Stadio Pietralata, Melito: “Passaggio importante per la città, ora avanti con la Conferenza dei servizi”
Roma, 13 marzo 2026 – “Oggi l’Assemblea Capitolina compie un passaggio importante nel percorso amministrativo relativo al progetto del nuovo stadio a Pietralata. La delibera approvata non autorizza la realizzazione dell’opera, ma prende atto del progetto di fattibilità tecnico-economica e consente di avviare la fase successiva, quella della Conferenza dei servizi decisoria”. Lo dichiara la consigliera capitolina Antonella Melito, vicepresidente della Commissione Urbanistica di Roma Capitale, che continua:
“Si tratta quindi di un passaggio procedurale necessario che permetterà finalmente di aprire la Conferenza dei servizi decisoria. In quella sede il Sindaco, o un suo rappresentante, parteciperà ai lavori continuando a rappresentare le indicazioni e le prescrizioni espresse dall’Assemblea Capitolina già nel primo passaggio in Aula, quando è stato dichiarato il pubblico interesse dell’opera”.
“Parliamo infatti di un’area – prosegue la consigliera Dem – che già oggi è al centro di importanti interventi di sviluppo: lo studentato della Sapienza in corso di realizzazione, il progetto Rome Technopole, la nuova sede di RFI e quella già realizzata della BNL, oltre al ruolo strategico della stazione Tiburtina. Lo stadio si inserisce dentro questo sistema urbano e proprio per questo è necessario avere una visione integrata della trasformazione dell’area”.
Secondo Melito, resta centrale l’attenzione ai temi della mobilità e dei servizi: “Le prescrizioni già emerse nel primo passaggio in Aula pongono giustamente grande attenzione alla mobilità e all’accessibilità dell’area, oltre che alla piena funzionalità dei servizi presenti nel quadrante. Questa amministrazione non si occupa soltanto di zone 30 e piste ciclabili, come sostiene qualcuno nelle opposizioni: stiamo lavorando anche sui grandi cantieri della città, dalle metropolitane alla nuova flotta di autobus, dai nuovi treni della metro allo sviluppo delle linee tramviarie”.
“Il percorso inoltre non è concluso. Proprio per questo continueremo a mantenere alta l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali, a partire dalla piena funzionalità dell’Ospedale Sandro Pertini e dal rapporto con i cittadini. Attraverso il lavoro della Commissione Urbanistica continueremo a monitorare tutte le fasi realizzative e a garantire un sistema di informazione trasparente verso i residenti, soprattutto per quanto riguarda l’organizzazione dei cantieri e gli impatti sulla mobilità locale”.
“Se oggi avessimo scelto di rimandare ancora questo passaggio probabilmente i tifosi avrebbero visto lo stadio nel 2040 e chi vive a Pietralata avrebbe dovuto attendere ancora a lungo la riqualificazione di quell’area. Il nostro obiettivo invece è fare in modo che una grande trasformazione urbana non sia solo un’infrastruttura sportiva, ma una reale occasione di rigenerazione e miglioramento della qualità della città”.
“La qualità dei progetti – sottolinea la Consigliera Melito – resta infatti un punto fondamentale. In queste ore si è parlato molto dell’Ordine degli Architetti, ma va ricordato che lo stesso Ordine ha chiarito la propria posizione smentendo alcune interpretazioni strumentali e ribadendo un orientamento complessivamente favorevole. Con il mondo dell’architettura continueremo a confrontarci, perché rappresenta da sempre un interlocutore importante e un presidio di qualità urbana per la città”.
“Lo stadio -conclude Antonella Melito – deve essere un motivo di orgoglio per i tifosi, ma anche un motivo di qualità urbana per i cittadini. Se riusciremo a tenere insieme queste due cose, allora avremo fatto davvero un buon lavoro per Roma”.