A seguito della riunione operativa svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 5 agosto, convocata dal Municipio IX con il Gabinetto del Sindaco, alla presenza della Protezione Civile di Roma Capitale, dei Vigili del Fuoco, della ASL, di ARPA Lazio e dei Dipartimenti capitolini competenti, è stato definito il percorso operativo per affrontare con la massima urgenza la situazione dell’area interessata dall’incendio sulla Laurentina.

Nella giornata di oggi anche la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Ecomafie ha preso in carico la vicenda, a seguito della richiesta avanzata dal Municipio IX.

Nel corso dell’incontro, il Municipio IX Roma EUR ha richiesto la temporanea rimozione dei sigilli, limitatamente al tempo strettamente necessario, per consentire ai Vigili del Fuoco di accedere al sito e avviare senza ulteriori ritardi gli interventi di messa in sicurezza.

Le operazioni riguarderanno la mitigazione delle fumarole e dei focolai residui, anche mediante l’impiego di mezzi meccanici, tra cui un escavatore, fino alla completa eliminazione delle criticità.

Conclusa questa fase, e sulla base di quanto emergerà dalle indagini della Procura della Repubblica, Roma Capitale procederà alla caratterizzazione dei rifiuti presenti nell’area, passaggio tecnico indispensabile per avviare la successiva bonifica integrale del sito.

«La priorità assoluta è la sicurezza dei cittadini. Dopo giorni di interlocuzioni e di lavoro istituzionale, siamo riusciti a far partire la fase operativa. Si interviene innanzitutto per eliminare ogni rischio residuo e mettere in sicurezza l’area; successivamente si procederà con la caratterizzazione dei rifiuti e con la bonifica definitiva. Su questa vicenda servono rapidità, responsabilità e fatti concreti. Continueremo a seguire ogni fase dell’intervento fino al completo ripristino dell’area e all’accertamento di tutte le responsabilità», dichiarano Titti Di Salvo e Augusto Gregori, presidente e vicepresidente del Municipio IX Roma EUR.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com