“Mentre l’amministrazione Gualtieri si riempie la bocca di inclusione e diritti, la Consulta Cittadina Permanente per le Persone con Disabilità è completamente paralizzata e ignorata. Una vergogna istituzionale che grida vendetta”. Così Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega e segretario dell’Assemblea Capitolina, denuncia il totale immobilismo che dal 5 giugno u.s. blocca il funzionamento della CCD, organo previsto dalla Deliberazione n. 11/2022 dell’Assemblea Capitolina.

“A oggi mancano ancora le convocazioni per il completamento del Direttivo e per l’elezione del Presidente della Consulta, nonostante le dimissioni siano note da tempo e il Regolamento vigente detti un termine perentorio di 10 gg per la sostituzione delle cariche, e le richieste formali siano già arrivate alle Commissioni competenti. Ma l’amministrazione Gualtieri preferisce evidentemente voltarsi dall’altra parte, lasciando senza voce e senza rappresentanza migliaia di cittadini con disabilità”, attacca Santori.

“È inaccettabile che Roma Capitale, nel pieno di eventi internazionali e progetti inclusivi solo sulla carta, abbandoni l’unico organismo deputato a rappresentare le istanze delle persone con disabilità. È inaccettabile che la politica pretenda di decidere i rappresentanti della disabilità. Ciò non è democratico e va contro i dettami della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Chiediamo la convocazione immediata delle commissioni competenti e l’attivazione di tutti i passaggi necessari per restituire piena operatività alla Consulta. Se non si muovono subito, porteremo il caso in Aula e nelle sedi istituzionali più alte. Chi nega la dignità delle persone più fragili non può governare Roma”, conclude.

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