IV Edizione del Premio Leader del Made in Italy
Presentazione ufficiale al MIMIT – 19 maggio 2026, ore 16.00

Roma, 20 Aprile 2026 – Si è svolta ieri, 19 maggio 2026, a Palazzo Piacentini, presso il
Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), la presentazione ufficiale della IV
edizione del Premio “Leader del Made in Italy”, iniziativa dedicata alla valorizzazione delle
eccellenze italiane nel panorama economico internazionale.


L’evento, con il Patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero
degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con importanti
partner istituzionali e internazionali, tra cui la Italy-America Chamber of Commerce
Southeast, oltre al supporto di qualificati media partner come The Unique Magazine e Arena
Digitale, ha dedicato un focus centrale al Nation Branding & Soft Power italiano, inteso come
capacità del Made in Italy di divenire strumento di influenza globale attraverso qualità,
innovazione e capacità di interpretare le trasformazioni dei mercati.
Presenti molti rappresentanti istituzionali, quali la Dott.ssa Elena Lorenzini, Vice Capo di
Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, che ha aperto la cerimonia,
leggendo il messaggio pervenuto dal Sig. Ministro Adolfo Urso: “Il Governo deve continuare
a sostenere le imprese con strumenti per innovazione, sostenibilità e diversificazione dei
mercati. L’Europa ha rafforzato i rapporti commerciali con partner strategici come
Mercosur, India, Emirati Arabi Uniti, Australia, Indonesia e presto anche Messico, creando
nuove opportunità per le aziende. Il sostegno va soprattutto a chi punta su resilienza,
tecnologia e sostenibilità, per tutelare il lavoro e valorizzare il Made in Italy”.
In una Sala degli Arazzi piena, era presente una selezionata business community
internazionale di imprenditori e opinion leaders, per analizzare l’impatto del brand Italia in
termini di reputazione, attrattività economica e posizionamento strategico nei contesti
internazionali, anche alla luce della percezione del Made in Italy nei principali mercati esteri.
Ad aprire l’evento, la CEO di M. Ro Romina Nicoletti, che ha dichiarato: “La
diversificazione produttiva e commerciale è effettivamente uno dei motivi per cui il sistema
del Made in Italy ha mostrato una certa resilienza nelle crisi.

Allo stesso tempo, il brand Made in Italy funziona davvero come un asset competitivo. Nei
mercati internazionali è associato a qualità, stile, artigianalità e innovazione. Questo
riconoscimento permette spesso alle imprese italiane di posizionarsi su fasce medio-alte,
meno esposte alla competizione di prezzo”.
La tavola rotonda, moderata dal giornalista e Vicedirettore del TG2 RAI, Fabrizio Frullani,
ha visto alternarsi autorevoli speakers, tra cui Angelo Camilli, Vice Presidente per il Credito
la Finanza e il Fisco di Confindustria, Francesco Marcolini, Presidente di Lazio Innova,
Francesca Alicata, Direttore Relazioni Esterne di SIMEST, e Fabio Barone Focarelli,
Founder di FB Capital Consulting. La partecipazione di una qualificata rappresentanza del
corpo diplomatico internazionale ha contribuito ad arricchire il confronto del II panel, tra cui
il Senatore Marco Scurria, S. E. Mirjana Jeremic, Ambasciatrice della Repubblica di
Serbia nella Repubblica Italiana; Loretta Kosa, Consigliere Agricolo dell’Ambasciata di
Ungheria a Roma, S.E. Majlinda Frangaj, Ambasciatrice della Repubblica d’Albania presso
la Santa Sede e Zbigniew Wojciechowski, Presidente del Comitato per lo Sviluppo
Regionale e Internazionale della Regione Lubelskie (Polonia).
Angelo Camilli, Vice Presidente Confindustria ha affermato che: “senza credito non ci sono
investimenti e senza investimenti non c’è crescita, innovazione e internazionalizzazione. Ha
chiesto di rafforzare il sostegno alle imprese in una fase di incertezza economica, criticando
la stretta della regolamentazione bancaria europea e proponendo una revisione delle regole
prudenziali e dei crediti deteriorati. Ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare il
Fondo di Garanzia per le PMI, rendendo strutturali le misure attuali, mantenendo l’80% di
copertura per gli investimenti ed estendendo le garanzie anche alle midcap, per favorire il
rilancio del sistema produttivo”.
Nel corso della cerimonia, è stato conferito il Premio Leader del Made in Italy nelle categorie
Promozione del Made in Italy all’Estero, Sviluppo Estero & Made in Italy, Sostenibilità &
Made in Italy, Innovazione & Made in Italy.
Il Premio, istituito nel 2023, nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare l’eccellenza
italiana nel mondo, premiando imprenditori e aziende che contribuiscono a rafforzare il Made
in Italy quale simbolo di qualità, artigianalità, innovazione e competitività internazionale.

I 7 premi delle 4 categorie suindicate, sono stati conferiti da parte del Sottosegretario del
MIMIT Fausta Bergamotto che ha dichiarato: “Il Made in Italy è un brand forte e
riconosciuto a livello internazionale, capace di mantenere vitalità e prestigio nel mondo”.
Promozione del Made in Italy all’Estero. Premio conferito a Robert V. Allegrini, Presidente
della National Italian American Foundation, per le iniziative che hanno contribuito in modo
significativo alla diffusione e valorizzazione del Made in Italy nei mercati internazionali,
rafforzandone immagine, reputazione e attrattività attraverso strategie di comunicazione,
branding e presenza globale. “È un onore ricevere il premio da Anna Fendi e rappresentare i
quasi 20 milioni di persone di origine italiana legate alla NIAF. Gli italo-americani sono tra
i più fedeli ambasciatori del Made in Italy, e oggi è sempre più di moda uno stile di vita
italiano”
A rafforzare l’importanza del premio ad Allegrini NIAF è stata una madrina d’eccezione:
Anna Venturini Fendi. Durante la cerimonia ha raccontato come il brand FENDI sia nato
proprio a New York, negli Stati Uniti, dove ha ottenuto il primo grande successo
internazionale, dando poi vita a un vero impero della moda italiana. La sua testimonianza
conferma come il Made in Italy abbia la capacità di conquistare i mercati internazionali e
grandi potenzialità di sviluppo.
Promozione del Made in Italy all’Estero – Corporate. Premio conferito allo chef Daniele
Cornacchia, per aver saputo valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano in contesti
internazionali, elevando la cucina a strumento privilegiato di dialogo tra culture e popoli.
“Il mio obiettivo è cercare le materie prime migliori del nostro territorio [toscano] e metterle
a disposizione di tutto il mondo”, dichiara lo chef.
Sviluppo Estero & Made in Italy. Premio conferito a Italo Fontana, Founder & Designer di
U-BOAT, per aver saputo coniugare in modo distintivo design, manifattura artigianale e
visione internazionale, affermando con forza il valore del prodotto italiano nei mercati
globali. “In un mercato dominato dall’orologeria svizzera, U-Boat porta avanti con orgoglio
l’eccellenza del Made in Italy”.

Il premio è stato, altresì, consegnato a Antonio Santarelli, Amministratore Unico di Casale
del Giglio, per la capacità di coniugare innovazione, valorizzazione del territorio e sviluppo
internazionale, promuovendo una visione moderna, competitiva e autentica del Made in Italy
nel mondo. “Stiamo continuando ad ampliare la nostra presenza internazionale”
Sostenibilità & Made in Italy. Premio conferito a Alessia Lucentini, CEO di Helios
Domotics, per lo sviluppo di tecnologie innovative volte alla gestione intelligente
dell’energia, contribuendo a rafforzare il ruolo dell’Italia nel percorso di transizione
energetica. “L’innovazione italiana continua ad avere successo nel mondo”
Innovazione & Made in Italy. Premio conferito a Raffaele Simonetta, CEO di Space11, per
aver elevato l’ingegneria italiana dell’aeronautica leggera e della robotica, sviluppando
soluzioni avanzate ad alto impatto tecnologico e industriale.
Il premio è stato, inoltre, assegnato a Immacolata De Santi, CEO di The Face 5.0 Italia, per
la capacità di coniugare visione imprenditoriale, tecnologia e creatività, promuovendo un
Made in Italy innovativo e proiettato verso le sfide del futuro. “L’obiettivo è portare
l’innovazione e la creatività italiana in una dimensione sempre più internazionale”.
“Non siamo qui solo per onorare i traguardi raggiunti, ma per progettare quelli a venire,
assicurandoci che le aziende italiane rimangano un punto di riferimento per qualità,
creatività e capacità di adattarsi a un mercato in continua evoluzione, rispondendo alle
esigenze di consumatori alla ricerca di eccellenza, autenticità e responsabilità sociale”,
afferma Romina Nicoletti, CEO M. Ro.
Le candidature al Premio sono state valutate dal Comitato Scientifico composto da: Fabiana
Romano – Presidente (The Unique Magazine); On. Souad Sbai; Avv. Romolo Reboa (Reboa
Law Firm); Valeria Giaccari (Orienta S.p.A.); Maurizio Pimpinella (A.P.S.P.).
L’evento è stato realizzato dall’associazione Italian Delegation Made in Italy anche grazie al
contributo dei seguenti Sponsor: M.Ro Business Cooperation and Innovation Center,
Zuccastregata e FB Capital Consulting.

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