dal 27 al 28 gennaio 2026, al TeatroBasilica, debutta in prima nazionale La stanza di Julio Cortázar, progetto immersivo del Gruppo della Creta, articolato in turni per sei spettatori ogni trenta minuti, dalle 18 alle 22:30 (ultimo ingresso)(no 20:30).
Ispirato alla struttura aperta di Rayuela, lo spettacolo assume il gioco come forma di pensiero e come dispositivo teatrale: non una storia da seguire, ma un’esperienza da attraversare. Lo spettatore è chiamato a scegliere, a interrogare, a esporsi.
All’interno della Stanza, un’intelligenza artificiale che si dichiara umana viene messa alla prova attraverso domande, indizi, scarti di linguaggio. Ne emerge un rompicapo sull’identità che mette in tensione umano e macchina, coscienza e simulazione, presenza e finzione.
Un lavoro che rifiuta la linearità narrativa e fa del rischio, della partecipazione e del dubbio il proprio metodo.