“Giù le mani dalla legge per l’elezione dei sindaci e delle sindache. Il centrodestra, con l’emendamento presentato dalla Lega e approvato in Commissione Affari Costituzionali al Senato, sta tentando di smontare pezzo per pezzo uno dei capisaldi della democrazia nel nostro Paese”, dichiarano Svetlana Celli, presidente dell’Assemblea capitolina, e Antonio Stampete, consigliere capitolino, esponenti dell’associazione Radici Democratiche.
“La proposta elimina voto disgiunto e il ballottaggio nei comuni sopra i 15 mila abitanti, limitando la libertà degli elettori e minando la rappresentatività. La legge attuale, nata dopo la Prima Repubblica, ha garantito stabilità, trasparenza e protagonismo civico. Oggi Lega e centrodestra tentano di smantellarla”, proseguono.
“Il Partito Democratico e tutte le forze democratiche hanno il dovere di contrastare con determinazione questo attacco alla partecipazione e all’autonomia locale. Difendere l’attuale sistema di elezione dei sindaci e delle sindache significa difendere la democrazia”, concludono Svetlana Celli e Antonio Stampete.