Album in uscita il 28 agosto 2026Distribuzione StageOne
Pesci Abissali, nuovo album di Forse Danzica, è un’opera profondamente autobiografica che attraversa la depressione senza scorciatoie, ma restituendone le contraddizioni, le illusioni di tregua e quella silenziosa ostinazione che permette di respirare anche quando si è abituati a stare sul fondo.
I pesci abissali imparano a vivere dove la luce non arriva. Da questa immagine prende forma il nuovo disco di Forse Danzica prodotto tra 2024 e 2025 e interrotto solo dall’urgenza creativa di RXUM, (Requiem per una madre) la messa da requiem composta dopo la scomparsa della madre dell’artista e pubblicata in formato live per Arci Bellezza e Bellezza Records. Le canzoni trasformano esperienze intime in riflessioni universali sul rapporto con il dolore, sull’amore come ultimo gesto di resistenza e su quella “stupidità” consapevole che, talvolta, diventa l’unico antidoto contro la paralisi dell’esistenza presente. Sullo sfondo si muovono lessico militare,  senso di catastrofe imminente e il tentativo ostinato di dare un significato alle cose che accadono.
Musicalmente Pesci Abissali vive di continue opposizioni. Chitarre acustiche sussurrate convivono con esplosioni shoegaze, facendo spazio a intuizioni dream pop e post punk. Le metriche sono irregolari: arpeggiatori, sintetizzatori e drum machine dialogano con archi, riverberi profondissimi e ritmiche di matrice djent, dando vita a un suono stratificato e atmosferico. I violini di Clara Rigoletti e i violoncelli di Sebastiano Ratti amplificano lo spazio sonoro, mentre la voce oscilla tra confessione e liberazione. Ne emerge un album che nonostante tutto non smette di respirare, anche negli ambienti più angusti e inospitali.
L’album si apre con la title track Pesci Abissali, metafora portante del disco. A cui segue Barricate, testimonianza di un fragile legame tra due persone ferite, Frigo 2000 con dada sutra, ultimo singolo pubblicato anticipatamente e unico featuring della tracklist. Black Moon Botanica e DML rappresentano i volti opposti dell’amore: rifugio salvifico da una parte, seduzione tossica dall’altra.  Stupide città di morti e Anfield, primi due singoli estratti, sono discorsi profondi sulla resistenza su tonalità shoegaze e post-punk, con Frontiere a fare da eco. Almeno Novembre rappresenta il momento di scrittura più intimo dell’album, mentre DPRX sigilla il disco con un epilogo elettronico affidato ai versi di Mandel’štam: “benché morto e rimorto devo viere”.
Pesci Abissali è un senso di ambiguità che bisogna imparare a maneggiare, là dove il dolore convive con il desiderio di continuare. Forse Danzica firma così un lavoro radicale e necessario, che non insegna come uscire dagli abissi, ma dimostra che, anche nelle profondità più oscure, in noi continua a pulsare qualcosa. Pesci Abissali esce il 28 agosto 2026 con distribuzione StageOne ed è fratello di Arimo!? secondo disco in uscita a fine anno.

Lascia un commento

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com