Dal 23 al 25 ottobre, la Coffee House di Palazzo Colonna ospita la prima edizione di Music, Urban, Style, Art, il progetto ideato dall’art manager Michele Crocitto. Tre giornate tra arte contemporanea, letteratura, cinema, spettacolo e imprenditoria, con protagonisti italiani e internazionali.

ROMA – Esistono luoghi in cui l’arte si osserva e altri in cui diventa occasione per incontrarsi, confrontarsi e immaginare nuove possibilità. È da questa seconda prospettiva che nasce M.U.S.A. – Music, Urban, Style, Art, la manifestazione che, dal 23 al 25 ottobre 2026, trasformerà la prestigiosa Coffee House di Palazzo Colonna, nel cuore della Capitale, in uno spazio di contaminazione culturale e creativa. Ideato dall’art manager Michele Crocitto, il progetto si propone di superare i confini delle tradizionali esposizioni artistiche, favorendo il dialogo tra linguaggi, professionalità e sensibilità differenti. Un’esperienza nella quale l’arte non rappresenta soltanto il risultato di un processo creativo, ma diventa il punto di partenza per costruire relazioni, valorizzare talenti e generare opportunità. La prima edizione riunirà artisti, scrittori, imprenditori e personalità del mondo dello spettacolo attraverso un programma di esposizioni, presentazioni editoriali, interviste, incontri e momenti esperienziali.

L’arte contemporanea tra emozione, memoria e sperimentazione

Tra gli appuntamenti più attesi della giornata inaugurale di venerdì 23 ottobre figura la presentazione di un’opera inedita della collezione Baci del Cinema di Anfissa Vassé. Al centro della sua ricerca artistica, il bacio diventa una rappresentazione capace di attraversare l’immaginario cinematografico e restituire la complessità delle emozioni umane, tra memoria, desiderio e linguaggio visivo. Particolare interesse suscita anche la partecipazione di Giuliano Grittini, artista legato da una storica collaborazione alla poetessa Alda Merini e protagonista di un percorso che ha incrociato importanti esperienze dell’arte italiana, con riferimenti a Chia, Paladino, Boccioni e Rotella. Per M.U.S.A. presenterà un’opera inedita, offrendo al pubblico un’ulteriore testimonianza della propria ricerca espressiva. Il percorso espositivo accoglierà inoltre le opere di Pietro Guttuso, Gian Luca Ferrari, Rosella Giorgetti, Swetlana Tissen, Cinzia Colantoni ed Elena Hromova, interpreti di sensibilità e visioni artistiche differenti. A conferire un respiro internazionale alla manifestazione sarà Amy Tiffany Hemingway, artista proveniente da Londra, che presenterà per la prima volta a Roma la propria collezione artistica. Una presenza che sottolinea la volontà di M.U.S.A. di aprirsi al confronto tra esperienze culturali e geografiche diverse.

Cinema, letteratura e nuove narrazioni

Il dialogo tra le arti coinvolgerà anche il cinema, la scrittura e le molteplici forme del racconto contemporaneo. Ospite d’onore sarà Diletta Di Nicolantonio, regista vincitrice del Premio Speciale Corti d’Argento ai Nastri d’Argento 2026, la cui partecipazione rappresenta un importante collegamento con il mondo della produzione cinematografica. Tra le presenze annunciate anche Sabrina Attiani, che porterà all’attenzione del pubblico Il Cerchio. La letteratura troverà spazio attraverso incontri con autrici che hanno scelto la parola scritta come strumento di espressione e condivisione. Sabrina Nasti presenterà il suo libro Eyes Latte Macchiato, raccontando il percorso personale e creativo che l’ha condotta alla scrittura. Ilaria Toncelli sarà invece protagonista di un incontro dedicato al volume Non ci sono paure, accompagnato dalla presentazione di due nuove opere artistiche. Un’occasione per esplorare il rapporto tra narrazione, immagine e dimensione emotiva.

Blu Iguana: una nuova visione della galleria d’arte

Tra le realtà presenti alla manifestazione figura anche Blu Iguana, il nuovo concept di galleria d’arte proposto da Fabrizio Renzi e Fabio Eleuteri. Il progetto, caratterizzato da un’impostazione innovativa e da un’identità di respiro internazionale, porterà a M.U.S.A. una selezione di artisti contemporanei: ISO 74, Francesca Diana Martines, Valentina Buccolini, Federica Gabrielli e RO5 Popart. La partecipazione di Blu Iguana arricchisce ulteriormente la proposta espositiva, offrendo uno sguardo sulle nuove modalità di presentazione, promozione e valorizzazione della produzione artistica.

Quando cultura e impresa costruiscono valore

Uno degli aspetti distintivi di M.U.S.A. riguarda il coinvolgimento diretto del mondo imprenditoriale. Nella visione di Michele Crocitto, infatti, le imprese non sono chiamate a svolgere esclusivamente il ruolo di sponsor, ma a partecipare a un ecosistema di relazioni nel quale creatività, comunicazione e iniziativa economica possano rafforzarsi reciprocamente. Tra le realtà protagoniste figurano Brontes Group di Luca Fabrizi, Magipac Imballaggi, Michela Flammini con Top One e Loca Marketing. Presente anche Angie’s, il prestigioso ristorante di Angelica La Rosa, situato a pochi passi da Piazza di Spagna, nella raffinata cornice di Palazzo Mignanelli. Una realtà che rappresenta il legame tra ospitalità, identità e valorizzazione delle eccellenze. Il rapporto tra spettacolo e imprenditoria sarà inoltre rappresentato dalla partecipazione straordinaria di Nadia Bengala, che presenterà il suo Amaro Bengala e racconterà la nuova fase del proprio percorso artistico e professionale. A completare il panorama delle realtà coinvolte saranno Leone Barber di Lorenzo Orecchio e Corpus, associazione del trainer David Fiori. Due esperienze che testimoniano come il concetto di creatività possa estendersi anche ai settori dell’immagine, del benessere, della cura di sé e della crescita personale. Tra le presenze imprenditoriali anche PM Auto di Pasquale Di Paolo, realtà specializzata nella vendita di automobili di lusso, a conferma della volontà della manifestazione di mettere in relazione settori economici differenti.

Le eccellenze italiane e il sostegno dei partner

A sostenere la prima edizione di M.U.S.A. sarà, in qualità di main sponsor, Cantina Silvestroni, espressione della tradizione vitivinicola italiana e di una cultura imprenditoriale che valorizza il territorio, la qualità e il patrimonio produttivo nazionale. Partner d’onore sarà la Fondazione Giovanni Scambia, la cui presenza conferisce ulteriore rilievo al progetto. Tra i partner d’eccellenza figura inoltre Reboa Law Firm, studio legale con sedi a Roma e in Florida, la cui partecipazione rafforza la dimensione internazionale dell’iniziativa e il dialogo tra cultura e mondo professionale.

La varietà delle realtà coinvolte costituisce uno degli elementi più significativi della manifestazione: un incontro tra competenze, esperienze e visioni che raramente condividono gli stessi spazi, ma che proprio attraverso il confronto possono individuare nuovi percorsi di collaborazione.

Michele Crocitto e la visione di un’arte che unisce

Alla base di M.U.S.A. c’è un’idea precisa: riconoscere all’arte una funzione che va oltre la dimensione estetica, restituendole la capacità di generare relazioni e contribuire alla costruzione di nuove progettualità. L’intuizione dell’art manager Michele Crocitto consiste nel riunire mondi apparentemente distanti all’interno di un’unica esperienza, nella convinzione che la creatività possa diventare un linguaggio condiviso tra artisti, professionisti, imprese e pubblico. In un’epoca in cui le connessioni sono sempre più numerose, ma non necessariamente profonde, M.U.S.A. sceglie di valorizzare la qualità dell’incontro umano. La possibilità di conoscersi, ascoltarsi e riconoscere nelle esperienze altrui un’occasione di crescita. La scelta di Palazzo Colonna, luogo simbolo della storia e del patrimonio artistico romano, contribuisce a rafforzare questo messaggio. La bellezza del passato incontra le espressioni contemporanee, creando un ponte ideale tra memoria e innovazione. M.U.S.A. non vuole essere soltanto una manifestazione da visitare, ma un’esperienza da attraversare. Un luogo nel quale un’opera può suggerire una riflessione, una conversazione può dare origine a un’idea e un incontro può trasformarsi in una collaborazione. Perché l’arte, quando riesce a mettere in relazione le persone, non si limita a rappresentare il mondo: contribuisce a cambiarlo. E ogni nuova visione, prima di diventare realtà, ha bisogno della propria Musa.

Informazioni sull’evento

M.U.S.A. – Music, Urban, Style, Art
23–25 ottobre 2026
Coffee House di Palazzo Colonna – Roma

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