Al via per il secondo anno “Sostenibilità e Partecipazione”, il Festival dello Sviluppo Sostenibile nel territorio di Roma e Città metropolitana, con eventi per tutto maggio
6 Maggio 2026
Per il secondo anno, Città metropolitana di Roma Capitale realizza la declinazione locale del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da AsVIS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile): torna “Sostenibilità è Partecipazione”, che è iniziato il 5 maggio e proseguirà fino a fine maggio, si articolerà in oltre 25 eventi a Roma e nel territorio metropolitano.
Un impegno, quello per la sostenibilità, che vede l’ente metropolitano impegnato in azioni strategiche per realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030.
Dagli appuntamenti nelle aree protette ai focus sulla forestazione, dai progetti europei sulle politiche del cibo e la riduzione dello spreco alimentare alla biodiversità di mare e boschi, passando per le attività della green school, l’asse sostenibilità per la candidatura alla rete delle learning city, e una mostra internazionale sugli ecosistemi della terra.
«Un programma complesso e articolato che compone un quadro ampio di tutte le linee strategiche in cui l’ente metropolitano si muove, in grado di unire insieme i mondi delle istituzioni locali, delle scuole, dei centri di ricerca e delle università, attivando le proprie strutture e le proprie reti, dal livello locale a quello europeo. Si tratta di progetti multidisciplinari che contribuiscono alla promozione della tutela ambientale, di politiche sul cibo e di azioni per la giustizia ambientale e sociale – ha dichiarato il Capo di Gabinetto di Cmrc, Francesco Nazzaro -. Particolare attenzione è posta all’educazione e al coinvolgimento delle giovani generazioni nella costruzione di una società fondata sui valori del rispetto e della conoscenza: solo attraverso il coinvolgimento attivo di ragazzi e ragazze – e l’avvio della Youth Local Review per la partecipazione dei giovani alla definizione della Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile ne è un chiaro esempio – si può creare una coscienza collettiva in grado di influenzare positivamente le azioni, i valori e l’impegno di ciascuno per una civiltà più resiliente e in grado di affrontare in modo sostenibile i cambiamenti climatici del pianeta».
«Come Città metropolitana portiamo avanti importanti progetti di tutela ambientale ed educazione alla sostenibilità con particolare attenzione alla salvaguardia della biodiversità in tutte le nostre aree protette, dagli ecosistemi lacustri a quelli di mare e montagna – dice Rocco Ferraro, Delegato all’Ambiente e Tutela delle Aree protette di Cmrc -. Ci siamo dotati di due strumenti partecipativi, come i contratti di fiume Tevere e Aniene, che in accordo con il Piano Ambientale di Roma Capitale puntano a restituire ai fiumi di Roma una centralità non solo ambientale ma anche come risorsa».
Il Festival sarà realizzato grazie alla partecipazione attiva di Comuni, istituzioni scolastiche, università e centri di ricerca, centri metropolitani di formazione professionale, riserve naturali, musei, biblioteche, associazioni culturali, ambientali e del terzo settore, attori economici, sociali e professionali, ma anche famiglie, giovani, volontari, cittadine e cittadini. Una grande iniziativa condivisa per mobilitare territori, comunità e istituzioni, con un approccio che integra coerenza delle politiche, pianificazione strategica e gestionale, previsione strategica partecipata e governance multilivello e territoriale, che tocca 10 SDG sui 17 totali dell’Agenda 2030.
Dopo il primo appuntamento, ancora in corso fino a domani, all’Urban Center Metropolitano (viale Manzoni 34) seguiranno numerosi appuntamenti tra i quali alcuni nelle aree protette, un seminario sulla contrattazione di fiume, l’inaugurazione della mostra Soil Art Ales a Villa Altieri il 14 maggio, un focus sulla forestazione il 15 maggio.
Qui sotto il link per consultare il programma completo:
https://2026.festivalsvilupposostenibile.it/il-festival-dello-sviluppo-sostenibile-a-roma/