Lisa Di Giovanni riceve il Premio Internazionale “Carlo
Delle Piane” per il Giornalismo e l’Editoria


Pontelandolfo (BN) – La cultura come ponte tra le persone, come strumento di dialogo,
responsabilità e impegno civile. È questo il filo conduttore che ha accompagnato l’assegnazione del
Premio Internazionale “Carlo Delle Piane” per il Giornalismo e l’Editoria a Lisa Di Giovanni,
giornalista pubblicista, editrice e promotrice culturale, durante l’edizione 2025 della prestigiosa
manifestazione svoltasi a Pontelandolfo. La cerimonia si è tenuta presso la Sala Papa Giovanni
Paolo II – Teatro San Rocco, in una serata densa di emozione, memoria e partecipazione, prodotta
dall’Italy Film Commission e organizzata dall’associazione Sannio che Legge, su idea di Antonio
Parciasepe e Anna Crispino Delle Piane. Un evento che ha unito cinema, musica, parole e impegno
sociale nel nome di Carlo Delle Piane, figura simbolo della cultura italiana.


Il riconoscimento a Lisa Di Giovanni


Lisa Di Giovanni, di origini abruzzesi e romano di adozione, è stata premiata per l’instancabile
attività di promozione culturale e per la capacità di costruire ponti solidi tra comunicazione e
sociale, una motivazione che sintetizza perfettamente il senso del suo lavoro pluriennale nel mondo
del giornalismo, dell’editoria e dell’organizzazione culturale. Nel corso della lettura ufficiale della
motivazione, è stato sottolineato come Lisa Di Giovanni abbia saputo trasformare la passione per la
scrittura in una vera e propria missione professionale, offrendo voce, spazio e visibilità ad autori,
progetti editoriali e realtà culturali spesso lontane dai riflettori, ma ricche di valore umano e
intellettuale. In un’epoca segnata da una comunicazione veloce e spesso superficiale, il suo
approccio si distingue per rigore, studio costante, perseveranza e attenzione al merito. Attraverso il
giornalismo, l’editoria e la comunicazione strategica, ha contribuito in modo concreto alla crescita
del panorama culturale italiano, restituendo centralità alla parola come strumento di libertà e
responsabilità.


Cultura come luogo di libertà


La motivazione del premio ha posto l’accento anche sulla capacità di Lisa Di Giovanni di
organizzare eventi, rassegne e premi letterari che non inseguono la visibilità fine a se stessa, ma
promuovono contenuti autentici, qualità e bellezza. Un lavoro svolto con metodo, sacrificio e
coerenza, che dimostra come la realizzazione dei propri obiettivi passi attraverso il coraggio di
restare fedeli ai propri valori. Per aver eletto la cultura a proprio “luogo di libertà” e per il
contributo essenziale alla diffusione di un’editoria consapevole e inclusiva, il Comitato del Premio
Internazionale “Carlo Delle Piane” ha espresso grande onore nel conferire questo riconoscimento a
Lisa Di Giovanni.


Un premio nel segno della pace e dell’impegno civile


L’edizione 2025 del Premio, dedicata al tema della Pace, ha visto la partecipazione di personalità di
alto profilo nei campi della musica, della fotografia, della storia, della moda, della recitazione e
dell’attivismo culturale. In questo contesto, il premio assegnato a Lisa Di Giovanni assume un
valore particolare: riconosce un lavoro silenzioso ma incisivo, capace di incidere nel tessuto sociale
attraverso la forza delle idee, delle parole e delle relazioni umane. Con questo riconoscimento, il
Premio Internazionale “Carlo Delle Piane” conferma la sua vocazione a celebrare non solo
l’eccellenza artistica, ma anche l’impegno etico e culturale di chi contribuisce, ogni giorno, a
costruire una società più consapevole.

Il Cinema torna a casa: a Pontelandolfo il trionfo
della Cultura con il Premio Internazionale “Carlo

Delle Piane”

PONTELANDOLFO (BN) – Una serata intrisa di emozione, memoria e impegno civile quella che
si è consumata presso la Sala Papa Giovanni Paolo II (Teatro San Rocco), dove il prestigio
dell’Italy Film Commission ha incontrato il calore del territorio sannita. Il Premio Internazionale
“Carlo Delle Piane”, nato da un’idea di Antonio Parciasepe e Anna Crispino Delle Piane, e
organizzato dall’associazione “Sannio che Legge”, ha celebrato la sua edizione 2025 sotto il segno
della Pace e dell’eccellenza artistica.


La kermesse, prodotta dall’Italy Film Commission con la direzione artistica di Antonio
Parciasepe, è stata condotta magistralmente da Rocco Mancini, con il supporto tecnico del
supervisore Carlo Perugini e le letture intense dell’attore Michele Albini.


Un racconto d’amore e di note
L’apertura è stata dedicata al ricordo intimo e pubblico del Maestro Delle Piane attraverso
un’intervista toccante alla dott.ssa Anna Crispino, vedova dell’attore. Tra i video d’archivio e le
letture dal libro “L’uomo che ho amato” (prefazione di Pupi Avati), Anna Crispino ha omaggiato il
marito anche attraverso la musica, interpretando classici napoletani accompagnata dal raffinato duo
Giorgio & Nadia (chitarra e violino). Particolarmente commovente il contributo video che ha
ripercorso l’incontro tra Anna, Carlo e Franco Battiato sulle note de “La Cura”.


Pontelandolfo centro di Pace
Il Direttore Artistico Antonio Parciasepe, visibilmente commosso nel ricordare le proprie origini
pontelandolfesi, ha voluto lanciare un messaggio universale. Dopo la proiezione del video
“Messaggio di Speranza” girato ad Assisi (sede della scorsa edizione), Parciasepe ha invitato sul
palco, in un abbraccio fraterno, due artiste presenti in sala: una russa e una ucraina. Un gesto
simbolico che ha unito idealmente Pontelandolfo alla città di San Francesco nel segno della
concordia.


Le Eccellenze Premiate
La cerimonia di premiazione, che ha visto la partecipazione della Presidente di “Sannio che
Legge” Stefania Esposito, del Sindaco dott. Valerio Testa e dell’Assessore Rossella Perugini, ha
celebrato otto profili di altissimo rilievo:

  1. M° Filippo D’Eliso (Musica e Poesia): Per la capacità di coniugare rigore scientifico e
    sensibilità artistica, tra composizione informatica e orchestrazione cinematografica.
  2. Luciana Latte (Fotografia): Per la sua esplorazione dell’anima attraverso l’obiettivo,
    capace di trovare silenzio e autenticità nel caos urbano.
  3. Prof. Renato Rinaldi (Storia e Memoria): Un “archeologo dell’identità” premiato per il
    prezioso lavoro di custodia della memoria storica di Pontelandolfo.
  4. Tetyana Shyshnyak e Ass. “OrbiSophia” (Canto e Attivismo): Per aver trasformato il
    Canto Beneventano in uno strumento di integrazione e pace tra le culture.
  5. Natalia Rinaldi (Moda e Stile): Per aver elevato la sartoria a narrazione visiva, portando il
    nome di Pontelandolfo nell’Alta Moda romana.
  6. Claudia Federica Petrella (Recitazione): Per i suoi 25 anni di “resistenza artistica” e per la
    versatilità tra cinema, teatro e televisione. L’attrice ha inoltre commosso la sala leggendo un
    ricordo personale del legame tra Parciasepe e Delle Piane.
  7. Dott.ssa Lisa Di Giovanni (Giornalismo ed Editoria): Per l’instancabile attività di
    promozione culturale e la capacità di costruire ponti tra comunicazione e sociale.
  8. Francesca Maiella (Musica Classica): Giovane eccellenza del flauto, premiata per la
    profondità interpretativa che la vede già protagonista sui più grandi palcoscenici
    internazionali.
    L’evento si è concluso con il ringraziamento dell’amministrazione comunale di Pontelandolfo, che
    ha patrocinato moralmente l’iniziativa, ribadendo come la cultura sia l’unico filo capace di unire
    passato, presente e futuro.
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