LA BANDIERA DI GUERRA DELL’ARMA DEI CARABINIERI INSIGNITA DELLA
MASSIMA ONORIFICENZA DELLA GUARDIA NAZIONALE REPUBBLICANA
PORTOGHESE.
Nella mattinata odierna, nella cornice storica della città di Porto, nel corso della cerimonia militare di
commemorazione del 115° anniversario della Guardia Nazionale Repubblicana (GNR), alla Bandiera
di Guerra dell’Arma dei Carabinieri è stata conferita la Medaglia “D. Nuno Álvares Pereira – Merito
della Guarda Nacional Republicana”, massima onorificenza riconosciuta da quel Corpo.
La Cerimonia, a cui ha preso parte il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata
Salvatore Luongo, si è svolta alla presenza della massima Autorità dello Stato Portoghese: il
Presidente della Repubblica, Dr. António José Seguro, accompagnato dal Ministro
dell’Amministrazione Interna, Luís António Trindade Nunes das Neves, titolare del dicastero da cui
dipende la GNR.
L’odierna medaglia è la prima onorificenza straniera conferita alla Bandiera di Guerra dell’Arma dei
Carabinieri e rappresenta il più alto tributo che la GNR possa riconoscere a partner internazionali.
Il 3 maggio 1911 è la data che segna l’identità repubblicana della GNR e celebra il momento in cui
la preesistente “Guardia Reale di Polizia” (fondata il 10 dicembre 1801) assunse l’attuale
denominazione di “Guardia Nazionale Repubblicana”, a seguito dell’instaurazione della Repubblica
portoghese.
Questo riconoscimento conferma l’Arma dei Carabinieri come ambasciatrice dell’eccellenza italiana
nel mondo, capace di esportare un modello di sicurezza basato sulla prossimità, sulla vicinanza alle
comunità e sulla cooperazione internazionale.
Il conferimento dell’onorificenza all’Arma sottolinea anche l’eccellenza dei rapporti bilaterali tra le
due Forze di Polizia ad ordinamento militare, pilastri della stabilità e della sicurezza nei rispettivi
Paesi e nello scenario europeo.
Il riconoscimento all’Arma dei Carabinieri premia un percorso secolare di eccellenza ed una
collaborazione che ha radici profonde. Tra i punti salienti che hanno portato al conferimento della
Medaglia di 1a Classe: “Identità e Valori” e cioè la condivisione del modello di Gendarmeria, che
vede nell’Arma un punto di riferimento dottrinale per la GNR sin dalle sue origini; “Missioni
Internazionali” per il fondamentale supporto fornito dai Carabinieri alla GNR durante la missione

“Antica Babilonia” in Iraq (2003), dove le forze portoghesi operarono nel quadro della Multinational
Specialized Unit (MSU) a guida italiana; “Leadership Multilaterale” per il ruolo trainante dell’Arma
in consessi strategici quali l’Associazione FIEP, la Forza di Gendarmeria Europea (EuroGendFor) e
l’Iniziativa G4 (che unisce Italia, Portogallo, Francia e Spagna). In più, la cooperazione quotidiana
nel controllo delle frontiere, nel pattugliamento congiunto, nella gestione delle crisi e nella
formazione d’eccellenza attraverso programmi innovativi come il “Corso G4 Polaris”.
L’Arma è stata riconosciuta quale “baluardo di stabilità”, capace di innovare costantemente e di porsi
come leader mondiale nello Stability Policing, anche attraverso il Centro di Eccellenza NATO di
Vicenza.
Nell’occasione, è stata conferita la Medaglia di 1a Classe anche al Comandante Generale, Gen. C.A.
Salvatore Luongo, per premiarne lo straordinario impegno personale e professionale profuso nel
consolidare l’asse Roma – Lisbona nel settore della sicurezza interna.

MOTIVAZIONE ONORIFICENZA ALL’ARMA DEI CARABINIERI

Le relazioni istituzionali tra la Guarda Nacional Republicana (GNR) e l’Arma dei
Carabinieri – fondate su un contesto storico di mutua collaborazione e condivisione – si
sono rafforzate negli ultimi anni, sia a livello multilaterale, all’interno dei rilevanti
consessi di cui entrambe fanno parte, sia nell’ambito della cooperazione bilaterale.
In tale quadro, spiccano l’identità e le caratteristiche peculiari di entrambe le Istituzioni,
le quali contribuiscono in modo determinante ai legami di amicizia che naturalmente le
uniscono e che si sono andati consolidando, a beneficio della sicurezza delle
popolazioni dei rispettivi Paesi e, in una prospettiva più ampia, dello spazio europeo in
cui sono inserite.
L’Arma dei Carabinieri, secolare forza di Gendarmeria le cui origini risalgono al 1814,
si è consolidata come baluardo di stabilità e di protezione all’interno della società
italiana. Essa ha saputo adattarsi, nel corso del tempo, alle necessità e alle sfide imposte
dai nuovi contesti, al fine di fornire risposte sempre più efficienti ed efficaci,
distinguendosi per la sua eccellenza sia a livello nazionale che sulla scena internazionale
e ispirando la dottrina di diverse forze di Gendarmeria, tra cui la stessa GNR.
A questo proposito, si sottolineano la collaborazione e il sostegno forniti alla GNR
nell’ambito del dispiegamento e della partecipazione alla missione “Antica Babilonia”
di mantenimento della pace in Iraq, nel 2003. In tale occasione, le forze della GNR sono
state inquadrate nella Multinational Specialized Unit (MSU) della Brigata “Garibaldi”
delle Forze Armate italiane; un’esperienza che ha plasmato in modo decisivo la
successiva partecipazione a missioni e operazioni internazionali in Teatri Operativi ad
alto rischio.
Nell’ambito della cooperazione internazionale e nel quadro delle aree d’interesse e dei
progetti condivisi con la GNR, assumono particolare rilevanza, in ordine cronologico,
l’Associazione FIEP, la Forza di Gendarmeria Europea (EUROGENDFOR) e
l’Iniziativa G4. Quest’ultima concretizza un partenariato strategico pionieristico tra le
forze omologhe di Italia, Spagna, Francia e Portogallo, inaugurando una nuova fase di
condivisione di conoscenze, esperienze e formazione, con particolare attenzione alla
risposta congiunta alle minacce transnazionali.
La collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e la GNR si è progressivamente
consolidata, segnatamente nel campo della formazione iniziale congiunta attraverso il
Corso G4 POLARIS e lo svolgimento di tirocini e scambi professionali tra i rispettivi
istituti d’istruzione, nonché nella pianificazione e condotta di operazioni per la sicurezza
dei grandi eventi, nel pattugliamento congiunto, nel controllo delle frontiere, nella
prevenzione della criminalità e nella gestione civile delle crisi.
Tale cooperazione ha prodotto azioni concrete e di elevata rilevanza, sviluppate in seno
a EUROGENDFOR, all’Associazione FIEP e all’Iniziativa G4, le quali hanno rafforzato
in modo significativo l’integrazione e l’interoperabilità delle Forze di Polizia a
ordinamento militare in Europa.
Più recentemente, nel 2023, detenendo la Presidenza italiana di EUROGENDFOR,
l’Arma dei Carabinieri ha condotto, con straordinaria visione strategica, una serie di

programmi ed esercitazioni che hanno consentito di rafforzare l’interoperabilità e la
prontezza operativa delle Forze di Gendarmeria europee.
L’anno successivo, nel 2024, assumendo la Presidenza dell’Associazione FIEP, l’Arma
ha promosso in maniera esemplare l’integrazione istituzionale, lo sviluppo in ambito
formativo e il rafforzamento delle relazioni tra le Forze che compongono tale
Associazione, la quale vanta oggi una dimensione di livello globale.
In tale contesto, merita un pubblico riconoscimento la leadership internazionale
dimostrata dall’Arma dei Carabinieri, nonché la sua capacità di innovazione e la
costanza nel servizio alla causa pubblica. Tali doti costituiscono un esempio e si sono
rivelate autenticamente decisive per la Sicurezza a livello globale, oltre che per il
consolidamento dei valori e dei principi delle Forze di Gendarmeria, consacrando
l’Istituzione quale punto di riferimento internazionale, in primo luogo nell’ambito dello
Stability Policing, attraverso il Centro di Eccellenza della NATO di Vicenza, in Italia.
Alla luce di quanto esposto, e in considerazione della rilevante e meritoria azione
dell’omologa Istituzione italiana, nonché del suo inestimabile contributo al prestigio,
all’efficienza, alla proiezione internazionale e all’assolvimento della missione assegnata
alla GNR, a beneficio dell’interesse comune, ritengo i servizi resi dall’Arma dei
Carabinieri di eccezionale rilievo e altamente meritori.
Ai sensi del comma 1 dell’articolo 6 del Regolamento della Medaglia “D. Nuno Álvares
Pereira – Merito della Guarda Nacional Republicana”, conferisco all’Arma dei
Carabinieri della Repubblica Italiana la Medaglia “D. Nuno Álvares Pereira – Merito
della Guarda Nacional Republicana” di 1ª Classe.

TESTO SINTETICO DELLO SPEAKERAGGIO CHE SARÁ LETTO
DURANTE IL CONFERIMENTO DELL’ONORIFICENZA ALL’ARMA DEI CARABINIERI

La Guarda Nacional Republicana (GNR) e l’Arma dei Carabinieri condividono una solida
relazione di cooperazione, fondata sull’identità istituzionale, sulla reciproca fiducia e sulla
storica amicizia tra Portogallo e Italia. Tale legame, improntato all’eccellenza e alla
professionalità, è stato decisivo per il rafforzamento delle Forze di Polizia a ordinamento
militare in Europa.
La cooperazione si è concretizzata in azioni di elevata rilevanza, che spaziano dalla formazione
iniziale congiunta e dallo scambio di esperti alla partecipazione a missioni internazionali per il
mantenimento della pace e a operazioni di sicurezza su larga scala. L’impegno congiunto in
progetti strategici quali l’Associazione FIEP, EUROGENDFOR e l’Iniziativa G4, unitamente
alla leadership internazionale esercitata da entrambe le Istituzioni in tali consessi, rafforzano la
nostra capacità di risposta alle minacce globali.
Nel riconoscere il ruolo fondamentale dell’Arma dei Carabinieri quale pilastro di stabilità e
innovazione, e nel valorizzare il suo inestimabile contributo alla proiezione internazionale, al
prestigio e alla missione della Guarda Nacional Republicana, è con grande onore che le viene
conferita la Medaglia “D. Nuno Álvares Pereira” – Merito della Guarda Nacional Republicana,
di 1ª Classe.

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