oggi 6 luglio 2022 ore 1715

con il maestro ROBERTO ZAPPALA’

SINOSSI SPETTACOLO Con questa creazione Roberto Zappalà cura in profondità l’estetica e il linguaggio del corpo, e lo fa dedicando un’intera serata a Johann Sebastian Bach, che con la sua musica cristallina e preziosa incarna per il coreografo l’ideale di un’arte pura e “onesta”. Al centro del lavoro un universo coreografico che mette il corpo, con tutta la sua fragilità, quale elemento fondante e transito ineludibile. La naturale bellezza del corpo dei danzatori e della musica di Bach ha nella creazione un corollario di suoni della natura e del mondo animale, come delle mini ouverture che introducono le note bachiane. Immagini bucoliche si susseguono, una natura quasi da alba dell’umanità dove i suoni dell’oggi, della sua violenza e tragedia sono ancora assenti, un grido d’allarme “futurista” che crea spazi su cui riflettere e sul sentire comune a volte assopito. Il titolo ‘Rifare Bach’ vuole anche essere un richiamo alle tante rivisitazioni musicali che nel tempo sono state fatte delle opere del compositore tedesco, e alcune di queste sono parte della ricerca del coreografo nella composizione musicale dell’opera

BIOGRAFIA DELLA COMPAGNIA Scenario Pubblico/Compagnia Zappalà Danza è uno dei quattro Centri Nazionali di Produzione della Danza riconosciuti dal Ministero della Cultura nel 2015. E’ collocato a Catania, in Sicilia, ed è l’unico al Centro-Sud Italia. Il Centro produce la Compagnia Zappalà Danza, compagnia di punta del panorama italiano, fondata nel 1990 dal coreografo Roberto Zappalà. Diversi i premi che la compagnia ha ottenuto per il suo repertorio di oltre 80 creazioni, ospitate in tutto il mondo (Europa, Cina, Corea, Sudafrica, Medioriente, Centro -, Nord – e Sud America, Giappone, Australia, Singapore) da teatri e festival di rilievo internazionale, risultato del lavoro sinergico del coreografo Roberto Zappalà, del suo drammaturgo di riferimento Nello Calabrò e dei suoi danzatori. Caratteristica delle creazioni è anche un rigoroso lavoro sul linguaggio che nel tempo è stato costruito, denominato MoDem Diversi i premi ricevuti, tra questi il Premio Danza&Danza per gli spettacoli “A.semu tutti devoti tutti?” (2009) e “LA NONA” (2015). Grazie alla volontà del direttore artistico Roberto Zappalà e a fondi privati e della Comunità Europea, nel 2002 la compagnia ha aperto Scenario Pubblico, struttura articolata in un teatro black box, sale danza, uffici e un caffè nel cuore della città di Catania, che è divenuto immediatamente luogo di aggregazione urbana intorno ai linguaggi del corpo. Diverse sono le attività che si svolgono a Scenario Pubblico: produzione, ospitalità, residenze, workshop, incontri, pubblicazioni e molto altro, rendendo lo spazio un luogo dove la danza può esprimere tutto il suo potenziale. Il Centro è anche dedicato al sostegno dei coreografi emergenti, con un programma articolato di residenze chiamato Acasa. Oltre alla Compagnia Zappalà Danza, il Centro produce anche la CZD2 giovane compagnia zappalà danza formata da danzatori scelti dal percorso MoDem PROfessional, già prezioso bacino da cui la compagnia stessa ha attinto negli anni per il suo organico. La giovane compagnia sempre più si dimostra anche valido strumento creativo per la nuova generazione di coreografi. Dal 2016 Scenario Pubblico/CZD è membro della rete europea DQD DANSE QUI DANSE. La Compagnia Zappalà Danza è associata al Futuro Festival per il triennio 2022 – 2024

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