NID Platform 2026

La nuova piattaforma della danza italiana

 X edizione – Piemonte

COREOGRAFIE del POSSIBILE

1-4 settembre 2026

 Torino, Collegno, Moncalieri, Venaria Reale

 PinDoc, “Caduta la neve”, coreografia Alessandra Cristiani – ©Lorenzo Crovetto

 Compagnia Abbondanza-Bertoni, “Epiphanīa. Mi rendo manifesta”, coreoografia Michele Abbondanza-Antonella Bertoni- ©Tobia Abbondanza

Balletto Civile, “Le fenicie”, coreografia Michela Lucenti

Tir Danza, “Cosmorama”, coreografia Nicola Galli – ©Simone Rossi

 KLm–Kinkaleri – Le-Supplici-mk, “Manifestus”, coreografia Jacopo Jenna – ©Vito Lorusso MILANOLTRE

  Associazione Culturale Nexus, “Le Palestriti”, coreografia Simona Bertozzi – ©Luca Del Pia

Associazione Culturale MM Contemporary Dance Company, “WEIRDO”, coreografia Enrico Morelli – ©Tiziano Ghidorsi

Deja Donne, “Nu”, coreografia Virginia Spallarossa – ©GToutevoix

Amigdala ETS, “Il secondo paradosso di Zenone”, coreografia Elisabetta Consonni – ©Antonietta Dicorato per Aspera Festival

Compie dieci anni e approda per la prima volta in Piemonte per festeggiare questo traguardo NID Platform, la nuova Piattaforma della Danza Italiana. Dall’1 al 4 settembre, la prestigiosa vetrina itinerante dedicata alla promozione e diffusione della più recente produzione coreografica nazionale nel contesto italiano e internazionale, torna con un’edizione che intreccia visioni, linguaggi e sensibilità diverse della danza d’autore, confermandosi tra gli appuntamenti più attesi della scena contemporanea.

Per quattro giorni, Collegno, Moncalieri, Torino e Venaria Reale ospiteranno spettacoli, Open Studios, performance, incontri, panel di approfondimento, raccolti sotto il titolo di “Coreografie del possibile”. Un tema che richiama i principi essenziali della danza – corpo, gesto, composizione, relazione tra spazio e tempo – e la capacità di immaginare nuove connessioni tra artisti, luoghi, pubblici, operatori italiani e stranieri, istituzioni e territori, favorendo opportunità di crescita, collaborazione e circuitazione oltre confine.

Nata nel 2012 dagli operatori della distribuzione della danza riuniti nell’ambito di ADEP in sede Federvivo-AGIS, la NID Platform si propone da sempre come un osservatorio privilegiato capace di valorizzare tanto le realtà emergenti quanto le compagnie già riconosciute.

Fondamentale è il sostegno e la condivisione progettuale con il Ministero della cultura – Direzione Generale Spettacolo nonché, quest’anno, dalla Regione Piemonte, coordinata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo. La dimensione internazionale è sostenuta da collaborazioni con reti europee e programmi di residenza internazionale in dialogo con Ministero degli Affari Esteri – MAECI, Istituti Italiani di Cultura e partner esteri.

La manifestazione attraversa luoghi già segnati da processi di rigenerazione urbana e culturale: Lavanderia a Vapore a Collegno, Fonderie Limone a Moncalieri, Teatro Astra, OGR Torino, Casa del Teatro Ragazzi e Giovani a Torino e Reggia di Venaria Reale. Ex spazi produttivi, architetture rifunzionalizzate, centri di residenza, teatri della contemporaneità e patrimonio storico-architettonico che compongono una geografia diffusa, nella quale la danza abita spazi già attraversati da processi di trasformazione e li mette nuovamente in relazione con artisti, professionisti e comunità.

Collegno, Lavanderia a vapore – ©B.Giardino

 Moncalieri, Fonderie Limone – ©Gianni Ferrero Merlino

 Torino, Teatro Astra

Torimo, OGR – ©Havas

 Torino, Casa del Teatro Ragazzi – ©Andrea Macchia

Reggia di Venaria Reale

PROGRAMMA

Il programma offre una mappa ampia della scena coreografica italiana con 18 proposte divise nelle due sezioni: “Programmazione” (14 spettacoli) e “Open Studios” (4 lavori in fase di sviluppo): autrici, autori, compagnie consolidate, nuove generazioni, linguaggi ibridi, formati diversi e pratiche che attraversano danza, teatro fisico, performance, immagine, parola, suono, relazione con lo spazio e rapporto con il pubblico. A questo si aggiungono 2 produzioni ospiti, complementari rispetto alla programmazione e con caratteristiche più affini a incursioni site-specific e operazioni fuori formato.

Al Teatro Astra di Torino – sede della attività della Fondazione TPE, riconosciuto come Teatro della Città di Rilevante Interesse Culturale capace di coniugare tradizione e innovazione nella scena contemporanea – martedì 1 settembre (doppia replica, ore 15 e ore 19) Humanos è la composizione di Vito Leone Cassano per la compagnia Eleina D., giocata tra i linguaggi della danza, acrobatica aerea e teatro fisico; mercoledì 2 alle ore 16.30 Caduta la neve – da Sarah Moon è il progetto e performance per PinDoc di Alessandra Cristiani, singolarissima interprete, vincitrice del Premio Ubu 2018, esponente di primo piano di quella parte della danza italiana che ha fatto del linguaggio contemporaneo del butoh il proprio punto di riferimento; giovedì 3 la giornata si chiude alle ore 21 con Abracadabra di Francesca Pennini, affermata performer e coreografa, fondatrice dell’innovativo ensembleCollettivO CineticO (replica anche venerdì 4 alle ore 12.30).

Alle OGR di Torino – l’hub di cultura e innovazione della Fondazione CRT – due le proposte della sezione Programmazione: Manifestus del coreografo, performer e filmaker Jacopo Jenna (martedì 1 ore 17 e mercoledì 2 ore 15) e Le palestriti proposto dalla compagnia Nexus fondata e diretta da Simona Bertozzi, voce significativa del panorama coreutico contemporaneo indipendente in Italia (giovedì 3 ore 21 e venerdì 4 ore 12). Alle OGR, proprio per la natura peculiare del luogo, sarà fruibile anche il progetto DANZA CRONACA – versione mediata, ideato da Jacopo Jenna e Ariadne Mikou nell’ambito del progetto Anarkhiving, realizzato in collaborazione con COORPI e CROME – Cronaca e Memoria dello Spettacolo, mentre nella sala Duomo il 4 settembre alle ore 10 il panel internazionaleRigenerazione umana amplia, uno sguardo ai processi di trasformazione che la danza può generare nei luoghi, nelle comunità e nelle forme dell’abitare.

Alle Fonderie Limone, oggi una fabbrica delle arti e luogo di produzione e programmazione di spettacoli di prosa e di danza grazie al Teatro Stabile di Torino e su impulso della Città di Moncalieri, per la sezione Programmazione martedì 1 vanno in scena Pas de cheval, ironico e virtuosistico duetto coreografato per Zebra dal danzatore italiano Andrea Costanzo Martini, interpretato da Francesca Foscarini e lo stesso Martini (ore 20) e Le fenicie, un lavoro ispirato all’omonima tragedia di Euripide e ideato per la sua compagnia, Balletto Civile, da Michela Lucenti, danzatrice, autrice, coreografa e regista, tra le figure più affermate nel panorama europeo (ore 22); mercoledì 2 Weirdo, ideato da Enrico Morelli per la MM Contemporary Dance Company, una fra le realtà più vitali oggi in Italia (ore 21.30) e giovedì 4 Panoramic Banana. Album degli abitanti del nuovo mondo, firmato da Michele Di Stefano, Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2014 (ore 17). Dedicate agli operatori tornano le Italian Windows, curate da Carmelo A. Zapparrata, in programma mercoledì 2 alle ore 18, un tour tra le poetiche delle realtà della danza contemporanea italiana.

Alla Lavanderia a Vapore, centro di residenza e casa europea della danza in concessione a Piemonte dal Vivo da parte della Città di Collegno, trova perfetta collocazione la programmazione degli Open Studios (martedì 2 dalle ore 12), sezione che conferma la vocazione della NID come spazio dedicato ai processi creativi, offrendo la possibilità di incontrare progetti ancora in divenire. Per il 2026 sono stati selezionati Nu di Virginia Spallarossa / Déjà Donné; Sognare – Fase RAM di Damiano Scavo / Scenario Pubblico – Compagnia Zappalà Danza; Special K di Davide Tagliavini / Compagnia Artemis Danza; Thanks, Ilaria di Filippo Buonamassa / ResExtensa Dance Company. Proprio sugli Open Studios si innesta una delle novità più rilevanti della decima edizione: il rapporto strutturato tra NID Platform e il sistema delle Residenze artistiche: i quattro progetti selezionati, prima della presentazione di settembre, hanno attraversato periodi di residenza, con confronti e aperture intermedie, tra Castiglioncello, Soverato, Verbania e Torino, in collaborazione con Oscenica – Residenza per Artisti nei Territori/IRA Festival; CROSS Project / CROSS Residence e Mosaico Danza; Fondazione Armunia- Centro di Residenza della Toscana e CapoTrave/Kilowatt.

Sempre a Collegno in scena anche Cani lunari,una produzione Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza firmata da Francesco Marilungo, Premio Ubu 2024 (mercoledì 3 ore 14.30 e ore 18.30) e lo spettacolo ospite Breathing room – atlante dei respiri ricevuti, performance di Salvo Lombardo la cui drammaturgia trae ispirazione da Il silenzio è cosa viva di Chandra Livia Candiani (mercoledì 3 dalle ore 15.30, formato durational). Il progetto si configura come estensione del progetto Breathing room, attraverso cui Salvo Lombardo articola una riflessione sul respiro come atto poetico per l’invenzione di uno spazio in cui “riprendere fiato”. Per la sua natura internazionale, la Lavanderia ospita anche due panel: Ecosistemi della creazione, per indagare il ruolo degli spazi di ricerca e delle residenze artistiche nello sviluppo delle estetiche contemporanee (martedì 2 ore 10) e #Dance Matters, dedicato al potere trasformativo della danza e alla sua rilevanza nelle politiche culturali internazionali con partner quali EDN – European Dance Development Network, Dance Festivals Network Europe e Aerowaves (mercoledì 3 ore 11).

La Casa del Teatro Ragazzi e Giovani – punto di riferimento nel panorama italiano ed europeo per le Nuove Generazioni gestito dalla Fondazione TRG – ospita tre titoli della sezione Programmazione: Epiphanīa. Mi rendo manifesta, indagine sul femminile, tra eredità culturale, corpo e identità, della Compagnia Abbondanza Bertoni, fondata e diretta dalla celebre coppia di artisti Michele Abbondanza e Antonella Bertoni (martedì 2 ore 10 e ore 14.30); Piano-Forte, ispirato ai Notturni di Chopin, creazione de pluripremiato Roberto Tedesco per COB Compagnia Opus Ballet (mercoledì 3 ore 12.30 e ore 14.30) e Good Vibes Only (the great effort),realizzazione per Codeduomo di Francesca Santamaria, giovane artista già molto attiva in festival e contesti nazionali e internazionali (giovedì 4 ore 15).

La decima edizione di NID Platform si chiude alla Reggia di Venaria, luogo emblematico del Piemonte, simbolo di innovazione e cultura, oggi gestito dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude: giovedì 4 alle ore 19 Il secondo paradosso di Zenone, produzione ospite di Elisabetta Consonni, interpretato per l’occasione da Sara Catellani, è liberamente ispirato al paradosso matematico di Achille e la tartaruga. È un lentissimo attraversamento spaziale di un’astronauta, camminatrice in slow motion per eccellenza, allestita nei magnifici spazi del complesso di Venaria; alle 19.30 lo spettacolo Cosmorama, creazione per TIR Danza del coreografo Nicola Galli, ex ginnasta formatosi tra teatro fisico, hip hop, danza contemporanea e danza rinascimentale conclude la programmazione dei titoli NID (lo spettacolo è in replica anche al Parco della Tesoriera di Torino, martedì 2 alle ore 18).


La manifestazione è pensata come una piattaforma diffusa, attraversabile grazie al mobility partner GTT – Gruppo Torinese Trasporti che diventa anche il palcoscenico virtuale di LA DANZA IN 1 MINUTO: il progetto di COORPI abiterà infatti la linea metropolitana di Torino, sui treni e lungo il percorso.

Nei giorni della NID, nell’ambito dell’attività di valorizzazione del ballo sociale, in sinergia con il “Manifesto per Torino Città danzante” adottato dalla Città di Torino nel 2024, viene attivata la Fondazione Contrada Torino che coordina e produce BallaTorino Social Dance, per azioni performative e interventi nello spazio pubblico. Sempre in collaborazione con la Città di Torino, il 31 agosto la Mole Antonelliana – simbolo del Piemonte – sarà illuminata con il logo NID per annunciare l’inizio della manifestazione.

L’edizione piemontese della NID apre le porte, infine, anche a strumenti digitali dedicati alla consultazione del programma, all’organizzazione degli spostamenti, all’accesso ai contenuti e alla gestione degli incontri professionali con una app propria sviluppata per questo evento (disponibile per il download gratuito nei principali store digitali nelle prossime settimane) e all’accessibilità, conaudio introduzioni in italiano e inglese per tutti gli spettacoli, realizzati in collaborazione con l’Università di Macerata.

L’immagine guida è affidata all’artista Cristian Chironi grazie alla collaborazione con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.


CALENDARIO

MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2026

ore 12:00 Torino

Inaugurazione NID Platform 2026

SEZIONE PROGRAMMAZIONE

ore 15:00 e 19:00  Torino – Teatro Astra

HUMANOS (50 min) coreografia Vito Leone Cassano/Compagnia Eleina D.

ore 17:00 Torino – OGR 

MANIFESTUS (40 min) coreografia Jacopo Jenna/KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk

ore 20:00 Moncalieri – Fonderie Limone

PAS DE CHEVAL (30 min) coreografia Andrea Costanzo Martini/ Associazione Culturale Zebra

ore 22:00 Moncalieri – Fonderie Limone

LE FENICIE (80 min) coreografia Michela Lucenti/Balletto Civile

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2026

SEZIONE PANEL INTERNAZIONALI

ore 10:00 Collegno – Lavanderia a Vapore

ECOSISTEMI DELLA CREAZIONE

SEZIONE OPEN STUDIOS

ore 12:00 Collegno – Lavanderia a Vapore

NU di Virginia Spallarossa per Déjà Donné

SOGNARE – FASE RAM di Damiano Scavo per Scenario Pubblico

SPECIAL K di Davide Tagliavini per Compagnia Artemis Danza

THANKS, ILARIA di Filippo Buonamassa per RESEXTENSA DANCE COMPANY

SEZIONE PROGRAMMAZIONE

ore 10:00 e 14.30 Torino – Casa Teatro Ragazzi e Giovani 

EPIPHANĪA. MI RENDO MANIFESTA (65 min) coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni/ Compagnia Abbondanza Bertoni

ore 15:00 Torino – OGR

MANIFESTUS (40 min) coreografia Jacopo Jenna/KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk

ore 16:30 Torino – Teatro Astra

CADUTA LA NEVE – DA SARAH MOON (45 min) coreografia Alessandra Cristiani/PinDoc 

ore 18:00 Torino – Parco della Tesoriera

COSMORAMA (40 min) coreografia Nicola Galli/ Tir Danza

ore 21:30 Moncalieri – Fonderie Limone

WEIRDO (25 min) Enrico Morelli/ MM Contemporary Dance Company

RISERVATO AGLI OPERATORI INVITATI

ore 18:00 Moncalieri – Fonderie Limone

ITALIAN WINDOWS a cura di Carmelo A. Zapparrata

GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026

SEZIONE PANEL INTERNAZIONALI

ore 11:00 Collegno – Lavanderia a Vapore

DANCE MATTERS

SEZIONE PROGRAMMAZIONE

ore 12:30 e 14:30 Torino – Casa Teatro Ragazzi e Giovani

PIANO FORTE (20 min) coreografia Roberto Tedesco/Opus Ballet

ore 14:30 e 18:30 Collegno – Lavanderia a Vapore

CANI LUNARI (55 min) coreografia Francesco Marilungo/Körper | Centro Nazionale di Produzione della Danza

ore 15:30 Collegno – Lavanderia a Vapore

[produzione ospite] – (durational) BREATHING ROOM – Atlante dei respiri ricevuti coreografia Salvo Lombardo/Chiasma

ore 21:00 Torino – OGR

LE PALESTRITI (45 min) coreografia Simona Bertozzi/Nexus

ore 21:00 Torino – Teatro Astra

ABRACADABRA (80 min) coreografia Francesca Pennini/CollettivO CineticO

VENERDÌ 4 SETTEMBRE 2026

SEZIONE PANEL INTERNAZIONALI

ore 10:00 Torino – OGR

RIGENERAZIONE UMANA

SEZIONE PROGRAMMAZIONE

ore 12:00 Torino – OGR 

LE PALESTRITI (45 min) coreografia Simona Bertozzi/Nexus

ore 12:30 Torino – Teatro Astra

ABRACADABRA (80 min) coreografia Francesca Pennini/CollettivO CineticO

ore 15:00 Torino – Casa Teatro Ragazzi e Giovani

GOOD VIBES ONLY (THE GREAT EFFORT) (40 min) Francesca Santamaria/Codeduomo

ore 17:00 Moncalieri – Fonderie Limone 

PANORAMIC BANANA. ALBUM DEGLI ABITANTI DEL NUOVO MONDO (60 min) coreografie Michele Di Stefano/KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk 

ore 19:00 Venaria Reale – Reggia

[produzione ospite] IL SECONDO PARADOSSO DI ZENONE coreografia Elisabetta Consonni/Amigdala ETS

ore 19:30 Venaria Reale – Reggia

COSMORAMA (40 min) coreografia Nicola Galli/TIR Danza

* Le informazioni di biglietteria per poter accedere agli spettacoli sono disponibili sul sito nidplatform.it.

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