L’8 E 9 MAGGIO A ROMA LA SECONDA EDIZIONE DI

TRESEIZERO – MEDIA POP FEST

Prende il via l’inedito festival

promosso da ÀP – Antimafia Pop Academy

che torna con un’edizione ispirata

dai 20 anni del romanzo “Gomorra” (2006)

per parlare di presente e futuro.

Due giorni di eventi gratuiti con la partecipazione di:
Cristina Donadio, Francesco Cascini, Sacha Biazzo, Walter Molino, Floriana Bulfon, Marcello Ravveduto, Masiar Pasquali, Ezio Abbate, ‘A67, Mokadelic, Moder,
Shekkero, Warios
e molti altri.

SCARICA IL TEASER DEL FESTIVAL

VAI AL PROGRAMMA COMPLETO

Roma, 27 aprile 2026 – L’8 e 9 maggio 2026 Roma ospita la seconda edizione di TreSeiZero – Media Pop FEST, il festival promosso da ÀP – Antimafia Pop Academy che guarda alle produzioni culturali che hanno saputo scuotere l’immaginario collettivo generando dibattito sociale e politico, con l’intento di parlare di presente e alimentare uno sguardo capace di costruire futuro. Il festival giunge al suo secondo anno con un titolo esplicito – GOMORRA. Tra le maglie del Sistema – che si lascia ispirare da Gomorra, il celebre romanzo di Roberto Saviano che ha segnato un punto di non ritorno nel modo di raccontare e conoscere le mafie e che oggi, a vent’anni esatti dalla sua pubblicazione, ci pone davanti a una domanda inevitabile: cosa abbiamo davvero imparato da Gomorra?

Capace di espandersi e trasformarsi – prima in best-seller, poi in film e poi ancora in serie TV distribuita in oltre 190 paesi a livello globale – Gomorra è un’opera narrativa espressione a tutti gli effetti di un paradigma culturale: ha ridefinito linguaggi, estetiche e narrazioni, influenzando cinema, televisione e musica, contribuendo a riscrivere e costruire un nuovo immaginario globale della criminalità organizzata. La sua uscita si colloca in un contesto storico cruciale, segnato da eventi come la faida di Scampia, l’emergere della questione della “Terra dei fuochi” e i grandi processi alla criminalità organizzata. Da allora, il racconto del “Sistema” si è imposto come una lente attraverso cui leggere non solo la camorra, ma le trasformazioni profonde della società contemporanea, in una continua tensione tra dimensione locale e globale. Un immaginario potente, capace però anche di generare ambiguità, fascinazione e semplificazioni.

TreSeiZero – Media Pop FEST parte allora proprio da qui, dalla necessità di attraversare e mettere in discussione questo racconto, ancora così attuale, per parlare del nostro presente e riportare al centro le implicazioni e i vuoti politici, sociali ed educativi in cui ancora oggi trovano spazio e terreno fertile le mafie nel nostro Paese, ma non solo.

«A vent’anni da Gomorra dichiara Pasquale Grosso, presidente di ÀP – Antimafia Pop Academy – non ci interessa fare un bilancio su un’opera, ma partire da lì per guardare meglio la realtà. Gomorra ha aperto uno squarcio, ha reso visibile ciò che per troppo tempo è rimasto nascosto. Oggi per noi è un punto di partenza, un pretesto per parlare delle tante “Gomorra” che attraversano il nostro Paese: territori segnati da marginalità, disuguaglianze, povertà e diritti negati. Perché il “Sistema” non è solo racconto: è una struttura che continua a produrre esclusione, e che possiamo contrastare solo costruendo nuove possibilità e nuovi immaginari».


Il festival, realizzato con la media partnership di VD News, il patrocinio di Municipio Roma VII, il contributo di Fondazione Haiku Lugano e Fondazione Alta Mane e il sostegno di CSV Lazio, si articolerà in panel tematici ispirati ai capitoli del libro e alle sue trasposizioni audiovisive più significative – dal “Sistema” al “Porto”, da “Cemento armato” a “Kalashnikov” e “Hollywood” – per affrontare temi come il traffico di droga, le economie criminali, le periferie urbane, l’impatto ambientale, il ruolo dell’educazione e la costruzione degli immaginari contemporanei.

Due giorni di eventi gratuitinegli spazi in Via Contardo Ferrini 83, in zona CInecittà-Don Bosco, con gli interventi di magistrati, giornalisti, studiosi, artisti e protagonisti della scena culturale e civile. Tra questi: Francesco Cascini (magistrato e sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Direzione distrettuale antimafia), Elena Ciccarello (direttrice Lavialibera), Walter Molino (giornalista Report), Sacha Biazzo (giornalista investigativo), Floriana Bulfon (giornalista e scrittrice), Antonio Pergolizzi (giornalista, scrittore e autore), Ezio Abbate (scrittore e autore Suburra-La Serie), Marcello Ravveduto (storico, Università di Salerno), Mokadelic (il gruppo musicale autore dell’album Gomorra – La Serie), Masiar Pasquali (fotografo, videomaker e podcaster), Cecco Bellosi (direttore Il Gabbiano Onlus), Cesare Moreno (presidente Ass. Maestri di Strada Onlus), Sandra Innocente (presidente Soc. Coop. Soc. ONLUS “Strade di Casa”) e molti altri. Tra le diverse performance artistiche, quelle dell’attrice, interprete di Gomorra – La Serie, Cristina Donadio insieme alla storica rock band degli ‘A67 e, ancora, quelle di performer e artisti come Dj Fuzzten, Moder, Shekkero e Warios.

Arricchiscono la due giorni, la mostra fotografica “Qui vive Jeeg” a cura di Fabio Moscatelli che restituisce una rappresentazione alternativa della periferia di Tor Bella Monaca e il tavolo di confronto Keep It Real – Comunità in cammino nell’ambito del progetto che sperimenta e studia l’efficacia dell’Hip Hop come ambiente di educazione non formale in contesti di marginalità sociale, con ricercatori e ricercatrici, docenti universitari/e e rapper del progetto Keep It Real.

Tutto il programma è disponibile qui:

PROGRAMMA

TreSeiZero – Media Pop FEST 2026

GOMORRA – Tra le maglie del Sistema

Roma, 8 – 9 MAGGIO 2026

Via Contardo Ferrini, 83

TreSeiZero – Media Pop FEST guarda alle produzioni culturali che hanno scosso l’immaginario collettivo, generando dibattito sociale e politico, con l’intento di parlare di presente e alimentare uno sguardo capace di costruire futuro. 

La seconda edizione prende ispirazione dal romanzo di Roberto Saviano Gomorra: un’opera che, vent’anni dopo, è ancora un paradigma per interrogare le mafie e le condizioni – politiche, sociali ed educative – in cui continuano a trovare spazio.

Gomorra. Tra le maglie del Sistema. Due giorni di eventi, ispirati ai capitoli del libro e alle sue trasposizioni, per attraversare il racconto “Tra le maglie del Sistema”. Per leggere il presente, de-costruirlo e immaginare nuove possibilità.

Venerdì 8 MAGGIO

18:00 – Apertura Festival

> Open act di e con DJ FUZZTEN

18:15 – Gomorra

> Saluti Francesco Laddaga – Presidente Municipio Roma VII

18:30 – Talking about Il Porto

Francesco Cascini – Magistrato, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma (Dda)
Elena Ciccarello – Direttrice Lavialibera
Cecco Bellosi – Direttore Il Gabbiano Onlus

> Live Performance Rapper Lab Keep It Real – Roma

19:30 – Talking about Cemento Armato

Francesco Chiodelli – Prof. associato di Geografia economica e politica presso l’Università di Torino
Caterina La Rocca – Delegata Antimafia Rete Studenti Medi
Daniela Cono “Dany” – Bgirl, coreografa e visual artist

> Live Performance di e con le Bgirls Daniela Cono “Dany” e Maria Picardi “Picca” e il Bboy Giancarlo Zughetti “Stilo”

20:15 – Talking about Il Sistema

Stefania Mancini – Presidente Fondazione Charlemagne 
Walter Molino – Giornalista Report
Sacha Biazzo – Giornalista investigativo
Sabrina Garofalo – Ricercatrice Università degli Studi della Tuscia

> Live Performance di e con il rapper Moder 

Sabato 9 MAGGIO

18:00 – Apertura Festival

> Open act di e con DJ FUZZTEN

> Live Performance Rapper Lab Keep It Real – Roma

18:30 – Talking about Kalashnikov

Cesare Moreno – Presidente Ass. Maestri di Strada Onlus
Floriana Bulfon – Giornalista e scrittrice

> Reading about PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERÒ
con Francesca Tricarico – Regista “Le Donne del Muro Alto” compagnia di attrici detenute presso la Casa Circondariale Femminile di Rebibbia

19:15 – Talking about Il Sistema 

Antonio Pergolizzi –  Giornalista, scrittore e autore
Sandra Innocente – Presidente Soc. Coop. Soc. ONLUS “Strade di Casa” 

> Live Performance IL BUCO. I PIONIERI DELL’EROINA
di e con il fotografo, videomaker e podcaster Masiar Pasquali

20:15 – Talking about Hollywood 

Ezio Abbate – Scrittore e autore “Suburra-La Serie”
Marcello Ravveduto – Storico, Università di Salerno
Shekkero – Rapper e freestyler
Federico De Feo – Giornalista
Mokadelic – Gruppo musicale

21:30 – Chiusura

Pasquale Grosso – Presidente ÀP – Antimafia Pop Academy

> Live Performance di e con il calligraphy & graffiti artist Warios

Live Performancedi e con la rock band A’67 e l’attrice Cristina Donadio 

8-9 MAGGIO |QUI VIVE JEEG

Mostra fotografica di FABIO MOSCATELLI

Un progetto fotografico che mira a offrire una visione alternativa della periferia romana di Tor Bella Monaca, spesso segnata da rappresentazioni negative. Attraverso uno sguardo attento, la mostra mette in discussione il ruolo dei media nel rafforzare stereotipi legati al degrado e fa emergere, al di là delle criticità, una realtà vitale, ricca di persone, cultura e progettualità. La periferia si rivela così un luogo complesso e dinamico, capace di esprimere energia e possibilità di riscatto. Il lavoro restituisce dignità a un territorio troppo spesso semplificato. Fabio Moscatelli, fotografo romano, si dedica al racconto di realtà marginali attraverso il reportage sociale. Con questo progetto e le sue pubblicazioni, continua a dare voce a storie poco visibili ma profondamente umane.

9 MAGGIO | ORE 10:30 | KEEP IT REAL – COMUNITÀ IN CAMMINO

> Tavolo di lavoro e riflessione formativa nell’ambito del progetto che sperimenta e studia l’efficacia dell’Hip Hop come ambiente di educazione non formale in contesti di marginalità sociale per contrastare povertà educative e culturali. Con ricercatori e ricercatrici, docenti universitari/e e rapper del progetto Keep It Real

✅ Ingresso gratuito con sottoscrizione tessera annuale ÀP Academy (costo: 5 euro, gratis per under 21)
 Per info e prenotazioni: info@apacademy.it

__

NOTE PER LA STAMPA
ÀP-Antimafia Pop Academy è un’associazione che opera nel solco di un percorso ventennale di ricerca, informazione, denuncia e sensibilizzazione per il contrasto socio-culturale delle mafie e la promozione dei diritti. Nata nel 2005 in Calabria, l’associazione è stata conosciuta come “daSud” fino a maggio 2024, data in cui ha cambiato formalmente la sua denominazione.
Dal 2009 a Roma, fa e promuove l’antimafia sociale come punto di osservazione per contrastare le povertà educative e culturali, estendere la sfera dei diritti e arginare le disuguaglianze.
Mossa da una vocazione popolare e da uno sguardo “pop” principalmente rivolto a chi vive in contesti di marginalità sociale, nel 2016 ha trasformato il suo punto di vista in pratica quotidiana, scommettendo sulla forza dei linguaggi creativi e sulla scuola come primo presidio di cultura antimafia, e come luogo aperto al territorio e alla città.

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com