Vittorio Camaiani presenta la sua nuova collezione Fall/Winter 26-27 intitolata “Dalle Vette al
Mare” all’Hotel Santa Chiara di Roma, in via di Santa Chiara, 21, domenica 18 e lunedì 19 ottobre
2026. Vittorio Camaiani ci propone un viaggio immaginario che tocca due universi solitamente
contrapposti: il mare e la montagna. Ed è come se lo stilista osservasse dall’alto di una funivia i
temi marini e i colori e simboli associati alla montagna mescolandoli e rendendoli simili, mondi
opposti, ma che conducono ad un’unica eleganza. A noi tutti capita di pensare quale dei due scenari
preferire, se mare o montagna, ma diventa spesso difficile decidere quale scegliere visto le
particolarità che li differenziano. Questa collezione nasce dell’idea di amalgamare i due opposti, in
un’alternanza “dall’alto al basso”. Ed ecco che la stella diviene sia ornamento classico dei marinai e
stella marina dei flutti, ma anche stella alpina, in una sorta di simbiosi tra le due. Lo sguardo dello
stilista si ferma sulle geometrie delle vette che rovescia sul tessuto per farle diventare mare
profondo, in un contrasto tra grigi e blu. I tessuti più caldi per l’alta montagna, come il velluto, si
uniscono ai jersey di un mare d’inverno, i passanti su pantaloni e sui capispalla pesanti ricordano i
ganci d’alta montagna, mentre i gilet a lenzuolo di ispirazione estiva, che si fermano in vita con
cinte leggere, servono a proteggere dal freddo. Linee morbide ed avvolgenti per cappe, giacconi e
lunghi cappotti profilati a contrasto, le camicie più sportive in velluto e jersey per il giorno, mentre
per la notte troviamo la camicia ideata da Camaiani con geometrie che sembrano un’altalena tra un
quadro futurista e il percorso di un giovane scalatore, infine le gonne balloon con orlo a contrasto
nei colori del mare e dei boschi. La palette cromatica vira dai grigi roccia delle vette, al verde e ai
marroni dei boschi, ma anche gli azzurri cielo, compare il blu mare profondo e il freddo nero delle
notti al mare o in alta quota. Per gli accessori troviamo le scarpe stringate iper maschili sui toni
della collezione realizzate da Lella Baldi, i cappelli, disegnati dallo stilista Camaiani, sono
realizzati da Jommi Demetrio negli stessi materiali della collezione con linee che sembrano rubate
ad un marinaio.
Ph. Giancarlo Fiori







