prevenzione dei conflitti. Nel confronto è stato affrontato anche il tema
degli accordi tra coniugi in previsione di un’eventuale separazione e della recente evoluzione
giurisprudenziale in materia patrimoniale.
Un contributo centrale è arrivato dalla psicologa clinica Sonia Buscemi, presenza costante
nel percorso di Cadenze Letterarie. Buscemi si è soffermata sul rapporto tra minori e
tecnologia, con particolare riferimento ai ragazzi sotto i 12 anni e alla necessità, secondo la
sua analisi, di considerare lo sviluppo fisiologico e cognitivo nell’approccio consapevole ai
social. Da qui il richiamo al ruolo dei genitori e alla prevenzione.
Il confronto ha guardato anche all’altra faccia del divario digitale: anziani e persone che
faticano a utilizzare servizi sempre più tecnologici. Tra le proposte emerse, quella di
affiancare ai facilitatori digitali anche giovani disponibili ad accompagnare gli anziani: la
tecnologia, da possibile elemento di distanza, può così diventare occasione di
incontro tra generazioni.
La musica è stata affidata a Melissa e Roberta, le Nasti Girls, che hanno accompagnato i
diversi momenti della serata con brani tra cui At Last, Sola e La notte, adattando le loro voci
e il repertorio alle atmosfere del racconto.
Alla parola recitata ha dato voce l’attrice Francesca Stajano Briganti. Due le letture
particolarmente legate a Lasciato Indietro: Lasciare indietro, manifesto del libro sul rapporto
con memoria, dolore e capacità di proseguire, e Ad Onda, poesia dedicata alla figlia di
Tropea e collegata al capitolo “A mia figlia”, all’origine più intima del libro. L’interpretazione
ha coinvolto emotivamente pubblico e attrice.
Il dialogo tra parola e immagine è proseguito con il maestro Salvatore Fazio, che ha portato
L’asfalto dell’anima, opera ormai legata all’identità visiva di Lasciato Indietro, e A Onda, nata
dal dialogo artistico con la poesia. Fazio ha inoltre omaggiato tre presenze del percorso di
Cadenze: Giorgio Algherini con Il tocco del risveglio, Maria Grazia Imbimbo con Guida
alla trasformazione al raggiungimento e Sonia Buscemi con Il Salotto della
Consapevolezza Psicologica.
Ad Algherini è andato anche il ringraziamento per il racconto fotografico della serata e per
gli scatti che ne documentano pubblico e protagonisti.

La dimensione sociale si è ampliata con Mario Savonardo, scrittore, editore e presidente
della Federazione Terrestri. Savonardo ha illustrato struttura e obiettivi della Federazione,
soffermandosi sull’impegno nella denuncia degli effetti delle guerre in corso e portando il
tema del “non lasciare indietro” dalla dimensione individuale a quella della responsabilità
collettiva.
Il ringraziamento degli organizzatori è andato a Riccardo Ferrero, direttore dell’Arena
Cine Marconi, per l’ospitalità, e al pubblico che ha accompagnato la serata con attenzione,
interventi e applausi.
La risposta del pubblico del 7 agosto segna un passaggio importante per Cadenze
Letterarie. Il secondo appuntamento romano ha mostrato una partecipazione più ampia e,
soprattutto, più coinvolta rispetto all’esordio di luglio.
Il percorso proseguirà il 21 agosto alle 19.30 al Parco Tevere Marconi, prima della nuova
tappa di Fiumicino del 24 settembre. Anche i prossimi appuntamenti manterranno la
formula che caratterizza Cadenze Letterarie: letteratura, musica e arte visiva che si
incontrano e dialogano sullo stesso tema, accompagnate dal confronto psicologico e
sociale. Cambieranno libri, opere e atmosfere, resterà la volontà di costruire un racconto
comune attraverso linguaggi diversi.
Appuntamento dopo appuntamento, Cadenze Letterarie sta consolidando un format capace
di creare continuità tra territori, artisti, professionisti e pubblico.
Foto: Giorgio Algherini

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