Film Commission Torino Piemonte e i produttori piemontesi eie film e graffiti vincitori al Festival di Animazione di Annecy e al Biografilm Festival di Bologna appena conclusi

“Manodopera – Interdit aux chiens et aux Italiens” (Proibito ai cani e agli italiani) vince il Premio della Giuria ad Annecy e “After a Revolution” vince come Miglior Documentario Internazionale al Biografilm Festival di Bologna: entrambi i film sono stati realizzati grazie a Film Commission Torino Piemonte.

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Descrizione generata automaticamenteDue riconoscimenti di grande prestigio per le società torinesi Graffiti di Enrica Capra e EiE Film di Alessandro Carroli, che hanno prodotto rispettivamente “Manodopera – Interdit aux chiens et aux Italiens”, film d’animazione di Alain Ughetto, e il film documentario “After a Revolution”, diretto da Giovanni Buccomino – entrambi realizzati con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund (primo fondo italiano per il sostegno al cinema documentario, istituito nel 2007).

Un successo significativo in due rassegne internazionali che rappresentano appuntamenti di spicco per il mondo dell’animazione e del documentario, dove il comparto piemontese ha mostrato ancora una volta solidità e competenza, insieme alla sua storica vocazione all’eccellenza.

Il Best Film Award | Concorso Internazionale, premio al miglior film del Concorso Internazionale del Biografilm Festival, è andato a “After a Revolution” di Giovanni Buccomino con questa motivazione: “Potente ritratto di famiglia, politica e guerra, questo film racconta una storia importante senza eroi o cattivi, vincitori o vinti, buoni o malvagi. Momenti di bellezza, coraggio e resilienza, squisitamente catturati, lo rendono un capolavoro sull’orrore insensato della guerra e sulla capacità dei comuni esseri umani di sopravvivere e trascendere questo orrore.” Il film prodotto da Bad Donkey Production, Eie FilmRai Cinema, con il sostegno di Sundance Institute, Doha Film Institute, Tribeca Film Institute, Field of Vision, Regione Piemonte, Film Commission Torino Piemonte, è stato seguito negli anni nel percorso creativo e produttivo dalla Film Commission Torino Piemonte. 

Immagine che contiene cielo, esterni, silhouette, tramonto

Descrizione generata automaticamentePremiato anche il lavoro di Film Commission Torino Piemonte sul fronte animazione che ha sostenuto il film lungometraggio Interdit aux chiens et aux Italiens (Proibito ai cani e agli italiani) vincitore il Premio della Giuria Festival internazionale di animazione di Annecy. Il regista di origine italiana, Alain Ughetto, racconta la storia della sua famiglia in un piccolo borgo piemontese, le condizioni dure della vita nei primi del Novecento, la fame, le guerre, i lutti e la decisione di emigrare in Francia dove rifarsi una vita, ma sempre con l’Italia nel cuore. Un racconto commovente, ma con umorismo, accompagnato dalle musiche di Nicola Piovani.

Questa edizione del Festival di Annecy – il più importante evento mondiale dedicato all’animazione – ha visto una rilevante presenza di progetti che a vario titolo sono stati sostenuti dal Film Commission Torino Piemonte che da anni investe sul settore animazione, a partire dalla prestigiosa scuola CSC ANIMAZIONE fiore all’occhiello della FCTP, dove ha sede.

Oltre al vincitore “Manodopera – Interdit aux chiens et aux Italiens” (Proibito ai cani e agli italiani), nella sezione “VR Works – Competition” “Affiorare (Surfacing)”, regia di Rosa Rossella Schillaci, prodotto da Laranja Azul – Mybosswas con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, nella sezione “Graduation short Films in Competition”, tre cortometraggi prodotto dal Csc – Centro Sperimentale Di Cinematografia – Scuola Nazionale Di Cinema – Animazione con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte: “Graziano e la giraffa (Graziano and the Giraffe)”, regia di Fabio Orlando e Tommaso Zerbi, “Pentola”, regia di Leo Cernic, “Raices (Roots)” regia di Maddalena Brozzi, Laura Cagnoni, Sara Moschini, nella sezione “Commissioned Films in Competition”. Presenza piemontese anche grazie al music video per C’mon Tigre “Twist into Any Shape”, regia di Donato Sansone, produzione e direzione artistica di Marco Molinelli.

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