a cura di Emilio Capoano Redazione

Secondo inedito, dopo la incantevole “Davanti al mare” di alcuni mesi fa, dopo un lungo periodo di quasi silenzio discografico ma tante collaborazioni interessanti e un recente Tour estivo travolgente. 

Simona Molinari ormai non stupisce più nessuno nella cerchia dei suoi fan ne per la sua ecletticità musicale che emerge ancor di più sul palco, ne tanto meno per le sonorità e sensazioni che la sua voce trasmette, adattandosi a qualsiasi genere,  dalla canzone napoletana, allo swing, al blues, al jazz ed ora anche ad un pop molto personale, interiore ed intenso.

Dopo momenti di insicurezza personale e professionale, forse alcune incomprensioni sul suo percorso artistico con chi la circondava, ma tempo dedicato al Teatro e al cinema in modo sempre positivo, Simona sembra aver trovato nuova linfa in una rinascita prima ancora come  donna che come artista e in questo un aiuto è venuto probabilmente anche dall’incontro con Marco Nuzzi suo nuovo manager e la BMG Italia che ha creduto in lei, pensando ad un percorso musicale del tutto nuovo e molto interessante.

“Tempo da consumare”, scritto e prodotto da Fabio Ilacqua è forse la sintesi di tutto questo periodo, una traccia sulle emozioni ed esperienze vissute ma anche mancate, di treni persi in amore, di incontri sfiorati e di una memoria di tutto quanto sfuggito e di quanto realizzato, come la stessa artista ha in parte spiegato nelle poche notizie che hanno accompagnato l’uscita del brano, sostenuto soprattutto dalle piattaforme musicali più importanti e dai social seguiti dai suoi fedelissimi fans.

Tempo consumato e ancora da consumare o,  forse meglio dire,  da vivere con nuovo entusiasmo più aperto  agli altri,  con la giusta leggerezza ma con una grande forza interiore e personale.

Un brano bellissimo dove la base musicale strizza sempre l’occhio a dei ritmi jazzati ed un testo profondo ma purtroppo poco pubblicizzato sui giornali e quotidiani di una certa  rilevanza,  praticamente mai passato nelle più importanti radio nazionali che nello stesso periodo ci hanno bombardato con molte altre uscite anche poco interessanti.

Se veramente crede il lei, forse la BMG e il suo management dovrebbero porsi una domanda e darsi una risposta….cambiare strategia, soprattutto in considerazione del nuovo disco di inediti in uscita.

Voto 8

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Il brano, scritto e prodotto fa Fabio Ilacqua, prosegue nel solco del primo singolo “Davanti al mare” mostrando una Simona Molinari nuova, tornata sulla scena dopo un’evoluzione personale e artistica che l’ha portata ad esplorare nuovi mondi musicali e ad esprimere se stessa in maniera più intima, senza sovrastrutture.

“Tempo da consumare” è un brano sulla definizione del “sé” per negazione, sulla meravigliosa complessità dell’essere umano. Se è vero che ognuno di noi è la somma delle esperienze vissute, è altrettanto vero, di rimando, che siamo anche l’insieme delle esperienze mancate: le occasioni che non abbiamo afferrato, i ricordi che sembrano svaniti tra le pieghe della memoria, gli amori non colti, le persone mai incontrate; siamo anche tutto quello che non abbiamo vissuto, dal momento che per ogni strada scelta ce n’è un’altra che non abbiamo percorso e che ci definisce.

( fonte di www.allmusicitalia.it news )

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