Le Interviste Impossibili al Teatro Tordinona: il 16 dicembre in
scena le protagoniste delle fiabe in rivolta e il pastorello Benino
che smentisce la sua fama d’immemore dormiente
Le protagoniste delle fiabe rivendicano un’identità non accondiscendente e
mostrano un femminismo ante litteram; il pastorello Benino, sempre
contrabbandato per lo svagato dormiente di fronte al mistero della Natività,
smentisce questa secolare fama.

Il terzo appuntamento della terza edizione delle “Interviste impossibili –
Dalla radio al palcoscenico”, in corso mensilmente all’antico Teatro
Tordinona, in uno stimolante tandem fra Laura De Luca e Renato Giordano,
sfata stereotipi e patriarcati, con riflessioni in prima battuta esilaranti, ma
che lasciano un retropensiero anticonvenzionale e profondo.
Lo fa martedì 16 dicembre, alle ore 21, con uno spettacolo, secondo
tradizione, suddiviso in due tempi, ma che hanno in sé un messaggio
coerente: loro (principesse e pastorello) non sono come sono stati
tramandati nel nostro immaginario.
Ha un che di fiabesco, a prima vista, che quel garbato di Renato Giordano,
che è anche il regista dell’intero ciclo, si rivolga alla Bella Addormentata
(interpretata da Raffaella Castelli), manco se fosse una protagonista del jet
set delle principesse; ma non c’è nulla di sonnolento nelle puntute risposte
di Aurora: il vis à vis previsto si trasforma in un talk show, perché
intervengono due altri personaggi femminili delle favole, Biancaneve/Maria
Sophia, ovvero Margherita Patti e Cenerentola (nell’omonima opera di
Rossini, Angelina), ossia Cristina Del Sordo. Il povero intervistatore se la
vedrà brutta, altro che soavi rampolle di case reali: se lo contendono come
un osso!
Il sonno è anche il leit motiv della successiva performance, interpretata
dall’intervistatrice – autrice Laura De Luca, che fa dire la sua ad un
pastorello che non può mancare in qualsiasi presepe degno di tal nome:
Benino, posto in posizione elevata nella scenografia e per secoli
rappresentato come imberbe vittima della sua incosciente insensibilità
rispetto al momento magico che vivrebbe, se emergesse dalle braccia di
Morfeo. Tutte dicerie infamanti: la ficcante intervista della giornalista del
dialogo fa sì che Benino si riveli un antesignano di Calderon de la Barca e la
sua “La vita è un sogno”, anzi, è lui il motore immobile dell’intero episodio.
Due incontri godibili, destinati a un pubblico che vuole diversamente
divertirsi.
Interviste Impossibili – Martedì 16 dicembre 2025, ore 21:00 –
Teatro Tordinona, via degli Acquasparta, 16, Roma.