| Chiara Sbarigia, presidente di APA, ha annunciato le nuove date della seconda edizione dell’Italian Global Series, il festival internazionale dedicato alle serie TV, che si terrà dal 3 all’11 luglio a Rimini e Riccione. Diretto dal critico Marco Spagnoli, il festival è organizzato da APA Associazione Produttori Audiovisivi, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, della SIAE e di AGIS. La madrina e presentatrice della seconda edizione è l’attrice Matilde Gioli.Interamente gratuito, l’Italian Global Series torna dopo la fortunata prima edizione del 2025 che ha visto coinvolti 155 prodotti seriali provenienti da 34 paesi diversi, e moltissime personalità dell’audiovisivo internazionale e altre legate ai migliori prodotti italiani dell’anno che hanno ricevuto i Premi Maximo.Dal 3 all’11 luglio, Rimini e Riccione, da sempre luoghi simbolo del turismo estivo italiano, diventeranno, quindi, per la seconda volta il centro della serialità mondiale, trasformandosi in un palcoscenico dell’eccellenza televisiva italiana ed internazionale. “L’Italian Global Series Festival non è solo un festival: è un’idea che prende forma, è la dimostrazione che l’Italia, quando scommette sul proprio talento, sa parlare al mondo. Lo ha fatto lo scorso anno, portando star internazionali sulla Riviera – da Kevin Spacey a Can Yaman – e lo rifarà. Come promesso, il Festival torna in Romagna per il secondo anno consecutivo, in un territorio che ha dato forma a immaginari riconosciuti nel mondo: la terra di Federico Fellini, dove l’immaginazione è cultura e identità. Qui le serie non sono solo intrattenimento: sono racconto, industria, lavoro, futuro. Portano con sé promozione del territorio, attenzione internazionale, milioni di euro di indotto. Ma soprattutto portano orgoglio. Sono certa che anche quest’anno arriveranno grandi titoli, grandi ospiti, grandi storie. E sono certa che il mondo guarderà ancora una volta a questa terra, riconoscendone la bellezza, l’incredibile talento e l’energia che sa trasmettere. Perché quando l’Italia investe nelle sue storie, non celebra il passato: costruisce il futuro”, ha affermato il Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni. “Accogliamo con grande soddisfazione la conferma dell’Italian Global Series in Emilia‑Romagna, un appuntamento che rafforza l’identità della nostra regione come casa naturale del cinema – afferma l’assessora al Turismo, Roberta Frisoni. Rimini e Riccione, con i loro luoghi simbolo e la magia felliniana che ancora oggi si respira, diventano palcoscenici capaci di raccontare al mondo la nostra creatività, la bellezza del territorio e la sua storia”.“Il festival, grazie alla presenza di attori e registi di fama mondiale e alla straordinaria attenzione dei media, rappresenta una leva strategica di branding territoriale. Un’occasione preziosa per ampliare la nostra attrattività turistica sui mercati internazionali e consolidare l’immagine dell’Emilia‑Romagna come una terra che sa immaginare, produrre e trasformare le serie tv in un potente strumento di promozione.” “Siamo orgogliosi di annunciare la seconda edizione dell’Italian Global Series che quest’anno avrà un format rinnovato con una nuova sezione interamente dedicata ai bambini, un maggiore spazio ai mestieri artistici e un premio ai Casting Directors – rivela la Presidente di APA, Chiara Sbarigia. Confermate le grandi anteprime internazionali in concorso, le keynotes con le figure di spicco della serialità e gli incontri con i beniamini del pubblico. Le produzioni originali italiane saranno le grandi protagoniste del Festival, confermando il successo di un settore capace di raccontare il nostro Paese ad un pubblico sempre più globale”. “Desidero esprimere la mia sincera gratitudine a tutti coloro che hanno voluto rinnovarmi fiducia permettendomi di tornare a lavorare al progetto più significativo della mia carriera”, dichiara il critico Marco Spagnoli, direttore artistico. “Quest’anno intendiamo ampliare il nostro spazio di riflessione alle tante professionalità che lavorano al successo della serialità italiana e internazionale: dalla scrittura alla musica, dai costumi alle scenografie fino ad arrivare al lavoro di costruzione di veri e propri universi narrativi che segnano il nostro presente così come accade da sempre con la grande letteratura. Puntiamo a valorizzare i talenti e le eccellenze del nostro paese, con particolare attenzione alla tutela dello Star System attuale e all’impegno per la costruzione di quello futuro, diventando presto un punto di riferimento e un luogo di incontro per l’industria nazionale e internazionale, all’insegna delle storie, dei talenti e delle produzioni audiovisive che da sempre rappresentano una delle eccellenze italiane più importanti”. |
Matilde Gioli nasce a Milano il 2 settembre del 1989. Laureata in filosofia all’Università Statale di Milano ha esordito al cinema nel 2013 è con il film “Il Capitale Umano” di Paolo Virzi, ruolo che le ha fatto ottenere diversi premi tra cui il Nastro d’Argento come attrice emergente. Dopo il successo iniziale ha lavorato in numerosi film e serie. In tv è diventata popolare grazie al ruolo della dottoressa Giulia Giordano nella serie «Doc, nelle tue mani». Nel 2023 ha affiancato Carlo Conti nella conduzione dei Davi di Donatello su Rai Uno. Nel 2021 è stata insignita del titolo di cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. |
Matilde Gioli nasce a Milano il 2 settembre del 1989. Laureata in filosofia all’Università Statale di Milano ha esordito al cinema nel 2013 è con il film “Il Capitale Umano” di Paolo Virzi, ruolo che le ha fatto ottenere diversi premi tra cui il Nastro d’Argento come attrice emergente. Dopo il successo iniziale ha lavorato in numerosi film e serie. In tv è diventata popolare grazie al ruolo della dottoressa Giulia Giordano nella serie «Doc, nelle tue mani». Nel 2023 ha affiancato Carlo Conti nella conduzione dei Davi di Donatello su Rai Uno. Nel 2021 è stata insignita del titolo di cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.