A cura di Ilaria Solazzo
La scrittrice bergamasca firma una prima lettura per l’infanzia pubblicata da Edizioni il Ciliegio. Una storia illustrata che accompagna i piccoli lettori alla scoperta dell’identità e dell’autostima.
È già disponibile in libreria “Sbuffo”, la prima lettura per bambine e bambini dai 6 anni firmata dall’autrice bergamasca Teresa Capezzuto e pubblicata da Edizioni il Ciliegio nella collana Le mie prime letture. Il volume, pensato per chi inizia a leggere in autonomia, unisce testo in stampatello maiuscolo, narrazione accessibile e un ricco apparato illustrato firmato da Sabina Ficara.
Protagonista della storia è Sbuffo, un simpatico treno a vapore che ama creare nuvolette colorate, fischiare e correre lungo le rotaie. Vive ogni giornata come un’avventura, tra giochi, piccole sfide e momenti di scoperta. Attorno a lui si muovono altri personaggi come Freccia, Piuma e Iva, che inizialmente vorrebbero renderlo più “moderno” e veloce. Ma Sbuffo sceglie di restare fedele a sé stesso.

«Sbuffo scopre che essere diverso non è un difetto da correggere, bensì una caratteristica preziosa» racconta l’autrice Teresa Capezzuto. «La storia è costruita su azioni e immagini facilmente visualizzabili, con giochi, situazioni di suspense e una conclusione a sorpresa. L’obiettivo è accompagnare i piccoli lettori in un’esperienza coinvolgente ed emotiva».

Il libro affronta in modo delicato il tema dell’unicità e dell’autostima, centrale nella crescita dei bambini, spesso alle prese con il confronto con gli altri e il desiderio di omologazione. Attraverso il viaggio di Sbuffo, Capezzuto propone invece una prospettiva diversa: essere sé stessi non solo è sufficiente, ma rappresenta una ricchezza.

Fondamentale anche il contributo delle illustrazioni di Sabina Ficara, che accompagnano il testo con immagini vivaci e ricche di dettagli. «Le illustrazioni aiutano i bambini a immergersi nella storia e favoriscono una lettura condivisa tra adulti e piccoli, creando un dialogo continuo tra parole e immagini» sottolinea l’autrice.
Nel racconto convivono elementi di tradizione e modernità: il treno a vapore di Sbuffo si muove in un mondo in cui esistono anche convogli più moderni. Una scelta narrativa che diventa metafora del presente. «Sbuffo non rifiuta il cambiamento, ma comprende che non è necessario uniformarsi per essere accettati» spiega Capezzuto. «Innovazione e autenticità possono convivere senza escludersi a vicenda».
Il volume arricchisce la lettura con giochi, curiosità e attività legate al mondo dei treni, rendendo l’esperienza più interattiva e coinvolgente per i giovani lettori.

Teresa Capezzuto, nata a Bergamo nel 1975, è insegnante di Lettere, autrice e giornalista. Ha pubblicato numerosi libri per bambini e ragazzi, oltre a raccolte poetiche e romanzi. Tra le sue opere più recenti figurano La dottoressa del cervello e Sbuffo, entrambi usciti nel 2026.
Le illustrazioni sono di Sabina Ficara, nata a Basilea e attiva a Roma, con formazione in architettura e illustrazione. Ha collaborato a diversi progetti editoriali per l’infanzia, contribuendo a dare al libro un linguaggio visivo immediato e colorato.
Tre domande a Teresa Capezzuto, autrice di “Sbuffo”
Da dove nasce l’idea di un protagonista come Sbuffo, un treno a vapore così “fuori moda” ma profondamente autentico?
Sbuffo nasce dal desiderio di raccontare ai bambini che ciò che ci rende diversi non è un limite, ma una risorsa. Il treno a vapore, rispetto ai mezzi più moderni, rappresenta proprio questa idea: non essere al passo con tutto non significa essere meno validi, ma semplicemente avere un proprio ritmo e una propria identità da rispettare.
Nel libro affronta il tema dell’unicità e dell’autostima. Quanto è importante parlarne ai più piccoli attraverso la narrativa?
È fondamentale. I bambini iniziano molto presto a confrontarsi con gli altri e a percepire il desiderio di somigliare ai compagni. La narrativa permette di affrontare questi temi in modo naturale, attraverso il gioco e la fantasia. Sbuffo non insegna in modo diretto, ma accompagna i lettori a riconoscersi nella storia e a riflettere senza forzature.
Le illustrazioni hanno un ruolo centrale nel libro. Come si integra il lavoro di Sabina Ficara con il testo?
Le illustrazioni di Sabina Ficara sono parte integrante della narrazione. Non si limitano a decorare, ma raccontano insieme al testo. Aiutano i bambini a entrare nella storia, a osservare dettagli, emozioni e situazioni che arricchiscono la lettura. È un dialogo continuo tra parola e immagine che rende l’esperienza più completa e coinvolgente.
“Sbuffo” è una prima lettura per bambine e bambini dai 6 anni pubblicata da Edizioni il Ciliegio nella collana Le mie prime letture. Il libro, scritto da Teresa Capezzuto e illustrato da Sabina Ficara, si presenta in stampatello maiuscolo e con una struttura pensata per accompagnare i piccoli nei primi passi della lettura autonoma. Il volume è composto da 40 pagine in formato 16×23 cm, ha un prezzo di copertina di 13 euro ed è identificato dall’ISBN 979-12-5610-130-6. L’opera unisce narrazione e attività ludiche, arricchita da illustrazioni vivaci che sostengono la comprensione e stimolano l’immaginazione, rendendo la lettura un’esperienza partecipata e interattiva.
Tra i temi centrali del libro emerge con forza quello dell’unicità e dell’accettazione di sé, sviluppato attraverso la storia del protagonista, un treno a vapore che impara a valorizzare le proprie caratteristiche senza conformarsi agli altri. L’autrice Teresa Capezzuto costruisce così un racconto semplice ma profondamente educativo, capace di parlare ai più piccoli con immediatezza e sensibilità. Chi scrive consiglia questo libro come una lettura ideale da mettere in valigia: “Sbuffo” è una di quelle storie che accompagnano l’estate dei bambini con leggerezza e significato, perfetta da leggere sotto l’ombrellone o durante un viaggio. Un piccolo grande racconto che invita a crescere divertendosi, e che merita di essere scoperto pagina dopo pagina anche lontano da casa.