FESTA DEL CINEMA DI ROMA
13|25 ottobre 2026
Tre nuovi titoli nel programma della Festa del Cinema
Nella sezione Special Screenings, sarà presentato Kintsugi… e sono la mia opera di Ludovico Boccianti, film nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: in occasione dell’anteprima, la cantautrice e produttrice musicale sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa
La sezione Freestyle Film ospiterà Faith, il nuovo lavoro di Paul Andrew Williams, con le straordinarie interpretazioni di Erin Doherty e James McAvoy
A completare il programma della sezione Special Screenings sarà Ricordati ragazza di Claudia Gerini, un viaggio lungo oltre un secolo di emancipazione femminile
Tre nuovi titoli entrano nel programma della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Nella sezione Special Screenings, sarà presentato Kintsugi… e sono la mia opera, un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: il film raccoglie la dimensione più intima della cantautrice, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. In occasione dell’anteprima, Elisa, considerata una delle voci più talentuose nella storia della nostra musica italiana, sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa. “Ho attraversato e trasformato un dolore per ritrovare me stessa e il coraggio di vivere la vita che voglio” racconta nel mediometraggio. “Kintsugi vuol dire andare avanti ma portando con me anche tutto quello che mi ha fatto male, quasi fino a distruggermi e andare in mille pezzi, perché da tutte quelle crepe, è da lì che esce la mia luce”.
La sezione Freestyle Film ospiterà Faith di Paul Andrew Williams, autore di titoli presentati nei maggiori festival internazionali da London to Brighton e Una canzone per Marion, selezionati rispettivamente al Sundance e a Toronto, fino a Dragonfly, premiato lo scorso anno al Tribeca. Il nuovo film del regista e sceneggiatore britannico vede protagonista una straordinaria Erin Doherty nel ruolo di Gina, madre single che cresce il figlio Jamie (Smylie Bradwell) in un quartiere popolare di Londra. Durante un quiz al pub conosce Michael – interpretato da un ambiguo e misterioso James McAvoy – che diventa presto una presenza costante nelle loro vite. Ma alla vigilia del decimo compleanno di Jamie, un tragico incidente sconvolge tutto. “Faith nasce da un’esigenza personale, dal desiderio di indagare il modo in cui una persona normale può superare uno stravolgimento e andare avanti con speranza”, ha spiegato Paul Andrew Williams. “La resilienza, la fede, la capacità di ricostruire sono cose che hanno segnato la mia vita: spero questa genuinità risuoni oltre le differenze linguistiche, di cultura, al di là dei confini”.
A completare il programma della sezione Special Screenings sarà Ricordati ragazza di Claudia Gerini. Nel film, la diciottenne Matilde sta per votare per la prima volta, ma quel giorno per lei conta poco: preferirebbe il mare con le amiche. La madre Maria Grazia e la nonna Nella, la guidano allora in un viaggio tra ricordi familiari e storia italiana, dal primo voto delle donne nel 1946 alle conquiste di oggi. Intrecciata alla loro, scorre la vicenda simbolica di Vittoria e delle sue quattro amiche, donne che attraversano oltre un secolo di emancipazione femminile — dalle suffragette alle ventuno Madri Costituenti — con ricostruzioni cinematografiche, materiali dell’Archivio Luce, foto e documenti di importanti archivi italiani. Insieme alle testimonianze di Luciana Castellina, Debora Migliucci e Patrizia Castelli, e la testimonianza storica di Nadia Gallico Spano, una delle Madri Costituenti.
Special Screenings
KINTSUGI… E SONO LA MIA OPERA
di Ludovico Boccianti, Italia, 2026, 44’
Kintsugi… sono la mia opera è un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita. Nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa, ne raccoglie la dimensione più intima, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. Elisa è protagonista e voce narrante di un percorso tra realtà e dimensione onirica. Spazi teatrali e paesaggi interiori si intrecciano in un racconto nel quale ogni canzone apre una nuova prospettiva. Pensieri e ricordi prendono forma attraverso la sua voce. La danza diventa uno strumento per entrare in contatto con la propria parte più fragile. Alla musica si intrecciano monologhi, confessioni e riflessioni nate durante la scrittura, tra paura, perdita, desiderio di ricominciare e fiducia. Il titolo richiama l’arte giapponese del kintsugi: ciò che si è rotto non viene nascosto, ma riparato e valorizzato. Una metafora della trasformazione, in cui le cicatrici diventano parte di una nuova consapevolezza.
Freestyle Film
FAITH
di Paul Andrew Williams, Regno Unito, 2026, 109’
Cast: Erin Doherty, James McAvoy, Liv Hill, Smylie Bradwell
Gina, madre single sulla trentina, lavora in una fabbrica di dolciumi e cresce il figlio Jamie, nove anni. Durante un quiz al pub conosce Michael, un uomo gentile e misterioso che fa volontariato al banco alimentare. Gina e Jamie si affezionano a lui, che diventa presto una presenza costante nelle loro vite. Ma alla vigilia del decimo compleanno di Jamie, un tragico incidente sconvolge tutto. Travolta dal dolore e dal senso di colpa, Gina perde il lavoro e si allontana da chi le vuole bene. Solo Michael resta al suo fianco. Quando Gina tocca il fondo, lui le chiede un atto di fede. Gina dovrà così confrontarsi con interrogativi che vanno ben oltre il proprio dolore.
Special Screenings
RICORDATI RAGAZZA
di Claudia Gerini, Italia, 2026, 52’
Matilde ha diciotto anni e sta per votare per la prima volta, ma quel giorno per lei conta poco: preferirebbe il mare con le amiche. La madre Maria Grazia e la nonna Nella, la guidano allora in un viaggio tra ricordi familiari e storia italiana, dal primo voto delle donne nel 1946 alle conquiste di oggi. Intrecciata alla loro, scorre la vicenda simbolica di Vittoria e delle sue quattro amiche, donne che attraversano oltre un secolo di emancipazione femminile — dalle suffragette alle ventuno Madri Costituenti — con ricostruzioni cinematografiche, materiali dell’Archivio Luce, foto e documenti di importanti archivi italiani. Insieme alle testimonianze di Luciana Castellina, Debora Migliucci e Patrizia Castelli, e la testimonianza storica di Nadia Gallico Spano, una delle Madri Costituenti. I diritti non si conquistano una volta per sempre, e la democrazia vive solo se viene esercitata.