A Palombara Sabina un convegno sull’innovazione di processo e di
prodotto in olivicoltura
Giovedì 22 gennaio a Palombara Sabina, a partire dalle ore 14:30,
presso l’azienda agricola Tenuta Valeria (Strada di Stazzano Vecchio
n. 19), si svolgerà la quarta tappa del progetto “Insieme a EVO, per
il bene comune, la salute, il territorio”. L’incontro sarà
un’importante occasione di confronto dedicata alle innovazioni di
processo e di prodotto in olivicoltura.
L’iniziativa realizzata nell’ambito di un progetto cofinanziato dalla
Regione Lazio e dall’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione
in Agricoltura del Lazio – Arsial, è rivolta agli operatori della
filiera oleo-turistica, agli imprenditori agricoli, ai tecnici, ai
frantoiani, ai dirigenti di cooperative, alle associazioni della
ristorazione, dell’accoglienza e della cultura, nonché ai
rappresentanti delle istituzioni e al mondo della ricerca.
Il convegno nasce con l’obiettivo di condividere conoscenze,
esperienze e buone pratiche, favorendo il dialogo tra ricerca
scientifica, istituzioni e operatori del settore, per individuare
strategie capaci di: ridurre la fatica e migliorare le condizioni di
lavoro nelle aziende olivicole, incrementare la qualità dell’olio
extravergine di oliva, rafforzare la sostenibilità ambientale e la
valorizzazione del territorio, promuovere sinergie tra produzione,
turismo, cultura e consumatori.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Palombara Sabina, On.
Alessandro Palombi, e del Presidente del Parco Regionale dei Monti
Lucretili, Marco Piergotti, il programma prevede una visita
all’uliveto aziendale, guidata dal titolare, Massimiliano Di Carlo,
con dimostrazione di macchine innovative per la raccolta, a cui
seguirà una tavola rotonda dedicata alle più avanzate innovazioni
genetiche, biotecnologiche e gestionali in olivicoltura.
Tra i temi che si affronteranno ci saranno le proprietà nutraceutiche
dell’olio EVO, la scelta di nuove cultivar e sistemi di allevamento
innovativi, l’impollinazione assistita tramite droni, la
rintracciabilità e la determinazione di origine dell’olio, fino alla
gestione rigenerativa dell’oliveto e all’uso di biostimolanti di nuova
generazione. Interverranno ricercatori, rappresentanti di consorzi
DOP, ricercatori di ENEA, soci dei biodistretti del Lazio e tecnici
dei biodistretti.
L’evento si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, mentre le
conclusioni saranno affidate al Dottor Giovanni Pica dirigente di
Arsial. I partecipanti potranno degustare un buffet con prodotti
tipici a testimonianza del forte legame tra qualità agroalimentare,
salute e territorio.
Il progetto è ideato e promosso dal Dott. Livio Terilli, docente di
marketing e titolare dell’azienda agricola Il Torrino dei Gelsi, che
sottolinea come “l’innovazione, se condivisa, possa diventare uno
strumento concreto di crescita sostenibile e di bene comune per tutta
la filiera olivicola, fungendo da importante volano anche per il
settore oleo turistico, cuore del progetto Insieme ad Evo, che in
questi mesi ha raccolto la partecipazione e le proposte di decine di
imprenditori e operatori del settore, dimostrando come la sinergia
possa essere un formidabile moltiplicatore di energie e opportunità”.