“Questa mattina partecipiamo alla commemorazione del giudice Vittorio Occorsio in via Mogadiscio, nel luogo in cui cinquant’anni fa venne assassinato da un militante di Ordine Nuovo. Rendiamo omaggio a un magistrato che svolse il proprio lavoro con rigore e senso dello Stato, dedicando le proprie indagini al contrasto dell’eversione neofascista. Il suo lavoro contribuì a far emergere la natura e la pericolosità delle organizzazioni terroristiche di estrema destra, fino a pagare con la vita il proprio impegno al servizio delle istituzioni.”
“Qualche settimana fa abbiamo promosso un’iniziativa pubblica nella sala consiliare del Municipio III dedicata proprio a Vittorio Occorsio e Mario Amato, convinti che la memoria abbia valore quando diventa occasione di studio, confronto e approfondimento. A cinquant’anni dal suo assassinio, la figura di Vittorio Occorsio continua a ricordarci quanto siano indispensabili l’autonomia della magistratura, il coraggio delle istituzioni e la difesa dello Stato di diritto. È anche attraverso questa memoria che si rafforza la cultura democratica del nostro Paese.”
Lo dichiarano in una nota Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri capitolini di Italia Viva, e Marco Dolfi, consigliere di Italia Viva del Municipio II.