Assistiamo all’ennesimo tentativo confuso e strumentale da parte della sinistra sulla vicenda Enasarco. Emendamenti presentati e oggi cavalcati dalle opposizioni che, nella sostanza, avrebbero scaricato ancora una volta sui cittadini i costi di un’operazione già profondamente sbagliata.” Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina.
“Parliamo di proposte che prevedevano l’anticipazione delle spese condominiali da parte del Comune: tradotto, pagano i romani per coprire morosità strutturali generate dai condomini misti. Un meccanismo insostenibile, che certifica il fallimento dell’intera operazione Enasarco. Colpisce inoltre il ruolo ambiguo di alcune forze politiche: perché Italia Viva si presta a questo gioco? Viene il dubbio che il Partito Democratico, consapevole della fragilità dell’operazione, abbia utilizzato altri soggetti per proporre emendamenti destinati a non passare, solo per costruirsi una narrazione a posteriori. La verità è semplice: questa operazione è nata male e continua peggio. Costi fuori controllo, spese condominiali fino a 500 euro al mese, rischio concreto di morosità e interventi pubblici a copertura. Uno scenario che la Corte dei Conti dovrà inevitabilmente valutare.”