Un viaggio nel cuore dell’immaginazione, tra parola, musica e visioni.
James Joyce, Shane MacGowan e il Segreto dell’Universo, scritto da Enrico Terrinoni e Fabio Pedone, è un racconto scenico che intreccia la vita e l’opera di due figure decisive della cultura irlandese, rivelando il filo inatteso che li unisce: la convinzione che l’arte sia un atto di liberazione, una ferita luminosa capace di aprire nuovi mondi.
Lo spettacolo andrà in scena a Cantina & Maison, il live club d’avanguardia appena inaugurato al Pigneto, concepito come un abbraccio tra convivialità, ricerca artistica e sperimentazione.
Un luogo che rifiuta le etichette rigide e si propone come una casa accogliente per artisti e pubblico, dove l’esperienza creativa si vive in modo diretto, intimo e partecipato.
In questo contesto, lo spettacolo trova una cornice ideale. James Joyce, Shane MacGowan e il Segreto dell’Universo indaga il momento in cui un essere umano diventa artista: quella scintilla improvvisa che nasce dalla ferita e trasforma la vita. Joyce la scopre a Roma nel 1907; MacGowan tra l’Irlanda rurale e la Londra punk. Le loro voci, lontane nel tempo, qui si incontrano e si riconoscono.
Tra parole, video, letture e suggestioni musicali, emergono due forme di genio: quello rivoluzionario e visionario di Joyce e quello feroce, poetico e popolare di MacGowan. Ne nasce un dialogo impossibile ma necessario, una sorta di “comunicazione spettrale” che riporta nel presente la voce dei morti, dei sogni e dei mondi non ancora conosciuti.
Lo spettacolo è un attraversamento della notte, una veglia accesa da parole e musiche che arrivano da molto lontano. Sul palco, pochi elementi evocativi: il buio che respira, una bottiglia di whiskey, un libro aperto, due voci sospese tra racconto e incantamento. Le città – Roma, Dublino, Londra – diventano porte simboliche, varchi attraverso cui passano le ferite che fanno nascere gli artisti e le scintille che illuminano per sempre la vita.
Joyce, con la sua neve che cade su tutti i vivi e tutti i morti. Shane, con le sue ballate sgangherate e bellissime, profumate di pub, notti insonni e sogni che non temono la tempesta. Due mondi lontani che si riconoscono nella ricerca di una lingua che non muore, di una voce capace di resuscitare ciò che sembrava perduto.
James Joyce, Shane MacGowan e il Segreto dell’Universo è un canto a due tempi: discesa nell’immaginazione e risalita verso la libertà. Non una lezione, ma un rito narrativo. Un’esperienza accessibile e profonda, pensata per chi ama la poesia, la musica e la storia culturale, e per chi cerca nello spettacolo dal vivo un incontro autentico, emotivo e intellettuale.
Con questa proposta, Cantina & Maison si presenta come nuovo presidio creativo, uno spazio in cui l’arte torna a essere esperienza condivisa, possibilità di rinascita e memoria viva. Un luogo dove, per una sera, il tempo si sospende e anche il pubblico diventa parte di quel bianco infinito che continua a cadere, silenzioso, sull’immaginazione.
Cantina&Maison Rosé
Via Braccio da Montone 79 A, 00176 Roma