Sarà in scena al TeatroBasilica dal 17 al 20 novembre 2022 (giovedì – sabato 21.00 / domenica 17.45), la compagnia residente del Gruppo della Creta con lo spettacolo Finzioni, tratto dai racconti di Jorge Luis Borges. Regia Alessandro Di Murro. Di Anton Giulio Calenda, Alessandro Di Murro, Tommaso Emiliani. Musiche originali Enea Chisci. Con Matteo Baronchelli, Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Lorenzo Garufo, Amedeo Monda, Laura Pannia.

TeatroBasilica

Dal 17 al 20 novembre 2022 – giovedì – sabato 21.00 / domenica 17.45

Gruppo della Creta presenta

FINZIONI 

tratto dai racconti di JORGE LUIS BOGES 

Regia di Alessandro Di Murro 

Di Anton Giulio Calenda, Alessandro Di Murro, Tommaso Emiliani 

Musiche originali Enea Chisci – Scene Paola Castrignanò – Con Matteo Baronchelli / Jacopo Cinque / Alessio Esposito / Lorenzo Garufo / Amedeo Monda / Laura Pannia 

Assistente alla regia Ilaria Iuozzo – Direttrice Organizzativa Bruna Sdao 

Progetto Grafico Cristiano Demurtas 

Un progetto del Gruppo della Creta – produzione trilogia 2022-2024 Gruppo della Creta, Fattore K – Con il sostegno del MIBACT – Con il patrocinio della Casa Argentina en Roma

Sarà in scena al TeatroBasilica dal 17 al 20 novembre 2022 (giovedì – sabato 21.00 / domenica 17.45), la compagnia residente del Gruppo della Creta con lo spettacolo Finzioni, tratto dai racconti di Jorge Luis Borges. Regia Alessandro Di Murro. Di Anton Giulio Calenda, Alessandro Di Murro, Tommaso Emiliani. Musiche originali Enea Chisci. Con Matteo Baronchelli, Jacopo Cinque, Alessio Esposito, Lorenzo Garufo, Amedeo Monda, Laura Pannia. 

Note di Anton Giulio Calenda e Alessandro Di Murro

È indubbio. Abitiamo l’epoca della complessità. 

Costantemente studiati, costantemente profilati e costantemente produttori di dati, riesce difficile per- sino a noi stessi comprendere il nostro posto nel mondo. Troppe sono le esperienze, virtuali e non, che frammentano la nostra esistenza. 

In balìa di tempeste di informazioni in cui discriminare tra conoscenze autentiche e heideggeriane “chiacchiere” è esercizio riservato ad algoritmi, a noi sembra di annegare. Quando siamo sul punto di “cogliere tutti i punti dell’universo”, ecco che nuove complessità si schiudono sul nostro orizzonte. Non possiamo fare affidamento su categorie nette, né su divisioni manichee. Le recenti cronache lo dimostrano, il tolstojano confine tra guerra e pace è oggi quanto mai friabile, tutt’altro che definibile. Nemmeno i quattro elementi cari ai filosofi presocratici vengono più in nostro soccorso. Acqua, aria, terra e fuoco non bastano a descriverci. Occorrerebbe per lo meno prendere in considerazione anche la dimensione extra atmosferica e quella cyber. Ma ancora ci troveremmo distanti da una qualsivoglia, appropriata riduzione. 

Abbiamo deciso di rinchiuderci nel labirinto di Borges perché riconosciamo a Borges la paternità del concetto di rete espresso in forma letteraria. Poco importa se oggi la Biblioteca di Babele non sia composta da tomi ma da pagine virtuali. Se l’Aleph non è punto tangibile, ma il web. Noi, in quanto gruppo di teatranti che deve mettere in scena una rappresentazione, ci siamo voluti smarrire all’interno dei suoi racconti. Intrappolati nel relativismo della veglia, noi abbiamo preferito il relativismo del buio spazio scenico, dove ogni personaggio non è un personaggio. Dove di fronte a una storia si pone un’anti-storia. Cittadini del mondo dominato dal caos nella vita di tutti i giorni, noi di questa cittadinanza contemporanea abbiamo deciso di farne motivo di vanto, erigendola a cifra precipua della nostra generazione. Noi, nell’impossibile tentativo di tradurre in scena l’anima di Borges, ci siamo tra- mutati tutti in anti-eroi borgesiani, alle prese con l’enigma insolubile di descrivere un mondo impossibile da descrivere. 

La Compagnia | Chi siamo 

Il Gruppo della Creta è un team di artisti che dal 2015 realizza spettacoli e progetti incentrati sulla nuova drammaturgia, nella speranza di rappresentare le problematiche della realtà contemporanea

Nel 2018 la compagnia debutta al Todi Festival con la messa in scena dello spettacolo Generazione XX, ottenendo un sensibile successo di pubblico e critica. Il Gruppo viene nuovamente invitato al Todi Festival nel 2020 con lo spettacolo D.N.A. – Dopo La Nuova Alba. Queste opere nascono dalla collaborazione artistica tra il regista della compagnia Alessandro Di Murro e il drammaturgo Anton Giulio Calenda. 

Nel 2021 e successivamente per la triennalità 2022-2024 ottiene il finanziamento ministeriale come “Impresa di produzione teatrale Under 35” grazie al quale è riuscita a risollevarsi e a resistere, dopo il difficile periodo della pandemia, con la volontà di affermare la propria identità artistica. 

Nello 2021 presenta La Regola dei Giochi, cinque atti unici di Anton Giulio Calenda, progetto emblematico dell’impegno a sperimentare su forme e contenuti. Nello stesso anno la compagnia sostiene produttivamente altri importanti progetti. 

Il Gruppo nel 2019 decide di prendersi la responsabilità di riqualificare il TeatroBasilica (già Teatro Sala Uno) di Roma, per rispondere alla difficile situazione in cui ver- sa la scena teatrale romana contemporanea. A partire da questo spazio prende vita la ricerca artistica della compagnia.

TeatroBasilica Piazza Porta S. Giovanni, 10 Roma (RM)

Contatti / Prenotazione obbligatoria +39 392 97.68.519 – info@teatrobasilica.com

Marketing: comunicazione@teatrobasilica.com

Direzione: direzione@teatrobasilica.com

Biglietti 18 euro 

Orario spettacoli dal martedì al sabato ore 21.00 – domenica ore 17.45

Link utili

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Telefono +39 331 7294703

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