“Centinaia di lavoratori Ama hanno partecipato oggi al presidio davanti alla sede aziendale per denunciare una situazione interna sempre più pesante. È gravissimo che i vertici dell’azienda continuino a ignorare questo malessere diffuso e non vogliano ricevere i portavoce dei sindacati che hanno organizzato la protesta”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, in merito allo sciopero indetto oggi dalle organizzazioni autonome. “Ancora più vergognoso è quanto starebbe accadendo durante la protesta: nonostante la mediazione delle forze dell’ordine, che starebbero cercando di favorire un confronto con le rappresentanze sindacali, dai vertici Ama non sarebbe arrivata alcuna disponibilità, e questo potrebbe determinare gravi problemi di ordine pubblico. Un atteggiamento irresponsabile e arrogante mentre Roma vive l’ennesima emergenza rifiuti, tra servizi in difficoltà, caos organizzativo e operatori esasperati da turni, festivi e condizioni di lavoro sempre più critiche. È inoltre inaccettabile che l’azienda abbia sottovalutato uno sciopero di queste dimensioni senza predisporre adeguate coperture organizzative per garantire i servizi minimi essenziali. Quando centinaia di dipendenti scendono in piazza, il problema non sono i lavoratori ma chi guida l’azienda. Gualtieri non può continuare a voltarsi dall’altra parte e difendere a oltranza quei vertici che lui stesso ha nominato”, conclude.

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