a cura di Maria Antonietta Schiavina

A POGGIO AI SANTI UN PREMIO INTERNAZIONALE LETTERARIO DI
POESIA NATURALE
Un paradiso della natura, che si snoda lungo la via San Bartolo a San Vincenzo,
adagiandosi su una collina da cui si vede il golfo di Baratti, tra ulivi, macchia
mediterranea e sentieri silenziosi. Un luogo dove la natura non è uno sfondo ma
il ritmo stesso della vita.
E’ il Relais Poggio ai Santi, un “angolo di mondo fuori dal mondo”, frequentato
da chi in una vacanza cerca soprattutto la pace. Ideatrice e proprietaria
Francesca Vierucci, imprenditrice caparbia e instancabile che, non senza fatica
e con tanto impegno, è riuscita a realizzare, un’isola felice, dove tutto è
impostato nel massimo rispetto della natura.
Rispetto che quest’anno è legato anche a un concorso di poesia che, a pochi
giorni dal lancio ha già avuto centinaia di aderenti.
“L’idea- spiega la Vierucci, che oltre a essere un’ottima imprenditrice è anche
un’inguaribile romantica – nasce dalla mente della poetessa Mara Anastasia,
spesso ospite di Poggio ai Santi, dove dice di trovare, oltre alla tranquillità,
anche l’ispirazione per i suoi versi. In passato lei mi ha regalato dei libri in cui
aveva inserito alcune liriche ispirate proprio al Poggio. Ed è condividendo il
nostro amore per le piccole cose e i sentimenti più profondi, che ci siamo trovate
presto in sintonia, concretizzando l’idea di organizzare un festival di poesia
naturale, che si terrò il 17 e 18 ottobre di quest’anno, abbinato a un concorso”.
Nel giro di poche settimane la poetessa, abituata a partecipare a numerose
manifestazioni di questo genere, ha pensato a come trasformare un’idea in
realtà, realizzando il progetto partendo dall’inizio della vita e prendendo come
argomento “ i semi”.
“Uno degli obiettivi – sottolinea la proprietaria del Poggio – era quello di far
partecipare al concorso anche le persone che vivono intorno a noi, seppure non
dedite alla poesia. E, la natura di questa terra, che qui si manifesta con estrema
generosità e bellezza, ha ispirato tanta gente,che nella pace del proprio
soggiorno è riuscita a scrivere versi… Ma le novità non sono finite. Per il giorno
della premiazione ( 18 ottobre) abbiamo invitato anche dei personaggi legati al
mondo della terra e dei semi,come il paesaggista Antonio Perazzi- molto
conosciuto per la sua visione naturalistica del giardino- che presenterà il suo
ultimo libro ispirato al giardino di Piuca ( la sua casa in Toscana), dove i semi si
sono naturalmente insediati, dando vita a un luogo magico”.
“Mara- conclude Francesca- ha avuto poi l’idea di mettersi in contatto con la
Banca mondiale dei semi alle isole Svalbard, dove si trova il vero scrigno della
biodiversità umana. E incredibilmente il Dottor Fuad Gasi, ricercatore e
responsabile di questo immenso valore di cui pochi conoscono l’esistenza, ha

risposto,offrendosi per una call, poiché nella data dell’evento era già impegnato.
Infine ci saranno altri invitati e si farà anche una tavola rotonda, durante la quale
potremmo condividere con chi parteciperà pensieri e parole. Questo concorso
insomma è un evento da non perdere, sia che si partecipi come poeti, che come
semplici spettatori e sono anche previsti premi e sorprese. Ma soprattutto si
tratta di una festa legata alla natura che, in un momento come questo, non può
che far bene a corpo e anima”.
La scadenza per la consegna delle poesie è il 30 settembre. Qui di seguito il link a cui
fare riferimento per tutte le regole di partecipazione.
https://www.concorsiletterari.net/bandi/concorso-internazional-poesia-naturale/

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