Pubblicato da Europa Edizioni, il libro racconta l’incontro profondo e irrisolto tra due persone
imprigionate in esistenze apparentemente compiute. Un romanzo che esplora il desiderio, la paura e
il peso delle scelte che cambiano il corso di una vita.


ROMA – Quanto può essere profondo un incontro arrivato nel momento sbagliato? E quanto può
cambiare una vita una persona che non siamo riusciti davvero a scegliere?
Nasce da queste domande “482”, il romanzo d’esordio di Isotta Blue, pubblicato da Europa Edizioni
e disponibile nelle librerie e nei principali store online.
Al centro della storia ci sono due esistenze sospese. Lei cerca uno spazio in cui sentirsi finalmente
vista e riconosciuta, oltre i ruoli che sembrano averne soffocato l’identità. Lui prova invece a colmare
un vuoto nascosto dietro l’immagine di una vita apparentemente perfetta. Il loro incontro dà vita a un
legame intenso, destinato a mettere in discussione ogni equilibrio.
La particolarità di “482” è anche nella sua struttura narrativa: un romanzo bifronte, in cui Margherita
e Leandro raccontano la stessa storia da due prospettive diverse. Solo capovolgendo il libro il lettore
scopre che ogni storia cambia a seconda dello sguardo di chi la racconta e che la verità non è mai
assoluta, ma fatta di sfumature.
Nelle parole della stessa autrice emerge il cuore dell’opera: “Ho scritto un romanzo bifronte perché
l’amore, il dolore e le scelte non hanno mai una sola voce. Prima di giudicare qualcuno,
bisognerebbe avere il coraggio di conoscere anche l’altra metà della sua storia.”
“482” non racconta una storia d’amore nel senso tradizionale del termine, ma il conflitto tra la vita
che abbiamo costruito e quella che, forse, avremmo potuto scegliere. È un romanzo che parla del
bisogno di sentirsi riconosciuti, oltre i ruoli che la vita ci assegna: essere genitori, compagni,
professionisti o punti di riferimento per gli altri, senza smettere di essere persone con desideri,
fragilità e contraddizioni.
Con una narrazione intensa e costruita su due sensibilità diverse, Isotta Blue accompagna il lettore
dentro una relazione fatta di vicinanza e distanza, attrazione e paura, parole pronunciate e decisioni
rimandate. Al centro del libro non c’è soltanto il rapporto tra un uomo e una donna, ma una domanda
universale: cosa accade quando qualcuno riesce a guardarci davvero, oltre l’immagine che mostriamo
al mondo? E cosa succede quando quello sguardo mette in discussione tutto ciò che credevamo
stabile?
“482” è un romanzo sul desiderio, sulle identità soffocate e sulle possibilità rimaste sospese. Perché
alcune persone non entrano nella nostra vita per restare, ma per mostrarci una parte di noi che
avevamo smesso di ascoltare.
L’AUTRICE
Isotta Errico, in arte Isotta Blue, nasce a Roma nel 1994. crede che ogni storia meriti di essere
osservata da prospettive diverse e che la verità si nasconda spesso oltre ciò che appare.
Con “482” firma il suo esordio letterario, scegliendo di raccontare la complessità dei sentimenti con
uno sguardo autentico, lontano dai giudizi e dalle facili risposte. Attraverso personaggi sospesi tra il
desiderio di cambiare e la paura delle conseguenze, l’autrice esplora le fragilità, i conflitti interiori e
le scelte che segnano il destino di ciascuno di noi.

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