BANDO TAXI, LANCELLOTTI (CG): RIMBORSI DOPO LE PRIME 1.000 LICENZE. FARE CHIAREZZA È UN DOVERE
Roma, 21 luglio 2026 – “In queste ore stanno circolando ricostruzioni non corrette sul bando taxi di Roma Capitale. Per questo ritengo doveroso fare chiarezza, soprattutto su un tema che interessa migliaia di tassisti: quello dei rimborsi. – dichiara la vice presidente della commissione Mobilità e consigliera capitolina della Lista Civica Gualtieri Sindaco Elisabetta Lancellotti– Il totale delle licenze ancora da assegnare è pari a 68. Ma è sbagliato affermare che siano queste le licenze mancanti per arrivare alle 1.000 previste dal bando. Le licenze ancora necessarie per completare il contingente originario sono infatti 27: 20 ordinarie e 7 MU. Le ulteriori 41 derivano invece dagli esiti dei ricorsi presentati dai concorrenti e rappresentano licenze aggiuntive rispetto alle mille inizialmente previste.
Roma Capitale assegnerà quindi complessivamente 1.041 licenze taxi. – prosegue Elisabetta Lancellotti– Questo però non cambia un aspetto fondamentale: i rimborsi non sono subordinati all’assegnazione di tutte e 1.041 le licenze.
Come ho sempre spiegato agli operatori del settore, i rimborsi saranno infatti erogati una volta completata l’assegnazione delle prime 1.000 licenze previste dal bando.
Comprendo l’attenzione e la preoccupazione dei tassisti su questo tema, proprio per questo ritengo importante che vengano diffuse informazioni corrette e verificate. Da mesi seguo personalmente questa procedura, confrontandomi costantemente con l’assessorato competente, gli uffici capitolini e con la categoria, e continuerò a fornire aggiornamenti puntuali ogni volta che vi saranno novità ufficiali.
Su una materia così delicata servono precisione e responsabilità: alimentare equivoci non aiuta nessuno, mentre i tassisti hanno il diritto di ricevere informazioni certe da chi segue direttamente il tema”, conclude la Lancellotti.