Chitarre distorte e poesia di strada: il graffio punk rock di Eugenio Ripepi con Danke Danke scuote la musica italiana Condividi: Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram Mi piace:Mi piace Caricamento in corso… Navigazione articoli Suarez, “Pills”: il nuovo album tra rap, ironia e fragilità Luciano Ligabue oggi all’Arena di Verona: si accendono le luci de “La Notte di Certe Notti”