Roma, 31 luglio 2026 – Da oltre un anno l’Assessorato alla Scuola, Formazione e Lavoro e la ‘Rete contro la dispersione scolastica e la povertà educativa del Municipio VI’, portano avanti a tutti i livelli la richiesta di un Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) a Tor Bella Monaca.
È di oggi un altro passo concreto verso la risposta a questo bisogno fortemente espresso dal territorio: con l’assestamento di bilancio sono stati stanziati 300mila euro per l’adeguamento dei locali dell’IC Melissa Bassi così da poter
ospitare il CPIA.
Un intervento straordinario, necessario per dar corso a tale progetto, nonostante non fosse pervenuta richiesta da parte del Municipio VI, che, pur avendo previsto il CPIA nella sua delibera di dimensionamento scolastico, non si era premurato di fare richiesta degli opportuni fondi in assestamento di bilancio.
Ciononostante Roma Capitale ha deciso di intervenire e con questo finanziamento dà una risposta concreta a una richiesta costruita dal basso e condivisa da una vasta rete educativa e sociale, trasformando una proposta sostenuta dal territorio in un investimento reale sul diritto allo studio, sul contrasto alla dispersione scolastica e sulle opportunità formative per chi non ha completato il percorso scolastico, per chi è disoccupato, per le giovani madri e per le persone straniere che non conoscono la lingua italiana.
L’adeguamento dell’Istituto Comprensivo “Melissa Bassi” consentirà infatti la presenza di un presidio educativo in un quartiere che da anni chiede maggiori opportunità di formazione e inclusione.
Naturalmente il percorso autorizzativo, condiviso con tutti i soggetti istituzionali preposti, prevede ulteriori fasi e si concluderà solo con l’approvazione da parte della Regione Lazio, tuttavia lo stanziamento approvato costituisce la precondizione necessaria.
“L’apertura di un nuovo CPIA a Tor Bella Monaca è molto più dell’attivazione di un servizio: è una scelta di giustizia sociale – spiega l’Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro Claudia Pratelli -. Significa riconoscere il diritto all’istruzione e alla formazione permanente come strumenti fondamentali di emancipazione, autonomia e cittadinanza. Per questo abbiamo voluto sostenere con convinzione questo percorso, raccogliendo una richiesta che il territorio porta avanti da oltre un anno e trasformandola in un intervento concreto. Le oltre duemila firme raccolte dalla Rete raccontano una domanda di scuola, opportunità e riscatto che le istituzioni hanno il dovere di ascoltare. Garantire le risorse per adeguare gli spazi della Melissa Bassi significa fare in modo che quel diritto possa diventare realtà. Investire nella scuola, soprattutto in territori complessi come Tor Bella Monaca, vuol dire investire nelle persone, nelle loro possibilità di costruire il proprio futuro e nella capacità delle comunità di contrastare disuguaglianze e povertà educativa“.
“Il nuovo CPIA a Tor Bella Monaca è anche un investimento concreto nella lotta alla criminalità organizzata – aggiunge la Consigliera Nella Converti, presidente della Commissione Politiche sociali di Roma Capitale-. È inutile fare propaganda sulla pelle dei nostri quartieri se poi non si costruiscono risposte vere. Le mafie prosperano dove mancano opportunità, dove mancano lavoro, formazione, cultura, socialità e presidi di comunità.
Per questo una scuola per gli adulti, un luogo di apprendimento e di riscatto, rappresenta una risposta forte e strutturale: significa offrire strumenti a chi vuole costruirsi un futuro diverso, sostenere chi è rimasto indietro, creare nuove possibilità per giovani, donne, persone disoccupate e cittadine e cittadini di origine straniera.
La sicurezza si costruisce così: con le istituzioni presenti, con i servizi, con l’istruzione e con politiche capaci di rimuovere le disuguaglianze. Non con gli slogan e con la propaganda fatta sulla pelle delle persone più fragili.
Nei nostri quartieri troppe volte si nasce con meno possibilità e con meno strumenti rispetto ad altri territori. Il nostro compito è lavorare perché l’uguaglianza di partenza non resti solo un principio sulla carta, ma diventi una realtà.
Il CPIA è un tassello importante per riattivare l’ascensore sociale, per dare una seconda possibilità a chi non ha completato il proprio percorso scolastico e per costruire un futuro diverso non solo per il territorio “delle torri”, il più giovane di Roma, ma per l’intera città“.