A breve sarà pubblicato il bando per l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei locali destinati ad accogliere i primi dieci artigiani assegnatari.
Questa mattina, insieme ad Antonio Stampete, presidente della Commissione Lavori Pubblici, li ho incontrati in Campidoglio per fare il punto sull’avanzamento del progetto.
Un risultato importante, frutto del recupero di un’idea che ho sostenuto già nel 2018 con la presentazione di una delibera e l’impegno personale per la richiesta di uno stanziamento di 1 milione di euro nel bilancio 2025. Fondi che hanno permesso ora di rendere concreto questo percorso.
Tra i primi artigiani che animeranno il distretto con la loro maestria ci sono esperti di serigrafia, miniature, stampa a caratteri mobili, restauro di mobili antichi, lavorazione di metalli preziosi, fotografia, rilegatura, manutenzione di libri antichi e oreficeria.
Botteghe storiche che troveranno nuova vita in spazi riqualificati e che svolgeranno anche un importante ruolo formativo attraverso laboratori dedicati ai giovani.
Stiamo già immaginando un percorso condiviso di promozione e comunicazione, affinché Tor di Nona possa rappresentare un punto di riferimento per l’artigianato artistico romano.