Suoni In-Versi (Biografia artistica)
Francesco Napolano e la sua Arca

(In viaggio)
Anime Prave

Francesco Napolano, cantante e musicista, con Suoni In-Versi, idealmente costruisce un’Arca, con
il compito di traghettare musica nel futuro e con il progetto Anime Prave, ci invita al viaggio.
Perché salvare la musica? Ci sono canzoni che hanno scritto pagine importanti della nostra storia,
brani affascinanti che rischiano di essere dimenticati. Oggi, spesso, la parola è privata della sua
naturale musicalità, piegata a nuovi ritmi. Il mondo va avanti ma Francesco e i suoi compagni di
viaggio ci invitano a riascoltare musica, parole e versi, che possono piacere a chi li conosce, a chi li
porta nel cuore ma anche a chi li ascolta per la prima volta.


Il Recital Anime Prave nasce dal sogno e dall’idea di Francesco Napolano, che s’innamora grazie ai
vinili della nonna, di quella musica “universale” che non conosce limiti di tempo e di spazio.
L’intuizione del musicista salernitano lo spinge da subito ad immaginare un quartetto che possa
“vestire” con un abito nuovo, brani “intramontabili”.


La voce e la passione di Francesco Napolano, il pianoforte e l’estro di Leonardo Platania
(pianista arrangiatore romano della Saint Louis), il violino, nelle corde meravigliose di Svitlana
Solodka (ucraina dal 2018 in Italia, violinista in orchestre internazionali di classica e molte volte
primo violino) e il clarinetto, nell’esperienza di Yvonne Fisher (compositrice americana, da
tantissimi anni in Italia, insegnante della prestigiosa scuola di musica del Testaccio di Roma)
compongono l’equipaggio di questa meravigliosa Arca:


“Ho immaginato da subito che dovesse essere un quartetto acustico voce, piano, violino e
clarinetto, che sono gli strumenti principi nell’orchestrazione dei brani che avevo in mente di fare.
Il primo che ha accettato di salire sulla mia improbabile Arca, è stato il pianista, Leonardo
Platania. Poi Yvonne Fish e a completare l’alchimia, Svitlana Solodka violinista russo ucraina. In
questa nostra diversità, i brani si arricchiscono con colori e sfumature che guardano al mondo
intero”.


Un quartetto con tante sfumature ed una caratura eterogena e cosmopolita che arricchisce ed
interpreta magistralmente il nostro tempo. I brani, in acustico, ritrovano il loro fascino e si
arricchiscono di una veste inedita e contemporanea, senza perdere il loro profumo.
Parole & Musica per Anime Prave con un nutrito repertorio anni ‘70 degli chansonnier e poeti
“maledetti”, come Prevért, Leo Ferrè, Jacques Brel, Cocciante, il repertorio “francese” di Patty
Pravo, dove brani come Col tempo, La canzone degli amanti, Se perdo te, Tutt’al più (primo
singolo del quartetto), All’inferno insieme a te, La viaggiatrice Bisanzio, Foglie morte hanno
trovato casa.


Le note delle canzoni s’intrecciano con le parole: stralci di poesie tratte da Dante (Inferno, canto III
e canto V), Shakespeare (Amleto: morire dormire, forse sognare), Baudelaire (I fiori del male) e
poeti contemporanei.
Anime Prave e l’inquietudine che ci caratterizza, ci porta a viaggiare con il pensiero, la fantasia. È
qui che la nostra anima si scopre fragile, senza una maschera di protezione:

“Deriva dall’introspezione e dal termine più poetico del termine. I brani hanno in comune questa
forza introspettiva, del testo e di chi le ha cantate. Un amore, che non fa rima con sole e cuore, ma
brani che scandagliano l’amore, senza tralasciarne la sofferenza, l’introspezione più profonda.
Attraverso brani che hanno rappresentato per eccellenza un filone maledetto, cercheremo di
traghettare il nostro essere verso un mondo surreale, parallelo, in cui la nostra anima possa
esprimere tutte le sue emozioni e, in alcuni casi, anche un po’ malinconiche o perverse, nel senso
più poetico del termine. Un viaggio attraverso sensazioni ed emozioni, attraverso le nostre
Anime…le Anime Prave”.


Gli arrangiamenti, per quartetto di Leonardo Platania, ricompongono le canzoni in chiave minimal,
dando risalto all’andamento stilistico dei brani e all’interpretazione. Il Recital poi si avvale di
esecuzioni strumentali, tratti da colonne sonore famose, come Nuovo cinema Paradiso, La vita è
bella, Amelie ed altri.


Uno spettacolo “magico” che ha il potere, con musica, parole e versi, di farci viaggiare con la
fantasia e le emozioni. Un viaggio per tutti in Teatro con Musica & Parole.
Francesco Napolano è nato a Salerno ma vive a Roma e proprio questo trasferimento, in qualche
modo, gli fa scoprire la passione per il canto, non potendo portare con sé nel trasloco, la sua amata
batteria.


“Ho cominciato prima a strimpellare il piano, poi la chitarra e infine la batteria. Il canto era
ancora un di più e si limitava a cori e coretti nelle band dove suonavo all’università. La svolta è
stata il trasferimento a Roma, dove non ho potuto portare la batteria e mi sono iscritto perciò, ad
un corso di canto con il bravissimo Gianni Testa, oggi produttore”.


Il Quartetto debutta ad un contest il 1° dicembre del 2019, prima volta insieme, giungendo secondi.
Dopo l’ottimo riscontro di critica degli addetti ai lavori locali, il gruppo esegue il suo primo live al
“Club 55 Pigneto” di Roma il 20 dicembre di quell’anno.


Nel 2020 la casa discografica PMS di Raffaele Montanari, legata alla Sony Music, produce il loro
primo singolo, Tutt’al più.
Dopo le graduali riaperture del 2021, finalmente Anime Prave sbarca nei teatri romani e, nonostante
divieti e distanziamenti, ottiene un ottimo riscontro di pubblico e di apprezzamenti.

Ufficio Stampa 361ComunicAzione – www.361comunicazione.it
Mauro Caldera – Mob. 3476581216 – maurocaldera@361comunicazione.it

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