A cura di Ilaria Solazzo

L’edizione 2025 del festival della letteratura di genere sbarca nella Capitale con un programma ricco di eventi e opportunità

Il NeRoma Noir Festival, uno degli eventi più attesi nel panorama letterario italiano, si prepara a sbarcare a Roma per la sua ottava edizione. Da venerdì 17 a domenica 19 ottobre, la capitale ospiterà la rassegna dedicata al noir, al giallo e al thriller, con un programma che promette di coinvolgere lettori e autori in un’intensa maratona di incontri, presentazioni e discussioni.

Un’edizione da non perdere

L’evento, che negli anni ha conquistato il pubblico per la qualità dei suoi contenuti e la capacità di unire diversi ambiti della narrativa crime, è organizzato da Simona Teodori, Fabio Mundadori e Chiara de Magistris, con la collaborazione di Kipling Servizi Editoriali e del gruppo Libraccio.

Con un palinsesto ricco e articolato, il festival offre ben tre giorni di appuntamenti che vedranno la partecipazione di cinquantatré autori e trentatré ore di incontri. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano i nomi internazionali di Anna Maria Oruña e Alejandro Martín Perera, direttore del noto Tenerife Noir Festival (con cui il NeRoma ha una partnership), che porteranno la loro esperienza e il loro punto di vista sul panorama crime mondiale.

Un palcoscenico per autori e appassionati del genere

Il festival si terrà presso la storica libreria Libraccio, situata in Via Nazionale, a pochi passi dalla Stazione Termini. Nei tre giorni della manifestazione qui si alterneranno scrittori, giornalisti d’inchiesta, podcaster, registi e sceneggiatori di serie tv, tutti legati al mondo del crime e dei suoi sottogeneri. Gli incontri saranno aperti al pubblico e, per chi non potesse partecipare in presenza, sarà possibile seguire alcuni degli eventi in diretta sulla pagina Facebook https://www.facebook.com/NeromaNoirFestival.

Non mancheranno i momenti di approfondimento con esperti del settore, che affronteranno temi di grande attualità legati al crime, alla giustizia e al mondo della cronaca nera. Un’occasione imperdibile per tutti gli amanti del genere, ma anche per chi desidera entrare in contatto con le dinamiche creative e professionali che ruotano attorno al mondo del crime writing.

Partnership e collaborazioni

Anche quest’anno il NeRoma Noir Festival rinnova e amplia le proprie collaborazioni. Oltre alla consolidata partnership con Il Giallo Mondadori, la storica collana da edicola che rappresenta un pilastro per questa tipologia testuale in Italia, il festival si lega anche a realtà emergenti come TarotLuna.com e, come detto, al prestigioso Tenerife Noir Festival. A queste, si aggiunge poi la collaborazione con “Giallo Settimanale”, la testata del gruppo Cairo Editore, che promuoverà il Premio True Crime. Inoltre, tra le altre cose ci sarà pure una media partnership con la folta community social Segnalazioni Letterarie (https://www.facebook.com/groups/segnalazioniletterarie/?ref=bookmarks; 42.000 membri su Facebook, ma è presente anche su Instagram, TikTok, YouTube).

Opportunità per gli scrittori emergenti

Il NeRoma Noir Festival non è solo un evento per chi ama leggere, ma anche per chi scrive. Il festival offre infatti quattro opportunità concrete a tutti gli appassionati di scrittura crime, attraverso concorsi e premi che permetteranno a diversi autori di vedere pubblicato il proprio lavoro.

Campus Crime: Un contest dedicato agli studenti universitari che, attraverso la stesura di un racconto crime, avranno la possibilità di vincere la pubblicazione sulle pagine de Il Giallo Mondadori. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Mondadori Edicola sotto la direzione di Franco Forte.

Premio Libraccio Editore: Gli autori partecipano a questo concorso per veder pubblicata la loro opera nella nuova collana, dedicata al genere crime, curata da Libraccio Editore e Kipling Servizi Editoriali.

Premio True Crime: Un’iniziativa unica che permetterà a chi si cimenta nella scrittura di casi di cronaca e cold case di veder uscire il proprio lavoro su Giallo Settimanale, sotto la direzione di Albina Perri.

Premio per Romanzi Editi: Gli autori con un libro già pubblicato potranno partecipare a questo concorso, che offre in palio un weekend per due persone a Gran Canaria, grazie alla collaborazione con TarotLuna.com.

Il NeRoma Noir Festival 2025 rappresenta dunque un importante richiamo per appassionati e addetti ai lavori del mondo crime. Con un programma ricco di eventi, presentazioni e opportunità di confronto, l’evento si conferma come uno degli appuntamenti di riferimento in Italia per questo genere. Tre giorni di pura adrenalina letteraria, che promettono di coinvolgere autori, lettori e curiosi in un’atmosfera unica e stimolante.

Non resta che segnare le date in agenda: 17-19 ottobre 2025. Il crimine è a Roma, e stavolta è in formato festival!

Per approfondire alcuni aspetti dell’evento, abbiamo incontrato Alberto Raffaelli, fondatore di Segnalazioni Letterarie, come detto tra i media partner del NeRoma Noir Festival 2025.

Buongiorno, Alberto. È un piacere averla con noi in occasione di un evento così importante. Come nasce la sua collaborazione con il festival e cosa l’ha spinta a parteciparvi?

Buongiorno e grazie per l’invito. La collaborazione di Segnalazioni Letterarie con il NeRoma Noir Festival è nata in modo naturale, grazie alla frequentazione col mondo della letteratura crime, molto rappresentato nella nostra numerosa community. Ho sempre ritenuto che eventi come questo siano fondamentali per far conoscere nuovi autori e creare momenti di confronto e approfondimento tra scrittori, lettori e professionisti del settore. Il festival, con il suo respiro internazionale e la varietà di contenuti, è diventato un’occasione imperdibile per tutti noi.

Capitando in un periodo in cui le varie situazioni post-estive – mediatiche e non solo – si vanno consolidando, come community siete soddisfatti di un simile coinvolgimento?

Assolutamente sì. Per noi di Segnalazioni Letterarie è una sorta di legittimazione, oltre che un grande onore, accostare nomi e realtà che rappresentano il top di una tendenza libraria sempre più sulla cresta dell’onda. Credo che siamo stati presi in considerazione per via della nostra caparbietà, che ci porta a essere eclettici e inclusivi nei nostri contenuti. Se ci si consente una piccola parentesi, in queste prime settimane della nuova stagione di live abbiamo ospitato nomi diversi per profilo e notorietà letteraria come Eleonora Ivone (che ha ricordato Angelo Longoni), Gian Marco Griffi, Flumeri & Giacometti (autrici crime), Renato Cipriani, Fabio Pilato, Marco Martini, Mario Lamanuzzi, Federico Preziosi, Alfredo Gatto, Alessandro Orofino, e molti altri sono in programma.

E’ la prima volta che Segnalazioni Letterarie viene direttamente coinvolta in questo appuntamento. Di che cosa si tratta esattamente, e come si inserisce nell’offerta culturale del NeRoma Noir Festival?

Segnalazioni Letterarie è un progetto che ho fondato nel 2018 assieme a due amici (Luigi Milanesi e Riccardo Evangelista) con l’obiettivo di dare visibilità a un po’ tutte le voci della letteratura cosiddetta emergente – crime compresa – offrendo la possibilità di creare un network tra persone e realtà che prima dei social non avevano la possibilità d’incrociare i propri percorsi. Al NeRoma Noir Festival il nostro ruolo è quello di coadiuvare nella gestione delle varie sessioni previste, dove avremo l’onore di interloquire con scrittori bravissimi e di affiancare come moderatori colleghi e addetti ai lavori illustri. Essendo però il festival anche un’occasione di compresenza di nomi nuovi e personalità affermate, è la cornice perfetta per la missione di Segnalazioni Letterarie, che punta a ospitare sia celebrità sia chi si sta facendo strada.

Tra i tanti autori e ospiti di questa edizione ci sono anche importanti nomi stranieri, specie di ambito ispanico. Che valore ha per lei il confronto tra autori italiani e internazionali all’interno di un festival come questo?

Il rapporto tra scrittori italiani e internazionali è fondamentale. Il genere crime è universale, ma ogni cultura lo interpreta in modo proprio. Avere punti di vista diversi consente un’opportunità di dialogo e crescita reciproca, anche aiutandoci a comprendere meglio le dinamiche del mercato editoriale globale e a scoprire nuove tendenze. Inoltre, spesso gli autori stranieri portano con sé una visione più ampia, che può stimolare i nostri scrittori a superare i confini nazionali e a confrontarsi con pubblico vasto e lontano.

Una delle iniziative più interessanti del festival è la possibilità per gli scrittori emergenti di partecipare a concorsi e premi che potrebbero portare alla pubblicazione dei loro lavori. Qual è il suo consiglio per chi aspira a scrivere un romanzo crime e a entrare in questo mondo?

Di non avere paura di sperimentare. Il genere crime è vasto e offre infinite possibilità: dal thriller psicologico al poliziesco, passando per il true crime. La chiave per emergere è trovare una propria originalità e non temere di mettersi in gioco. Partecipare a contest come quelli del festival è un’ottima opportunità per farsi conoscere, ma la vera forza sta nel creare qualcosa di autentico, che parli al lettore. Il mercato è competitivo, ma la passione e la costanza ripagano sempre.

Concludiamo questa intervista con uno sguardo al futuro. Come vede il panorama del crime in Italia nei prossimi anni? Ci sono nuove tendenze che la entusiasmano particolarmente?

E’ una domanda che rivolgo spesso agli autori impegnati in questo genere che ospitiamo nella community. Il crime italiano sta vivendo un periodo molto dinamico. Sempre più autori italiani stanno riuscendo a imporsi non solo in patria, ma anche all’estero, grazie a storie originali e atmosfere uniche. Mi entusiasma molto l’evoluzione di questa tipologia di testi verso il sociale, che mescola tematiche di giustizia e disuguaglianza con l’intensità del crimine. Inoltre, il genere si sta adattando sempre di più alle nuove piattaforme, e avviene un dialogo sempre più serrato con la serialità televisiva e il podcasting. Sono convinto che nei prossimi anni vedremo ulteriori sviluppi nel crime, che saprà attrarre anche i giovani lettori, sempre più abituati a esplorare nuovi formati e per i quali – già da un po’ – ci sono sempre più prodotti dedicati.

La ringrazio, Alberto, per il suo tempo e le sue preziose risposte. Non vediamo l’ora di vedere come si evolverà il mondo del crime in Italia, con il contributo di realtà anche social come quella che amministra e quello di tutti gli autori presenti al festival, e non solo.

Grazie a lei. È sempre un piacere parlare di un argomento che riscuote tanto interesse, e sono convinto che il festival sarà un grande successo. Ci vediamo a Roma!

Il NeRoma Noir Festival 2025 si preannuncia come un evento imperdibile per tutti gli appassionati di narrativa noir, gialla e thriller, ma anche per chi desidera scoprire nuove voci e prospettive nel panorama crime italiano e internazionale.
La ricchezza del palinsesto e delle opportunità di confronto, che consente pure occasioni concrete di visibilità e pubblicazione, lo rendono uno stimolo e ne fanno un punto di riferimento per il panorama delle lettere italiche. Tra autografi e scouting, con il NeRoma la Città Eterna promette insomma di far vivere tre giorni di pura adrenalina culturale.

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