Dal 21 al 27 settembre la quarta edizione del festival diffuso porta la musica
anche all’interno dei convegni e dentro gli studi, i musei e i locali della città:
tredici serate in dodici spazi, la Official Night all’Alcazar con DJ Baro dei Colle
Der Fomento, tre laboratori aperti a Trastevere con Radio Rock e una Tosca che

incontra l’intelligenza artificiale in un museo del videogioco.

Tempo, ascolto, relazioni. Sono le materie prime della musica, e sono le stesse che Rome
Future Week ha scelto come tema della quarta edizione: Materia Prima. L’alchimia
dell’immateriale, un invito a guardare alle sostanze che non si pesano e non si misurano,
eppure decidono il futuro di una città. Dal 21 al 27 settembre il festival diffuso dedicato
all’innovazione, ideato da Michele Franzese e organizzato da SCAI Comunicazione, trasforma
Roma in un laboratorio a cielo aperto: oltre 400 eventi in più di 200 luoghi, organizzati dal
basso da aziende, università, istituzioni e comunità di quartiere. Quest’anno la musica non è un
contorno del programma, ma ne fa parte come protagonista.
Rome Future Week non ha un palco centrale: gli eventi si svolgono nelle sedi di chi li organizza,
dal Gazometro a Corviale, e per sette giorni la città apre le porte per far conoscere il suo lato
più innovativo, non solo tecnologico ma anche culturale. Oltre ai convegni, ai workshop ed alle
presentazioni, di sera spazio a un nuovo format nato per far incontrare le persone in
un’atmosfera più informale. La Rome Future Night è il circuito serale del festival, e la sua
infrastruttura è la musica. E la musica ha molto a che fare con l’innovazione. È il settore che ha
attraversato per primo ogni rivoluzione tecnologica degli ultimi trent’anni, dal supporto fisico allo
streaming, e oggi è al centro del dibattito sull’intelligenza artificiale prima di ogni altra industria
culturale: chi produce, chi possiede, cosa resta umano.
Michele Franzese, ideatore di Rome Future Week: «Un festival senza palco centrale ha
bisogno di un posto dove la città si incontra la sera, altrimenti quattrocento eventi restano
quattrocento stanze separate. La musica tiene insieme la settimana e poi è il campo in cui
l’innovazione arriva sempre per prima e fa più rumore: oggi il dibattito sull’intelligenza artificiale
che tutti stanno facendo, i musicisti lo hanno già fatto. Per questo quest’anno non ne parliamo in
un panel, piuttosto apriamo uno studio, accendiamo un synth, mettiamo un dj in consolle e
vediamo cosa succede».

La Rome Future Night
Rome Future Night affianca il programma diurno con tredici eventi tra DJ set, jam session,
live painting, mostre che si inaugurano e cucine condivise. Aderiscono Alcazar, Caffè delle
Esposizioni,Palazzo San Lorenzo, Fisheye, Bottiglieria Pigneto, Studio26, Gianicolo Garden,
Freeda Mood, La Santeria Bistrot, #On Stage al Pigneto, Spigolo, Horti Magici, Cocta Risto
Social Club.
L’appuntamento per la Official Night è venerdì 25 settembre, all’Alcazar di Trastevere.
L’iniziativa, curata da dj Baro (storico dj e produttore del Colle der Fomento, uno dei gruppi
iconici della musica hip hop italiana), chiude la “settimana del futuro”. Le modalità di accesso
alla Rome Future Night sono pubblicate sul sito del festival..
Il palco musicale di Regione Lazio al Lazio Future Land
Giovedì 24, alla RUFA di Via Giuseppe Libetta, Regione Lazio porta la musica nel proprio hub
istituzionale, Lazio Future Land. Alle 18.20, La materia prima della musica nel Lazio mette
insieme Rock in Roma, Spring Attitude e Lazio Sound. Quando la creatività si ritrova sullo
stesso palco affronta sfide e opportunità per la creatività della regione. Intervengono Martina
Favini, Digital Project Manager di Rock in Roma, Alessandro Proietti e Marco Della Chiara di
Dinamica Studio/Spring Attitude, Paolo Vita per Lazio Sound. Alle 19.00, Lazio terra di giovani
porta il contributo dell’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche Giovanili e della
Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio Simona Baldassarre. Dalle 19.15 alle 21.30 il Lazio
Future Garden diventa il Lazio Future Stage, tra esibizioni live e DJ set con i finalisti
dell’edizione 2026 di Lazio Sound, che intrattengono il pubblico durante l’aperitivo conclusivo.
Sul palco Brezza, vincitore assoluto LAZIOSound 2026, e Ronette, vincitore della categoria
elettronica/dj.
Gli open day dello studio di registrazione a Trastevere
Sempre in zona Trastevere Hinkypunk Studio apre le sue sale per tre giorni consecutivi,
gratuitamente e con registrazione. Giovedì 24 alle 18.30, con Radio Rock, Pillole di
Podcasting: tre ore su come si costruisce un podcast, dalla voce al montaggio, con Jacopo
Morroni e il sound engineer David Guido Guerriero. Venerdì 25 alle 18.00, con Zerofriendly,
Synth Playground: quattro ore di sintetizzatori da provare, guidate dal compositore e divulgatore
Andrea Di Giorgio. Sabato 26 dalle 14.00, OpenLab di Produzione Musicale: sei ore in cui si
lavora su un brano dall’inizio alla fine con Adriano Russo, il polistrumentista e produttore Andrea
Messina e ancora Guerriero al banco.

La Tosca con l’intelligenza artificiale
Tra le presenze più insolite del cartellone c’è Opera Experience: Tosca incontra l’AI, il
progetto di Orchestra Srl che porta il soprano Viviana Nebuloni e l’intelligenza artificiale a
confrontarsi con Puccini. Dal 21 al 24 settembre, ogni mattina alle 10.30, il GAMM Game

Museum di Via delle Terme di Diocleziano ospita la versione espositiva, tra cabinati e console.
Le due performance sono lunedì 21 alle 18.00 a Interno4Roma, in Via della Lungara, e sabato
26 alle 18.00 a Officine Business, a Testaccio. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Il laboratorio: suonare con la mente, ascoltare con l’AI
A Tor Vergata, venerdì 25 alle 17.00, il professor Luigi Bianchi apre il proprio laboratorio con
NEUROPLAY: guidare giochi e musica con la mente: due ore di interfacce cervello-computer da
provare, in cui si muove un gioco e si suona senza toccare uno strumento. Giovedì 24, dalle
9.30 e per tutta la giornata, Neuma Radio presenta al Centro Studi Storici dei Barnabiti, a
Piazza Cairoli, Un nuovo medium per sentire, con il consulente musicale Andrea Tarquini e la
giornalista del TG La7 Maria Covotta. Sabato 26 e domenica 27, dalle 16.00, W-TV Radio AI
trasmette dal Lungotevere Castello una diretta dedicata alla musica in-store internazionale.
Per tutti gli altri appuntamenti gratuiti, è possibile consultare il programma completo e le
modalità di partecipazione su romefutureweek.it.

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