ROMA. AZIONE: CORDOGLIO PER MORTE GIOVANE OPERAIO. PIU’ SICUREZZA SU LAVORO PER FERMARE STRAGE SILENZIOSA
Roma, 23 settembre 2026 – “La morte di Andrea Moretti, il giovane operaio di appena 22 anni che ha perso la vita mentre stava svolgendo il proprio lavoro all’interno del Colosseo, ci lascia profondamente sgomenti. Di fronte a una tragedia così dolorosa, avvenuta in uno dei luoghi simbolo della nostra città, il primo dovere è stringersi attorno alla sua famiglia, ai suoi amici e ai colleghi e condividere il loro dolore.
Allo stesso tempo, è necessario che venga fatta rapidamente piena luce su quanto accaduto, affinché sia possibile accertare con chiarezza la dinamica dei fatti e ogni eventuale responsabilità. Ai familiari di Andrea e all’opinione pubblica sono dovute verità e trasparenza.
Questo, però, non può e non deve esimerci dal fare una seria riflessione. Ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita per l’intera comunità e non può essere archiviata come una tragica fatalità. Questa ennesima tragedia richiama tutti, istituzioni, imprese e soggetti coinvolti, alla necessità di rafforzare ulteriormente l’impegno per la sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso controlli più efficaci, formazione continua, prevenzione e investimenti adeguati.
Non è accettabile che nel 2026 si continui a morire mentre si svolge il proprio lavoro. La tutela della vita e dell’incolumità dei lavoratori deve essere una priorità assoluta. È indispensabile mettere in campo ogni azione utile affinché tragedie come quella che è costata la vita ad Andrea Moretti non si ripetano mai più.”
Così in una nota i consiglieri di Azione Flavia De Gregorio e Antonio De Santis.