IL CONCIAOSSA
DI PAOLA MUSA
PRESENTAZIONE LIBRO
SABATO 9 MAGGIO 2026 ORE 19:00
MUSEO CONDOMINIALE DI TOR MARANCIA
Viale Tor Marancia, 63 – Roma
Dialoga con l’autrice
Il direttore artistico del Museo delle Periferie Giorgio de Finis
Ingresso Libero e gratuito

La presentazione si svolge nell’ambito di IPER, Festival delle Periferie, V edizione.
IPER Festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda
Speciale Palaexpo, a cura del Museo Delle Periferie – Azienda Speciale Palaexpo.
Il Conciaossa di Paola Musa pubblicato con Arkadia Editore è il sesto capitolo della serie dedicata ai
7 vizi capitali.
È la Gola che muove le fila di questa intensa storia ambientata nel degrado della periferia romana. Il
protagonista è Michele Miluzzi abita in un decadente palazzo al centro di una delle più famose piazze
di spaccio di Roma. La sua vita quotidiana si dipana tra il cucinare e il mangiare senza controllo,
l’ascolto dei radiodrammi e il ricevere qualche cliente bisognoso di un trattamento che “metta al loro
posto” le ossa. Nel palazzo di fronte a lui abita Matilde, una donna sola e triste, vedova di un uomo che
apparteneva alla malavita della borgata. Il suo sguardo malinconico fa da specchio all’inesorabile
solitudine di Michele, il quale è segretamente innamorato di lei e la osserva dalla finestra del suo
appartamento.

Delle sue doti da sensitivo, Michele ne è consapevole da sempre, ma da qualche tempo ha deciso di
utilizzarle per annunciare al quartiere l’arrivo della polizia in zona. Friggere è il suo segnale. Michele
non fa parte della malavita della borgata ma vuole farsi notare, si è stancato di essere invisibile e forse
quello, è un altro modo di colmare l’ennesimo vuoto. Ma questo passo è molto più lungo della sua
gamba e innescherà una serie di eventi che lo coinvolgeranno in qualcosa che Michele non sarà in
grado di gestire.
Un ritratto di una Roma ai margini, a tratti pasoliniana, che contiene solitudini senza nome, emozioni
inespresse e mal gestite, disagio e una dilagante durezza. Un romanzo ombroso e poetico che fa
entrare il lettore tra le mura di lotti decadenti abitati da vite precarie e sofferenti ma che in qualche
modo vivono.
Paola Musa regala al pubblico una storia dai tratti cinematografici, stretta in un piccolo microcosmo
popolare, dove accade tutto. Un protagonista che la società evita, ma per il quale si prova una certa
compassione, una sorta di inevitabile e commovente vicinanza.
PAOLA MUSA Scrittrice, sceneggiatrice, poetessa. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito poetico.
Collabora con numerosi musicisti come paroliere. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, Condominio
occidentale (Salerno Editrice), selezionato al Festival du Premier Roman de Chambéry e al Premio Primo
Romanzo Città di Cuneo. Con la regista Tiziana Sensi ha scritto anche la versione teatrale del romanzo, lo
spettacolo ha ottenuto la medaglia dal Presidente della Repubblica e la menzione speciale per il teatro al Premio
Anima. Da Condominio occidentale è stato tratto il tv movie prodotto da Rai 1 “Una casa nel cuore”, con
protagonista Cristiana Capotondi (2015). Ha pubblicato le sillogi poetiche Ore venti e trenta (Albeggi edizioni,
2012) e Anse di memoria (Macabor editore 2017). Nel giugno 2009 è uscito il romanzo Il terzo corpo dell’amore
(Salerno Editrice). Con Arkadia ha pubblicato i romanzi Quelli che restano (2014), Go Max Go, romanzo musicale
(2016). Dal 2019, sempre per Arkadia Editore, è impegnata nell’eptalogia dedicata ai vizi capitali, iniziata con
L’ora Meridiana (Premio della critica all’Etna Book Festival), La figlia di Shakespeare (2020), Nessuno sotto il letto
(2021), Umor vitreo (2022, proposto all’edizione del Premio Strega 2024 e Vincitore della Menzione Speciale al
Premio Emilio Lussu 2024), La vita in più di Marta S. (2025)