“Never Give Up” è il secondo progetto discografico del chitarrista e compositore Luca di Luzio in uscita il 28 ottobre per Jazzlife records, e anticipato dall’uscita della title track il 14 ottobre,

il disco è stato prodotto e arrangiato da George Whitty (Brecker Bros, Santana, Dave Mattews, Chaka Khan, Herbie Hancock) e vede di Luzio alla guida di una formazione stellare composta da Randy Brecker alla tromba, Alain Caron al basso elettrico (Uzeb, Mike Stern, Gino Vannelli) Rodney Holmes alla batteria (Joe Zawinul, Wayne Shorter, Santana) e lo stesso George Whitty alle tastiere.

L’album rappresenta l’evoluzione stilistica del precedente “Globetrotter” uscito nel 2019.

9 brani originali di Luca di Luzio arrangiati per quintetto più una sezione fiati, un jazz elettrico e immediato, melodie lineari ma ricercate, ritmiche solide e arrangiamenti accattivanti sono gli ingredienti di questo progetto.

Un incontro tra due mondi, lo stile compositivo mediterraneo distillato dalle sonorità della migliore jazz-fusion internazionale.

L’album è stato presentato in anteprima live nell’estate 2022 in alcuni festival prestigiosi: Abbazie Festival a Isola del Gran Sasso, Rovere Jazz Festival a San Bartolomeo a Mare, Cesena Jazz Festival, Sant’Elpidio Jazz Festival. Nel tour italiano è stata proposta una sezione ritmica d’eccezione formata da Alain Caron al basso (fondatore degli Uzeb) e da Tom Brechtlein alla batteria (Chick Corea, Wayne Shorter, Robben Ford & The Blue Line) a cui si aggiungono Otmaro Ruíz alle tastiere (J.McLaughlin,

Dianne Reeves, Gino Vannelli, Vinnie Colaiuta) e Manuel Trabucco al sax (Dean Brown, Maurizio Rolli).

https://lucadiluzio.it/
https://jazzlife.it/

LUCA DI LUZIO Bio 

Chitarrista dalla formazione eclettica e dallo stile versatile. Suona l’elettrica, l’acustica, la classica e spazia dagli standard alla bossa nova fino al funky, passando per la fusion ed il blues. E’ tra i pochi chitarristi europei a suonare anche la chitarra jazz a 7 corde. Ha un talento creativo ed è impegnato in numerosi progetti musicali in cui collabora con artisti internazionali.

È laureato in Chitarra Jazz presso il Conservatorio di Musica Frescobaldi di Ferrara e nel corso della sua formazione musicale da chitarrista ha frequentato seminari e masterclass con: Pat Metheny, Mike Stern, Mick Goodrick, Jim Hall, Joe Diorio, John Abercrombie, Wolfgang Muthspiel, Donovan Mixon, Jim Kelly, Garrison Fewell, Les Wise, Dean Brown e Ron Eschete (seven strings guitar).

Nell’ambito della sua carriera concertistica ha collaborato con numerosi artisti italiani e internazionali tra cui:

Dave Weckl, Jimmy Haslip, Marvin “Smitthy” Smith, George Whitty, Alain Caron, Otmaro Ruiz, Tom Brechtlein, Fabrizio Bosso, Paolo Fresu, Massimo Manzi, Javier Girotto, Roberto Spadoni, Marco Tamburini, Max Ionata, Bob Stoloff, Howard Paul, Garrison Fewell, Frank Gravis, Randy Bernsen.

Ha suonato con la SIDMA Orchestra dal 2008 al 2013, nella Jazzlife Orchestra, nella Big Band del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara.

Nel 2008 fonda il quartetto di musica brasiliana Barioca insieme a Chica Piazzolla, Tom Sheret, Flavio Piscopo, formazione con cui si esibisce in tutta Italia fino al 2012 partecipando a Otranto Jazz Festival e a Comacchio Jazz Festival.

Nel 2016 nasce il Luca di Luzio Blue(s) Room Trio, un Organ trio con Sam Gambarini all’Hammond e Max Ferri alla batteria. Con questa formazione si esibisce in clubs e Festival in tutta Italia e ospitando in alcune occasioni solisti tra cui la cantante Canadese Lauren Bush, il sassofonista Max Ionata e il trombettista Giovanni Falzone. Il progetto viene inserito nel parco progetti Puglia Sounds 2020 – 2021.

Nel 2018 Luca registra il suo primo album da solista dal titolo “Globetrotter” con Dave Weckl alla batteria, Jimmy Haslip al basso elettrico, George Whitty alle tastiere Max Ionata al sassofono. L’album è prodotto dallo stesso Jimmy Haslip.

Nel 2022 esce “Never Give Up” il secondo progetto discografico originale prodotto e arrangiato da George Whitty (Brecker Bros, Santana, Dave Mattews, Chaka Khan, Herbie Hancock) che vede Randy Brecker alla Tromba, Alain Caron al basso elettrico (Uzeb, Mike Stern, Gino Vannelli) Rodney Holmes alla batteria (Joe Zawinul, Wayne Shorter, Santana) e lo stesso George Whitty alle tastiere. L’album rappresenta l’evoluzione stilistica del precedente “Globetrotter” uscito nel 2019.

Luca collabora come endorser con alcune aziende leader del settore nella produzione di strumenti musicali e accessori come: Benedetto Guitars, DV Mark Amps, Eventide Pedals, Zoom Multieffects, Timber Tones picks, JtJ Audio.

Con queste aziende Luca partecipa come dimostratore a numerose manifestazioni nazionali ed internazionali come il SHG, il Frankfurt Musikmesse, il NAMM Show di Los Angeles.

Luca ha anche disegnato una borsa speciale per le chitarre Archtop.

Luca lavora costantemente a progetti discografici nel suo studio di registrazione a Cesena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.