ARCANA – Quando la Pietra Racconta l’Universo

Nel cuore delle terre di Raffaello, una mostra che intreccia scienza, spiritualità e filosofia ridefinisce
l’Umanesimo contemporaneo.

C’è un filo invisibile che lega la geologia di un territorio al destino culturale di chi lo abita. Le valli del Foglia e
i profili scoscesi del Montefeltro non sono soltanto un tratto di geografia marchigiana: sono un paesaggio
mentale, la matrice visiva che ha nutrito Piero della Francesca, Giovanni Santi, il giovane Raffaello e il loro
sodale Evangelista da Piandimeleto. È qui, in questa terra che custodisce la memoria del Rinascimento, che
prende forma ARCANA —Il Leone del Nuovo Orizzonte, una mostra che non si limita a esporre sculture, ma
tenta di ridefinire il rapporto tra uomo, natura e conoscenza.
Ospitata fino al 30 settembre 2026 nelle severe e nobili sale del Castello dei Conti Oliva, Arcana è la grande
personale dello scultore Andrea da Montefeltro, artista e biologo molecolare. Le sue opere, scolpite nella
pietra come fossero matrici di un codice primordiale, nascono da un presupposto radicale: la roccia non è
materia da dominare, ma un archivio vivente, un deposito di memorie cosmiche da interrogare. La sua
formazione scientifica non è un dettaglio biografico, ma la chiave che permette alle sculture di tradurre
concetti complessi, dalla nascita delle stelle alla dinamica dell’energia — in forme che parlano direttamente
all’immaginazione.
Entrare nelle sale del Castello significa attraversare un territorio dove la scultura diventa linguaggio
scientifico e spirituale. Opere come La Nana Bianca, Energia Madre o Contact non evocano soltanto
suggestioni cosmiche: sono vere e proprie “equazioni scolpite”, in cui la geometria delle stelle collassate, la
tensione dell’energia primordiale o la struttura cellulare si trasformano in volumi, cavità, equilibri di luce e
densità. È un’arte che non illustra la scienza, ma la interpreta, restituendole una dimensione emotiva e
contemplativa.
Accanto a queste opere, il percorso si arricchisce di riferimenti colti e stratificati. L’ignoto e il limite umano
prendono forma ne L’Arco di Nessuno, potente rievocazione del mito di Odisseo; mentre la storia e le sue
derive cicliche si materializzano ne La Scacchiera, dove lo scontro tra Templari e Saraceni diventa metafora
delle fratture geopolitiche contemporanee. Non mancano tributi alla fecondità della terra, con cesti scultorei
che dialogano con le bizzarrie di Arcimboldo e con le maioliche dei Della Robbia.
A guidare la lettura del percorso è Annalisa Di Maria, studiosa di fama internazionale, specialista di
Neoplatonismo e di Leonardo da Vinci. Arcana sovverte la grammatica cinica e transitoria dell’arte
contemporanea per proporre un nuovo, fecondo Umanesimo. Qui il Neoplatonismo non è un orpello
accademico, ma una chiave per leggere il presente; la ricerca della verità si fonde con un’urgenza ecologica
che guarda a San Francesco d’Assisi, non a caso evocato dall’inserimento della mostra tra gli eventi ufficiali
per l’800° anniversario della morte del Santo (1226–2026).
In un sistema dell’arte divorato dal consumo visivo rapido dei social media e delle fiere, Arcana chiede
tempo. Promossa dal Comune di Piandimeleto con il sostegno dell’UNESCO Club di Firenze, della Regione

Marche, della Presidenza del Consiglio Regionale e della Provincia di Pesaro e Urbino, la mostra diventa
manifesto di un “turismo lento” che invita a perdersi non solo tra le sculture, ma negli itinerari del
Montefeltro, partecipando a incontri sulla sostenibilità e a visite guidate condotte dallo stesso artista.
Andrea da Montefeltro e Annalisa Di Maria ricordano una verità semplice e dimenticata: per comprendere il
futuro della scienza e proteggere il nostro ambiente, talvolta occorre tornare alle radici, alle pietre che
hanno fondato la nostra civiltà e che, ancora oggi, custodiscono la memoria dell’universo. In quelle pietre,
l’artista trova un linguaggio che unisce biologia, cosmologia, filosofia e arte. E lo restituisce al pubblico con la
forza di un racconto che appartiene a tutti.
INFO
Titolo: ARCANA — Il Leone del Nuovo Orizzonte
Artista: Andrea da Montefeltro
Direzione Artistica: Annalisa Di Maria
Luogo: Castello dei Conti Oliva, Piazza dei Conti Oliva 1, Piandimeleto (PU)
Quando: 10 luglio – 30 settembre 2026
Orari: Tutti i giorni 9:00–12:00 e 16:30–18:30 Visite guidate esclusive con l’artista disponibili il sabato e la
domenica pomeriggio.

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