“Nel piano torna la centralità di una spiaggia dove prevale la sabbia e il carattere in prevalenza naturale del litorale. Un ridisegno che prevede l’accesso diretto al mare con percorsi dedicati sempre liberi e fruibili”
Roma, 16 giugno 2026 – “L’Aula ha approvato un emendamento – a mia prima firma – con cui si fissa che della quota di area permeabile almeno l’80% della superficie deve essere mantenuta o ripristinata nel suo stato naturale, prevedendo esclusivamente l’uso del sedimento superficiale in sabbia, senza alcuna sovrapposizione di materiali o superfici di calpestìo. Tutto questo in ragione del fatto che il litorale di Roma costituisce un bene pubblico di rilevante valore ambientale, paesaggistico, sociale e collettivo in cui garantire il diritto dei cittadini all’accesso e alla ibera fruizione del demanio marittimo. È stato anche approvato l’Odg che evita la concentrazione di concessioni allo stesso operatore economico” dichiara il Capogruppo capitolino di Roma Futura Giovanni Caudo.
“L’ordine del giorno, di cui sono sempre primo firmatario, impegna il Sindaco e la Giunta a far sì che il rilascio di concessioni demaniali marittime su porzioni di litorale ricadenti nei settori individuati dal PUA prevedano modalità di assegnazione che evitino allo stesso operatore economico di ottenere concessioni per realizzare sia uno stabilimento balneare sia una spiaggia libera con servizi in aree tra loro adiacenti” prosegue Caudo.
“Ho ritenuto importante questa distinzione per rafforzare – nell’ambito delle future procedure di affidamento – le garanzie volte a preservare la natura pubblica e aperta delle spiagge libere con servizi. La concentrazione in capo al medesimo operatore economico di stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate tra loro adiacenti può determinare, di fatto, una privatizzazione funzionale di ampi tratti di litorale. In questo modo, invece, si prevengono fenomeni di monopolizzazione e controllo continuativo di porzioni estese di litorale da parte di un unico soggetto economico. Ringrazio l’assessore Maurizio Veloccia, l’intera maggioranza e il collega Bonessio che ha condiviso con me entrambe le iniziative” conclude Caudo.