“Tutti nel vento”, pubblicato il 19 giugno, è il tredicesimo singolo estratto dal cofanetto multimediale DUE.I, un progetto che conferma ancora una volta la natura profondamente interdisciplinare di Ivan Cattaneo: musica, arte visiva, fotografia e ricerca espressiva convivono in un’unica visione creativa.
Il brano si inserisce idealmente nel filone più poetico e riflessivo già intrapreso dai singoli precedenti, canzoni che mettono al centro non soltanto la melodia, ma soprattutto uno sguardo personale sul mondo, tra ironia, sensibilità e libertà artistica. Come spesso accade nella produzione di Cattaneo, anche la dimensione musicale dialoga con quella pittorica: i brani e le opere visive sembrano essere due facce della stessa medaglia, percorsi paralleli che si specchiano e si completano.
Tutti nel vento possiede alcune caratteristiche che, in un sistema musicale più aperto alla varietà e alla ricerca, potrebbero tranquillamente farne un brano estivo di grande impatto: ha la giusta “leggerezza”, suggestione, immediatezza e una vena poetica che resta impressa. Il problema, semmai, non è la qualità della proposta, ma i meccanismi di promozione che oggi governano gran parte della musica mainstream, tra playlist, rotazioni radiofoniche e logiche televisive sempre più orientate all’omologazione.
In un panorama spesso affollato da prodotti molto simili tra loro, Ivan Cattaneo continua invece a seguire la propria strada, senza inseguire mode o formule prestabilite.
“Tutti nel vento” è l’ennesima dimostrazione di una creatività che, dopo decenni di carriera, conserva ancora il gusto della sperimentazione e il coraggio della libertà.