“Roma continua a fare cassa sulla pelle dei cittadini ma non utilizza i proventi delle multe per la sicurezza stradale come impone il Codice della Strada. Nel frattempo, aumentano autovelox, ZTL, telecamere e strisce blu, ma Roma continua ad avere buche, segnaletica insufficiente e incidentalità crescente” lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio.
“La relazione ufficiale del Ministero dell’Interno sui proventi delle sanzioni del Codice della Strada per l’anno 2025, pubblicata ai sensi dell’articolo 142 comma 12-quater CdS, certifica numeri impressionanti: Roma Capitale ha incassato 154,7 milioni di euro dalle multe, di cui oltre 2,3 milioni da autovelox. Quei fondi sono vincolati per legge a manutenzione stradale, segnaletica, illuminazione, sicurezza della circolazione e tutela degli utenti della strada. Eppure, il documento ministeriale mostra decine di interventi ancora allo 0%”.
“Le tabelle del Viminale parlano chiaro: realizzazione ferma al 36,71% per molti interventi di sicurezza e segnaletica. Addirittura risultano a zero milioni destinati a illuminazione pubblica, manutenzione e sicurezza. Presenterò una interrogazione dettagliata e chiederò verifiche approfondite anche alla Corte dei Conti sulla gestione e sulla mancata utilizzazione dei proventi vincolati delle multe. I romani meritano sicurezza vera, non un sistema che incassa milioni senza restituire servizi e sicurezza ai cittadini” conclude Santori.