Sport, salute, scienza, convivialità e nomi illustri al centro della manifestazione che insegna la Dieta Mediterranea con il gioco. Dopo Roma, tappe anche a New York e Washington
Si concluderà con una grande serata-evento alla Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica alle 20.30 il Festival dei 5 Colori, il progetto promosso dalla Fondazione Pancrazio che ha attraversato l’Italia coinvolgendo finora 500 scuole e 5000 classi in 7 Regioni e 100 Comuni, cioè 100mila studenti, 5000 insegnanti e 200mila famiglie, in un percorso di educazione alla salute, alla prevenzione, al movimento e alla corretta alimentazione, attraverso il linguaggio universale della Dieta Mediterranea, patrimonio UNESCO.

PResidente della Fondazione Pancrazio Maria teresa Carpino con i personaggi del fumetto e cartoon Di5
Linguaggio che ha utilizzato i cinque colori della frutta e la verdura, pilastri della dieta mediterranea– rosso, verde, bianco, arancione e viola – per trasferire ai bambini il messaggio di una corretta alimentazione attraverso il gioco e il divertimento.
Da quei colori, infatti, sono nati, su idea della Presidente della Fondazione, Maria Teresa Carpino, cinque piccoli Supereroi a fumetti – Cric, Luce, Scudo, Alma e Memo – che prendono i superpoteri proprio dalla frutta e verdura. «Un modo nuovo per fare apprezzare ai bambini alimenti che normalmente non amano, con un processo di identificazione nel personaggio di fantasia, che rappresenta la vera peculiarità del nostro progetto», spiegano le nutrizioniste della Fondazione Maria Vittoria Iovino e Ludovica Mazzitelli.

Frutta e verdura sono infatti i cibi in grado di contribuire, per oltre il 50%, alla prevenzione dei cosiddetti big killer come malattie cardiovascolari e tumori. Eppure, solo un italiano su dieci segue davvero i principi della dieta mediterranea, mentre l’obesità infantile tocca livelli preoccupanti (42%).
Per questo la Fondazione Pancrazio ha voluto promuovere, ormai quattro anni fa, il progetto, partendo proprio dai bambini, perché è fin da piccoli che si costruiscono le basi per diventare adulti sani e consapevoli, per arrivare, attraverso loro, anche alle famiglie.

Quest’anno con una grandissima novità: un accordo con Warner Bros. Discovery per distribuire su Frisbee (canale 44) la serie animata Di5 ispirata al fumetto di cui i piccoli super eroi sono protagonisti.
Ma non solo. Il Festival rappresenta la tappa finale del percorso avviato nelle scuole e si è articolato in numerosissimi eventi: a Roma, al Foro Italico, si sono tenute Le Giornate dello Sport, in collaborazione con il Coni, il Cip e le Federazioni sportive, e poi, tra Foro e Museo Explora, incontri con esperti del settore – sotto la guida del direttore scientifico della Fondazione, dott. Giuseppe Morino, pediatra e nutrizionista, e della psicoterapeuta specialista in psicologia della salute Perla Boccaccini – ma anche mostre, installazioni, spettacoli, e soprattutto preziosissimi screening gratuiti, grazie al contributo scientifico dell’Università di Roma Tor Vergata, e laboratori interattivi organizzati assieme ad Enea, perché «la scienza è libertà ed è di tutti – afferma Claudia Zoani, della Divisione Sistemi Agroalimentari Sostenibili – deve uscire dai laboratori e arrivare alla gente, trasformando i concetti della salute, della sicurezza, del benessere, della sostenibilità in giochi a parlando lo stesso linguaggio dei bambini».
Numerosissime le Istituzioni e gli enti che, come l’Enea e Tor Vergata, hanno sposato il progetto: accanto al Ministero dello Sport, che lo finanzia, anche quello degli Esteri, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Istituto per il Credito sportivo, Sport e Salute, la Regione Lazio, il Comune di Roma Capitale, Eni, Ismea, Almaviva, KLC.
«Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha voluto contribuire e sostenere convintamente questa iniziativa proprio perché è stata in grado di intercettare in maniera molto semplice e diretta, attraverso anche un linguaggio innovativo, moderno e giovane, con la simbologia dei colori e dell’alimentazione, quelli che sono i fabbisogni dei ragazzi. Su questo abbiamo trovato grande convergenza e per questo siamo qui a testimoniare l’importanza di progetti come questi», ha detto durante l’incontro di apertura delle Giornate al Foro italico il capo del dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Flavio Siniscalchi.
Al quale si unisce la Presidente della Fondazione Pancrazio, ideatrice del Festival, Maria Teresa Carpino: «Vedere la gioia dei bambini e la loro attesa nel partecipare ai nostri laboratori ci dà la spinta per andare avanti e portare il progetto in giro per il mondo. È come una valigia itinerante che custodisce la cultura della Dieta Mediterranea e la apre in ogni città, per condividerne valori e benefici. Ringrazio tuti gli Enti che stanno credendo in noi e ci stanno aiutando a crescere».
Cinque Colori diventerà presto anche una piattaforma digitale rivolta non solo alle scuole ma anche agli adulti attraverso un team di nutrizionisti ed esperti del settore, per portare gli eventi 5 colori in tante altre città d’Italia, Europa e Stati Uniti e promuovere, da un lato, sane abitudini alimentari e, dall’altro, un approccio consapevole alla prevenzione.
Intanto, venerdì 3 ottobre gran finale all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone alle 20.30, con il saluto istituzionale del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dell’Assessora Sabrina Alfonsi, insieme ai rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni sostenitrici.
Ad aprire l’evento sarà Maria Teresa Carpino, coadiuvata dalle nutrizioniste Iovino e Mazzitelli. Un momento toccante sarà quello dedicato al disagio giovanile, presentato dalla giovane artista Eleonora Segaluscio. Spazio, in questo caso, a una riflessione sul linguaggio dell’Hip Hop come forma di espressione autentica e canale con cui i ragazzi riescono a raccontare emozioni difficili, spesso invisibili.
A seguire, lo scrittore Daniele Mencarelli, Premio Strega Giovani parlerà dell’importanza della scrittura come strumento per capire e affrontare la sofferenza interiore dei ragazzi.
Verranno poi ufficialmente presentati i protagonisti del Festival: il “padrino” Federico Balzaretti e la “madrina” Eleonora Abbagnato, che presenterà la straordinaria performance del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, diretto da Ermanno Svezzo.
A portare la sua voce unica come doppiatrice di Luce, uno dei piccoli supereroi a fumetti, sarà invece Jacqueline Luna, madrina del progetto nel suo complesso.
Poi, un momento di confronto e riflessione con la partecipazione di figure come Michele Mirabella e la dottoressa Sara Farnetti, per offrire una prospettiva scientifica e umana su nutrizione, salute e prevenzione nei giovani, consolidando così il valore interdisciplinare e la portata educativa del Festival.
Grande chiusura, infine, con l’attesissimo concerto live di Daniele Silvestri, che suggellerà la serata con una lunga esibizione ricca di emozione, coinvolgimento e significato, portando sul palco la potenza della musica come veicolo di messaggi importanti e come forma di connessione tra generazioni.
Il percorso del Festival non si ferma qui: il 25 e 26 ottobre si sposterà nella suggestiva cornice del Lungomare Falcomatà, uno dei lungomari più belli d’Europa, grazie al supporto del Comune di Reggio Calabria, poi, il prossimo 16 novembre approderà a New York, con un evento speciale al Central Park, portando i suoi messaggi di benessere e prevenzione anche oltre i confini nazionali, e il 19 novembre a Washington, presso l’Ambasciata Italiana, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, confermando così la dimensione internazionale di un progetto che parla ai giovani di tutto il mondo, con il linguaggio della salute, dell’arte e della solidarietà. Perché “Uniti si vince”.
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